Steve’s lancia le sneakers di ecopelle derivata dagli scarti delle mele
La startup torinese Steve’s cresce portando in Italia le sue calzature di lusso e plant based, realizzate con AppleSkin, un’ecopelle derivata dagli scarti industriali delle mele provenienti dall’Alto Adige. Nei prossimi mesi aprirà due flagship store e ha già stretto una collaborazione con Azimut Yachts. Da oggi ha inoltre avviato la sua campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd
Dalla Redazione
Steve’s, il brand emergente di calzature eco-sostenibili fondato a Torino dai fratelli Filippo e Giulia Gandini, nei prossimi mesi aprirà due flagship store e sarà presente nei migliori negozi delle principali città italiane e lancerà nuovi modelli di calzature che andranno ad ampliare la propria offerta. La startup ha, infatti, lanciato una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd che ha l’obiettivo di raccogliere fino a 300 mila euro per aiutarne la crescita e contribuire a consolidare la presenza di Steve’s sul mercato nazionale e successivamente espandersi nei mercati internazionali.
Sneakers premium e plant based
Steve’s nasce dall’idea dei fratelli Gandini, giovani imprenditori torinesi che hanno deciso di abbandonare le rispettive carriere professionali per creare un marchio di sneakers premium realizzate tenendo conto – in tutta la filiera e nei materiali – della valorizzazione dell’artigianato made in Italy e della sostenibilità del prodotto da un punto di vista ambientale ed etico.
La filiera 100% italiana e corta garantisce il controllo totale sulla qualità e sulla tracciabilità dei materiali e dei processi produttivi. Uno dei punti di forza delle scarpe Steve’s è, infatti, lo studio dei materiali: ogni paio di scarpe è realizzato utilizzando componenti innovativi come AppleSkin, un’ecopelle vegana creata – parzialmente – con gli scarti della lavorazione delle mele dell’Alto Adige. Insieme ad essa, per le sneakers di Steve’s utilizzano anche velluto upcycled: una perfetta combinazione, dunque, di avanzi della produzione alimentare e della moda italiana, che riduce significativamente l’impatto ambientale.
Appleskin, un’innovazione tutta italiana
L’azienda che produce AppleSkin, il materiale scelto da Steve’s per le sue collezioni glamour, è un laboratorio di Bolzano, Frumat Leather, che recupera gli scarti delle numerose aziende melicole dell’Alto Adige per produrre anche altri materiali eco-friendly a base di bucce e torsoli di mela, come Cartamela e Pellemela, utilizzati per realizzare fazzolettini e rotoli da cucina, ma anche rivestimenti di divani.
AppleSkin è una similpelle versatile, altamente performante e 100% cruelty free: è prodotta con una base di cellulosa vegetale, caratterizzata da una varietà di trame, spessori e colori.
Le sneakers dagli scarti di mela piacciono anche ad Azimut Yachts
Nei primi 15 mesi di attività, Steve’s ha venduto oltre 500 paia di sneakers, raggiungendo clienti non solo in Italia, ma anche all’estero. Questo successo iniziale ha portato, inoltre, ad una collaborazione con Azimut Yachts per la fornitura e personalizzazione delle sneakers, veicolando un messaggio potente di stile e sostenibilità made in Italy.
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