Orsero e Coop Alleanza 3.0. tra i Leader della sostenibilità nel food
Il Gruppo Orsero entra tra i “Leader della Sostenibilità 2025” di Il Sole 24 Ore-Statista grazie a un piano pluriennale che integra inclusione, filiere etiche, packaging sostenibili, sicurezza alimentare e lotta allo spreco. Nella stessa classifica anche Coop Alleanza 3.0, unica realtà della Gdo premiata per lo sviluppo green e le politiche Esg
Dalla Redazione
Il Gruppo Orsero si afferma tra le aziende italiane più virtuose in materia di sostenibilità, conquistando un posto nella classifica “Leader della Sostenibilità 2025” redatta da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Statista. L’indagine – che ha analizzato oltre 5 mila imprese italiane premiandone 240 sulla base di 35 indicatori ESG – si è concentrata su dati di bilancio, documenti ufficiali, relazioni di sostenibilità e informazioni pubblicamente accessibili.
Quotata sul segmento Euronext Star di Borsa Italiana, l’azienda guidata dalla Ceo Raffaella Orsero e dal co-Ceo e Cfo Matteo Colombini è oggi una delle principali realtà in Europa mediterranea nella distribuzione e importazione di ortofrutta fresca. Il riconoscimento a Orsero premia un percorso strategico avviato nel 2022 con l’adozione di un piano pluriennale orientato allo sviluppo sostenibile, come riporta Il Sole 24 Ore.
Sostenibilità a 360 gradi
Il Gruppo Orsero, che ha di recente presentato il suo sesto bilancio di sostenibilità, prosegue il suo percorso green con un approccio integrato che abbraccia inclusione, formazione, responsabilità sociale e ambientale. Il programma GoEquality ha introdotto nuove policy inclusive, mentre oltre 19mila ore di formazione – anche con Il Sole 24 Ore Formazione – hanno coinvolto i manager a livello internazionale. Sul fronte delle filiere, il 37% dei fornitori ha sottoscritto il codice etico aziendale. Sul piano ambientale, oltre il 99% dei materiali per i packaging a marchio F.lli Orsero è sostenibile, e i magazzini hanno ridotto i consumi del 19,9% rispetto al 2018. Centrale anche la sicurezza alimentare, con 6 mila controlli giornalieri e l’86% dei magazzini certificati. L’impegno in sostenibilità si traduce anche nella lotta al food waste, con 8.518 tonnellate di ortofrutta salvate dallo spreco nel 2024, pari a oltre 8 milioni di porzioni donate.
Gli altri Leader di sostenibilità nel settore food & beverage
Completano il quadro dei Leader della sostenibilità 2025 Statista-Sole 24 Ore del settore food & beverage Fratelli Carli, Valsoia, Newlat Food, La Doria, Andriani, Fine Foods, Gruppo Veronesi, Pietro Coricelli, Torre Cevico, Barilla, Monini, Colussi, Gruppo BF, Berlucchi, Coop Alleanza 3.0.
Coop Alleanza 3.0 , primato green in Gdo
Oltre a Orsero, nella classifica dei Leader della Sostenibilità 2025 figura Coop Alleanza 3.0, unica realtà della Gdo ad aver ricevuto il riconoscimento. La cooperativa si è distinta per l’eccellenza in tre ambiti chiave ESG: uso responsabile delle risorse idriche, sicurezza sul lavoro e trasparenza nella governance. Grazie a politiche mirate alla riduzione degli sprechi d’acqua, a elevati standard di prevenzione e formazione in materia di sicurezza, e a una rendicontazione chiara delle proprie performance – come attestato dal bilancio di sostenibilità – Coop Alleanza 3.0 ha ottenuto una valutazione tra le migliori su oltre 5.000 aziende analizzate. Il risultato, ottenuto per il quinto anno consecutivo, riflette l’impegno del gruppo per una GDO equa e sostenibile, e trova piena espressione nel piano “La mia spesa fa di più” 2024-2027, con cui la cooperativa intende generare valore per ambiente, persone e territori attraverso un’offerta consapevole e responsabile.
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