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                      Dubai punta su agroalimentare e ortofrutta. Come annunciato dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, grazie alla collaborazione tra il Comune di Dubai e la multinazionale logistica DP World sarà possibile raddoppiare le dimensioni attuali del mercato alimentare e ortofrutticolo di Dubai, assicurando collegamenti con i mercati globali. Nelle intenzioni dell’Emirato – nell’ambito dell’agenda economica D33 che mira a raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e a trasformarla in una delle prime tre città economiche a livello globale entro il 2033 – la struttura sarà la più grande al mondo nel suo genere. Nel Paese sono oltre duemila le aziende ortofrutticole, di cui oltre 500 dedite al commercio di frutta secca

                      Di Massimiliano Lollis

                      Dubai

                      Lo sceicco Maktoum alla firma dell’accordo tra DP World e il Comune di Dubai.

                      Dubai guarda al futuro puntando su agroalimentare e ortofrutta. Come riportato, tra gli altri, da Fruitnet, l’Emirato punta a rafforzare la sua attrattiva come hub commerciale con la creazione del Mercato dei prodotti alimentari, della frutta e della verdura (Foodstuffs, Fruit and Vegetable Market In inglese), che sarà due volte più grande rispetto all’attuale mercato di Dubai e sarà la più grande struttura al mondo nel suo genere, il che contribuirà a rendere Dubai sempre più attrattiva come hub commerciale.

                      L’iniziativa, rivelata nei giorni scorsi dallo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai, fa parte della strategia dell’Emirato per incrementare gli investimenti e le opportunità economiche nell’ambito dell’Agenda economica di Dubai – nota come D33 – che mira a raddoppiare le dimensioni dell’economia della città e a trasformarla in una delle prime tre città economiche a livello globale entro il 2033.

                      Allo sviluppo del progetto – che si prevede vedrà raddoppiare le dimensioni attuali del mercato ortofrutticolo di Dubai e includerà collegamenti con i principali mercati globali – contribuiranno il Comune di Dubai e DP World, multinazionale con sede a Dubai specializzata in logistica merci, operazioni portuali, servizi marittimi e zone di libero scambio.

                      “Oggi – ha commentato lo Sceicco – abbiamo lanciato il nostro piano per sviluppare il più grande hub logistico al mondo per il commercio di prodotti alimentari e ortofrutticoli. Questa espansione e il raddoppio dell’attuale area di mercato sosterranno la nostra agenda economica e creeranno maggiori opportunità commerciali e di investimento. Abbiamo affidato a DP World la gestione, il funzionamento e lo sviluppo del mercato, collegandolo con i mercati di tutto il mondo. Il nuovo progetto – continua – creerà nuove opportunità economiche e un migliore ambiente per gli investimenti in questo settore alimentare fondamentale, sostenendo la visione economica D33 di Dubai”.

                      Dubai

                      Render del nuovo hub.

                      Il Sultano Ahmed bin Sulayem, presidente del gruppo e amministratore delegato di DP World, ha sottolineato che la posizione strategica di Dubai le ha permesso di diventare un mercato globale per il commercio alimentare, in particolare di frutta e verdura. “Questo settore – dichiara – sta registrando una crescita sempre maggiore sia nei mercati locali che nelle esportazioni, indicando immense opportunità che possono essere sfruttate attraverso i progetti strategici che Dubai continua a sviluppare. L’istituzione e l’espansione del Mercato dei prodotti alimentari, della frutta e della verdura e il lancio delle sue soluzioni pionieristiche fungeranno da forte stimolo per massimizzare i benefici della crescita di questo settore nel raggiungimento degli obiettivi economici di Dubai”.

                      Come osservato dal giornale Gulf Business, secondo un rapporto del 2020 della Business Registration & Licensing (BRL) di Dubai ammontano a 2.495 le aziende che operano nel commercio di ortofrutta, tra cui 557 quelle specializzate in frutta secca, per un totale di 8.799 addetti ai lavori, prevalentemente commerciali.

                      Secondo il rapporto, le aree che hanno visto la distribuzione delle licenze in tutta Dubai, molte delle quali sono state autorizzate fin dal 1963, includono Bur Dubai con la quota maggiore (1.522), seguita da Deira (961) e Hatta (12 licenze). Le aree chiave includono Ras Al Khor Industrial Area 3, Ras Al Khor, Al Garhoud e Port Saeed.

                      Uno dei capisaldi dell’Agenda economica D33 è proprio il sostegno a imprese e start-up da parte dell’Emirato: sempre come riportato da Gulf Business, sono 30 le start-up supportate con l’obiettivo di diventare start-up “unicorno” (ovvero valutate oltre 1 miliardo di dollari), mentre 400 sono le start-up sostenute attraverso incubatori d’impresa.

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