Spinaci in busta, ritirati due lotti per sospetta presenza di mandragora
Il Ministero della Salute ha comunicato il richiamo precauzionale di due lotti di spinaci freschi in busta della Ambruosi & Viscardi per sospetta presenza di mandragora, una pianta erbacea simile ad altri ortaggi a foglia commestibili, ma con effetti tossici e allucinogeni
Dalla Redazione
Non è la prima volta che un lotto di spinaci viene ritirato dal mercato per rischio di tossinfezione: l’ultimo caso eclatante è avvenuto due anni fa, quando nel napoletano più di 10 persone sono state vittime di un’intossicazione alimentare per la presenza, negli spinaci acquistati sfusi al supermercato, di stramonio, una pianta velenosa simile alla mandragora e parimenti nociva per l’organismo.
Questa volta il ritiro riguarda proprio la mandragora, di cui si sospetta la presenza in due lotti di spinaci in busta freschi venduti con i marchi Ambruosi & Viscardi e Selezione Qualità. Il Ministero della Salute ne ha comunicato il richiamo precauzionale in data 29 luglio. La mandragora contiene alcaloidi tropanici, che hanno effetti anticolinergici, allucinogeni e ipnotici sugli esseri umani. Sono noti anche ai giorni nostri casi di avvelenamento accidentale per la sua forte somiglianza ad altre piante comuni e commestibili, come alcuni tipi di lattuga, spinaci, appunto, o biete.
Nel dettaglio, i prodotti oggetto di ritiro dal mercato sono i seguenti:
- Spinaci Ambruosi & Viscardi, in buste da 350 grammi, con il numero di lotto L 206 LINEA 1 e la data di scadenza 31/07/2024;
- Spinaci Selezione Qualità (sempre provenienti dall’Ambruosi&Viscardi) in buste da 500 grammi, con il numero di lotto L 203 LINEA 1 e la data di scadenza 29/07/2024 (già passata al momento della pubblicazione del richiamo da parte del Ministero).
Lo stabilimento di produzione della Ambruosi&Viscardi si trova a Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, come riporta Il Fatto Alimentare. In via cautelativa, l’azienda raccomanda di non consumare gli spinaci con i marchi e i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Copyright: Fruitbook Magazine



