Perrina, Tang Gold, Kino: Op Armonia fa leva sui piccoli agrumi tardivi
È tornato sui banchi Tang Gold, il mandarino tardivo prodotto da Op Armonia che allunga il calendario commerciale dei piccoli agrumi con una proposta top di gamma, valorizzata in Gdo con un posizionamento premium. La Op – che associa 80 agricoltori dislocati nel Centro-Sud d’Italia, per un totale di 1.500 ettari di coltivazioni – ha registrato nell’ultimo anno un fatturato in crescita del 25%, grazie proprio alle performance dei piccoli agrumi, in primis di Perrina, la clementina italiana più tardiva. E ora si appresta a mettere a dimora i primi ettari di un’altra rivoluzionaria varietà, Kino, il mandarino con pochi semi che sarà sui banchi fino a maggio
Dalla Redazione
Un nuovo prodotto si aggiunge al paniere europeo dei frutti freschi promossi nell’ambito della campagna Enjoy Dolce Frutta promossa da Op Armonia e co-finanziata dall’Ue, volta ad incrementare il consumo di frutta fresca e di stagione coltivata nei paesi europei. Si tratta di Tang Gold, il mandarino tardivo “che ci permette di presidiare il mercato fino a fine aprile, in un periodo in cui il mercato europeo faceva ampio ricorso all’importazione di prodotti extra-UE – racconta Marco Eleuteri, amministratore delegato di Op Armonia, in una nota diffusa dall’azienda -. Con questa varietà contiamo di ridurre le importazioni e favorire il consumo di frutta prodotta nell’Unione europea”.
A Fruit Logistica Enjoy Dolce Frutta ha puntato i riflettori su Tang Gold, che va ad arricchire l’offerta premium di Op Armonia in Gdo: con la linea “Dolce Clementina” l’azienda ha raggiunto i tre milioni di pezzi venduti, ai quali si aggiungono ora un milione di confezioni del mandarino tardivo, come riporta il Corriere Economia in un articolo di qualche settimana fa. Per Tang Gold “i numeri attesi sono di 15 mila quintali – rivela l’azienda nella nota – per una produzione che diverrà strategica per allungare il calendario di disponibilità di frutta fresca made in Ue”.
Perrina, apripista fra i piccoli agrumi tardivi
Nella campagna 2024/25 Op Armonia ha raccolto oltre 30 mila quintali di clementina Perrina, come riporta il Corriere Economia. Si tratta anche in questo caso di una varietà tardiva – è quella che matura più tardi fra le clementine italiane – in raccolta da metà dicembre e commercializzata fino alla prima decade di febbraio, che ha fatto il suo debutto ufficiale sul mercato nel 2024, dopo anni di sperimentazione. Perrina, così chiamata dal nome del suo scopritore, Francesco Perri, agronomo calabrese specializzato in agrumi, è una varietà stabile, sicura e molto più resistente alle avversità atmosferiche: è prodotta da Op Armonia a Battipaglia, in provincia di Salerno, e nel 2024 ha trainato il fatturato dell’azienda, arrivato a quota 35,2 milioni di euro con una crescita del 25% rispetto al 2023, si legge sempre sul Corriere.
Il 31 dicembre scorso è scaduto il periodo di osservazione (CPVO – Ufficio brevetti europeo) della varietà Perrina, la cui protezione legale è stata sancita a tutti gli effetti: ora Op Armonia – che associa 80 agricoltori dislocati nel Centro-Sud d’Italia, per un totale di 1.500 ettari di coltivazioni – potrà procedere alla diffusione di questa varietà made in Italy anche a terzi non associati.
Campania culla dell’agrumicoltura d’eccellenza
A febbraio Op Armonia ha dato il via appunto alla raccolta del mandarino tardivo Tang Gold, interamente prodotto nell’areale della Piana del Sele, per una produzione prevista appunto di 15 mila quintali. “Con questi investimenti la Campania è diventata protagonista di primo piano nel panorama nazionale e internazionale dell’agrumicoltura di eccellenza”, sottolinea Eleuteri sul Corriere Economia.
Altra novità in arrivo: Kino, il mandarino sui banchi fino a maggio
La ricerca e l’innovazione varietale di Op Armonia nel comparto dei piccoli agrumi sono orientate a dare una risposta alle problematiche dettate dal cambiamento climatico, individuando nuove specie tardive, più resistenti e produttive, in grado di allungare il calendario di commercializzazione per colmare così il gap con le importazioni dall’estero. Va in questa direzione l’accordo siglato di recente con il breeder Eurosemillas per la coltivazione di una nuova varietà di mandarino che nei prossimi anni sposterà ancora più in avanti la raccolta del frutto fresco, fino ad arrivare al mese di maggio.
Questa innovazione si chiama Kino, è una varietà tardiva di mandarino aromatico e con un grado zuccherino molto più elevato rispetto alle altre tipologie: “Può arrivare infatti a 18 gradi brix”, rivela Eleuteri sul Corriere Economia. “Kino ci consentirà di presentare sul mercato un prodotto affogliato in primavera – continua l’Ad di Op Armonia -. Questo è importante perché la foglia è la caratteristica della freschezza e il consumatore la preferisce”. Kino andrà appunto ad ampliare ulteriormente il calendario commerciale, arrivando sui banchi al termine della campagna di Tang Gold.
ll nome commerciale deriva da quello della varietà “Kinnow LS”, ottenuta dall’Università della California Riverside (UCR) migliorando la varietà ibrida originaria per ridurre al minimo indispensabile la presenza di semi. I primi impianti di mandarino Kino verranno messi a dimora prima della fine dell’inverno: dapprima 5 ettari in campi sperimentali, ma con l’obiettivo di arrivare a 50 ettari in Campania.
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