Uk, Lidl lancia il logo “Live Well”: ambiente e salute al centro
Nel Regno Unito Lidl lancia Live Well: un logo nuovo di zecca per la sua private label, ma non solo. Secondo la catena si tratta del primo indicatore Uk delle proprietà salutari di un prodotto a tenere in considerazione anche gli aspetti della sostenibilità ambientale. In arrivo nei negozi entro la fine del 2025 con l’approvazione della British Nutrition Foundation e del Wwf, Live Well contrassegnerà i prodotti che rispecchiano l’impegno dell’insegna ad allinearsi entro il 2050 ai principi della Planetary Health Diet: la dieta globale sana per le persone e per il pianeta, elaborata dagli esperti della Eat-Lancet Commission. L’iniziativa di Lidl vuole venire incontro alle esigenze dei consumatori che, secondo una recente ricerca, sono ora più che mai alla ricerca di indicazioni più chiare per compiere scelte alimentari salutari
Di Massimiliano Lollis
Lidl Gb annuncia l’introduzione di Live Well: un nuovo logo che è anche un “indicatore di salute” per i propri prodotti a marchio. Non solo: secondo l’azienda, il logo – pensato per aiutare i clienti a identificare facilmente i prodotti salutari durante la spesa in negozio – è il primo a tenere in considerazione impatto ambientale e sostenibilità. “Mentre altri indicatori di salute si limitano a informare i clienti sui profili nutrizionali – si legge nel comunicato – il logo Live Well fa un passo in più: i prodotti devono anche essere in linea con la Planetary Health Diet, una dieta globale sana sia per le persone che per il pianeta (elaborata dagli esperti della Eat-Lancet Commission, n.d.r.), oltre a rispettare criteri più ampi di sostenibilità”.
Infatti, il logo – che sarà introdotto nei negozi entro i prossimi sei mesi e inizialmente segnalerà oltre 100 prodotti a marchio Lidl, tra cui frutta e verdura, prodotti integrali e prodotti a base di proteine vegetali – è stato sviluppato in collaborazione con la British Nutrition Foundation (Bnf) e con il Wwf: una collaborazione che vuole garantire l’impegno di Lidl GB nell’ambito sostenibilità.
L’iniziativa si inserisce negli impegni pionieristici assunti dal discount all’inizio di quest’anno per aumentare del 20% la quota di alimenti a base vegetale venduti entro il 2030. Con il lancio di Live Well, Lidl si impegna inoltre affinché entro il 2030 il 10% dei prodotti alimentari a marchio proprio soddisfi i criteri di Live Well.
Il criterio di inserimento dei prodotti nella categoria Live Well è rigoroso: per poterci rientrare, le referenze dovranno soddisfare criteri nutrizionali basati su evidenze scientifiche e approvati dalla British Nutrition Foundation. Oltre ad essere conformi alla Planetary Health Diet, i prodotti Live Well dovranno avere almeno un’indicazione sulla salute specifica e autorizzata. Inoltre, i prodotti dovranno rispettare criteri adeguati al profilo nutrizionale di ciascuna categoria, come il fatto di non essere Hfss (High in Fat, Salt and Sugar), cioè “ad alto contenuto di grassi, sale o zuccheri”, di essere caratterizzati da ridotti livelli di grassi, grassi saturi, zuccheri e sale (etichette a semaforo verdi) e un elevato contenuto di fibre.
Con una mossa all’avanguardia nel settore, il logo Live Well includerà anche criteri per garantire che i prodotti rispettino standard di sostenibilità, come la certificazione Leaf, l’impiego di materie prime critiche verificate come provenienti da fonti sostenibili e, ove possibile, l’utilizzo di imballaggi 100% riciclabili.
Come spiegato da Lidl Gb, il lancio risponde a una nuova ricerca commissionata dall’azienda assieme agli esperti di nutrizione e sostenibilità dell’associazione Planeatry Alliance, secondo la quale oltre 4 intervistati su 5 ritengono importante seguire un’alimentazione sana, ma più di tre quarti dichiarano di avere bisogno di indicazioni per individuare i prodotti salutari. Live Well è stato progettato proprio per supportare i clienti nelle loro scelte a beneficio sia della salute che del pianeta, offrendo indicazioni chiare e affidabili direttamente sugli scaffali.
“In quanto supermercati nel Regno Unito – afferma Richard Bourns, chief commercial officer di Lidl Gb – dobbiamo fare di più se vogliamo davvero sostenere stili di vita più sani e, al tempo stesso, rispettare i nostri impegni per la neutralità climatica. Dobbiamo ampliare la nostra visione di salute e considerare la salute del pianeta insieme a quella umana, andando oltre definizioni limitate e sostenendo l’intero sistema alimentare. Siamo orgogliosi di lanciare il nostro nuovo logo Live Well, che si fonda sull’impegno pionieristico annunciato all’inizio di quest’anno in materia di vendite di alimenti a base vegetale per allinearci alla Planetary Health Diet entro il 2050. Ci siamo presi il tempo necessario per fare le cose per bene, collaborando strettamente con la British Nutrition Foundation e il Wwf, al fine di offrire ai clienti uno strumento chiaro di orientamento per identificare i prodotti che tutelano la loro salute e quella del pianeta”.
Mentre sul fronte europeo pare accantonata l’idea di rendere obbligatoria l’etichetta a semaforo Nutri-Score per definire la salubrità di un prodotto – iniziativa fortemente contrastata da Paesi come l’Italia, secondo i quali l’indicazione è fuorviante e rischia di danneggiare molti prodotti tradizionali applicando una classificazione considerata arbitraria – e sembra ci si stia ora orientando verso una proposta maggiormente condivisa (leggi qui), il logo di Lidl Gb pare inserirsi come uno strumento autonomo ma complementare, che vuole andare oltre la sola indicazione nutrizionale per abbracciare gli aspetti più ampi della sostenibilità e della salute a tutto tondo, compreso quella del pianeta.
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