Pesca di Delia Igp Donnalia: la siccità riduce i volumi, ma la qualità è salva
È ancora in corso la campagna della pregiata pesca di Delia Igp, coltivata nell’area di Delia (Caltanissetta) dalla storica azienda ortofrutticola Di Pasquale Ortofrutta. Ma il titolare e responsabile commerciale Vincenzo Di Pasquale delinea già un primo bilancio: malgrado la stagione difficile, è stata una campagna da incorniciare per tutti i frutti estivi prodotti e venduti dall’azienda. Grazie anche a un packaging sapiente e curato nei minimi dettagli, il brand Donnalia è diventato icona del ‘made in Sicily’
di Maddalena De Franchis
Mentre gran parte d’Italia si barcamena tra allerte meteo, piogge intense e grandine, sulla Sicilia il cosiddetto “ciclone autunnale” mostra un volto assai più clemente che altrove. Le temperature sono sicuramente scese, ma il sole riesce ancora a far capolino e a donare alla pesca di Delia Igp – prodotta e commercializzata dalla Di Pasquale Ortofrutta con il brand Donnalia – quel tenore zuccherino che la contraddistingue rispetto ad altre varietà di pesche. “Qui possiamo dire di essere ancora in tarda estate”, sorride Vincenzo Di Pasquale, che a Delia (Caltanissetta) gestisce, assieme al fratello Angelo, la storica azienda di famiglia, specializzata nella produzione e vendita delle eccellenze ortofrutticole locali, dall’arancia rossa Igp alla pregiata pesca di Delia Igp, fino al melone retato a polpa rossa.
Pesca di Delia Igp: le caratteristiche
“È una varietà di pesca e nettarina medio-tardiva, a polpa gialla – spiega Di Pasquale -. La campagna è iniziata a fine luglio e proseguirà per l’intero mese di settembre, forse fino ai primi giorni di ottobre. Rispetto agli altri areali della nostra penisola, la pesca di Delia può vantare un gusto caratterizzato da un elevato tenore zuccherino (non inferiore ai 12 gradi brix) e da una ridotta acidità. Le misurazioni, condotte in collaborazione con i ricercatori dell’università di Palermo, hanno confermato che questa varietà ha sempre 2 gradi Brix in più rispetto alla pesca e nettarina media. La dolcezza è associata a una consistenza particolarmente croccante”.
Primi esiti della campagna 2024
Pur non essendo ancora conclusa la stagione 2024, Di Pasquale è già pronto a tracciare un primo bilancio, che non riguarda solo la pesca di Delia Igp, ma tutta la produzione di frutta estiva commercializzata col brand Donnalia. “Il raccolto, si sa, è stato pesantemente condizionato dalla siccità che, unita alla persistenza di temperature elevate, ha generato condizioni di stress idrico per le piante – continua il responsabile commerciale del noto marchio -. Questi fattori hanno impattato sui volumi, riducendoli notevolmente: la qualità del frutto raccolto, tuttavia, non ne ha risentito, anzi. Il grado zuccherino è aumentato a causa del minor apporto di acqua. Visto l’andamento della stagione, dunque, non possiamo lamentarci”.
Un brand sempre più solido e riconosciuto
Alla soddisfazione per la qualità del prodotto, che ha saputo mostrare un’indubbia resilienza rispetto a un cambiamento climatico ormai conclamato, si aggiunge quella per l’ottimo riscontro da parte di buyer e consumatori. “Siamo un marchio dell’ortofrutta siciliana premium ormai apprezzato a livello nazionale – dichiara con orgoglio Di Pasquale -; questo successo è superiore alle nostre aspettative. Siamo reduci da un’estate brillante e impegnativa, nel corso della quale abbiamo ricevuto così tante richieste da non riuscire a soddisfarle tutte”. Tutto questo mentre è entrato a pieno regime il nuovo stabilimento “green” per la lavorazione dei frutti di alta qualità, inaugurato a gennaio, nel quale si producono, tra l’altro, confetture e marmellate Donnalia, disponibili anche sullo shop online ufficiale. “Il nostro core business, tuttavia, rimane il fresco – conclude Di Pasquale -. E sul fresco continueremo a concentrare gran parte delle nostre energie, visti i riscontri così positivi da parte del mercato, italiano e non solo”.
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