CPR System accelera la crescita. Ortofrutta settore strategico
CPR System continua nel suo percorso di sviluppo green: nel 2024 la cooperativa ha movimentato 126 milioni di casse Redea, il nuovo standard per la logistica ortofrutticola, e 8 milioni di pallet, di cui 1,5 milioni rappresentati dal pallet Noè, interamente realizzato con plastica riciclata e riciclabile. “Il settore ortofrutticolo sta continuando a crescere anche nel 2025, con un incremento dell’8% delle movimentazioni”, rivela la direttrice generale Monica Artosi in un articolo de La Nuova Ferrara
Dalla Redazione
Centoventisei milioni di casse Redea e 8 milioni di pallet movimentati nel 2024, per una realtà dinamica che continua a crescere e a raggiungere obiettivi ambiziosi, all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica. Con questi numeri CPR System conferma la sua leadership in Italia per la logistica di imballaggi riutilizzabili in plastica, impiegati non solo in ortofrutta ma anche nei settori della carne, del pesce e di altri generi alimentari. La cooperativa di Gallo (Fe) oggi si propone come partner affidabile e all’avanguardia, capace di offrire soluzioni efficienti e sostenibili per tutta la filiera agroalimentare, in linea con i principi dell’economia circolare.
“Nel 2024 abbiamo completato la riconversione delle tradizionali casse verdi nel nuovo modello Redea: un cambiamento radicale che ha riguardato ben 16 milioni di unità, rigranulate e poi ristampate nel nuovo formato – dichiara la direttrice generale di CPR System Monica Artosi in un articolo de La Nuova Ferrara -. Il settore ortofrutticolo sta continuando a crescere anche nel 2025 con un incremento dell’8% delle movimentazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche il pallet Noè è ormai pienamente operativo e ha superato da tempo 1,5 milioni di movimentazioni, conquistando anche nuovi settori oltre al comparto dei freschi”.
Numeri che confermano la fiducia degli operatori della Gdo e dell’industria agroalimentare nel modello circolare promosso dal consorzio. A questi risultati si aggiunge il traguardo raggiunto da CPR System Iberia, la filiale spagnola, che ha superato con largo anticipo l’obiettivo delle 10 milioni di movimentazioni. E che nel 2025 prosegue nel suo percorso di sviluppo ed espansione.
Redea, la nuova protagonista della logistica ortofrutticola… e dei social
La sostituzione delle tradizionali cassette verdi con il nuovo modello Redea è ormai completata: ben 16 milioni di cassette sono state riconvertite attraverso un processo di rigranulazione e ristampa, chiudendo così un importante ciclo virtuoso di economia circolare. La nuova cassa, pensata per essere più leggera, ergonomica e dotata di tecnologia RFID, è già diventata un’icona anche nel mondo digital: la campagna “Conosci Redea”, lanciata nel 2024, ha superato i 500 mila contatti a livello nazionale, raggiungendo anche il pubblico consumer grazie alla collaborazione con influencer green. La campagna proseguirà anche nel 2025, come si legge ne La Nuova Ferrara, e consentirà di aumentare la consapevolezza di chi acquista ortofrutta al supermercato.
Dal bilancio ambientale alle nuove certificazioni
CPR System è attualmente impegnata nella redazione del Bilancio di sostenibilità 2024, che racconterà l’impatto ambientale delle proprie attività e gli obiettivi raggiunti, tra cui la continua riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’adozione di sistemi logistici sempre più efficienti.
Un altro traguardo importante riguarda la certificazione per la parità di genere, recentemente ottenuta dal consorzio. “Credo che in un momento come questo, difficile per contingenza economica e climate change sia fondamentale che realtà come CPR System continuino a portare avanti i propri valori di sostenibilità – sottolinea Artosi su La Nuova Ferrara -. Raccontare i risultati raggiunti passo dopo passo è il miglior modo per motivare tutti a fare la propria parte per un futuro migliore”.
Innovazione anche nel settore ittico
L’attenzione all’innovazione e alla diversificazione continua: “nel 2025 CPR System introdurrà una nuova cassa specifica per il settore ittico – conclude Artosi su la Nuova Ferrara -, ampliando ulteriormente il portafoglio prodotti con soluzioni pensate per altre filiere del fresco”.
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