L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Eataly Verona, una fine annunciata: lo store va verso la chiusura

                      Eataly Veona

                      Eataly Verona (copyright: FM)

                      La chiusura di Eataly Verona era nell’aria: aperto nel 2022 nella ex Stazione Frigorifera, lo store non è mai decollato. Criticità attrattive dell’area e perdite operative hanno reso insostenibile la gestione. Avviato il confronto con i sindacati per tutelare i 33 dipendenti. Il futuro dello spazio, ora incerto, potrebbe aprirsi a un progetto legato al Museo del Vino

                      Dalla Redazione

                      Eataly Verona ©FM

                      L’ingresso di Eataly Verona (copyright: FM)

                      La notizia non ha colto di sorpresa né gli operatori del territorio né i cittadini: la chiusura di Eataly a Verona era nell’aria da tempo. Diverse testate locali avevano anticipato l’eventualità, poi confermata da una nota ufficiale del gruppo: “La società si vede costretta a chiudere il punto vendita di Verona”, come riporta L’Arena.

                      Lo store, inaugurato il 4 ottobre 2022, era stato insediato all’interno della ex Stazione Frigorifera Specializzata, uno degli esempi più significativi di archeologia industriale a Verona, oggetto di un importante intervento di recupero architettonico firmato da Mario Botta. Il progetto, promosso anche con il sostegno di Fondazione Cariverona – proprietaria dell’immobile – intendeva dare nuova vita alla “Rotonda”, trasformandola in uno spazio multifunzionale dedicato al gusto, all’arte e alla cultura.

                      I motivi della chiusura

                      Tuttavia, l’ambizione non è bastata. Nonostante i tentativi di contenimento dei costi e rilancio dell’attività commerciale, “le previsioni relative allo sviluppo attrattivo dell’area in cui si trova il punto vendita non si sono verificate”, si legge sempre nella nota riportata dal quotidiano scaligero. A queste criticità si sono aggiunte “ingenti perdite operative generate dal punto vendita”, che hanno reso “non più sostenibile la gestione del negozio”.

                      Eataly Verona ©FM

                      Il ristorante di Eataly Verona (copyright: FM)

                      Razionalizzazione, in un contesto di sviluppo internazionale

                      Per capire fino in fondo cosa abbia portato a questa decisione è necessario analizzare anche il contesto. “Eataly S.p.A. sta perseguendo un importante piano di sviluppo e razionalizzazione, con oltre 15 nuove aperture previste nel 2025 in Italia e all’estero”, spiega l’azienda nella nota. Tuttavia nell’ambito del progetto di sviluppo del punto vendita scaligero sono appunto emersi negli ultimi anni “profili di criticità”. Per Verona, quella con Eataly si è rivelata dunque una storia d’amore mai davvero decollata.

                      A rischio 33 lavoratori

                      E così lo store scaligero, il 12°in Italia, chiuderà presto i battenti: non c’è ancora una data ufficiale, ma il gruppo ha già avviato un confronto con le organizzazioni sindacali, volto a garantire la tutela dei 33 dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel punto vendita. L’azienda ha dichiarato la propria disponibilità a valutare soluzioni di ricollocamento in altri store o alternative concordate con i sindacati.

                      Uno spazio da ripensare

                      L’esperienza veronese di Eataly si chiude così a meno di tre anni dall’apertura, lasciando in sospeso anche il futuro di uno spazio di oltre 10 mila metri quadrati che, prima dell’arrivo dell’insegna, si era ipotizzato potesse ospitare un polo culturale e congressuale. Secondo alcune voci raccolte a livello locale, l’edificio potrebbe ora candidarsi ad accogliere un nuovo progetto legato al Museo del Vino, come riporta Dissapore.

                      Copyright: Fruitbook Magazine