Angurie, crollano i prezzi nei mercati all’ingrosso: -16,5% nell’ultima settimana
Secondo l’ultimo aggiornamento de La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati, nonostante il maltempo che ha diviso l’Italia tra caldo e temporali, i prezzi dell’ortofrutta di stagione restano stabili. A guidare i ribassi sono le angurie, che perdono il 16,5% in una settimana, con quotazioni da 0,30 euro/kg. In calo anche l’uva da tavola
Dalla Redazione
Prezzi delle angurie ancora in discesa nei mercati all’ingrosso. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento de La Borsa della Spesa, l’osservatorio realizzato da BMTI e Italmercati con il supporto di Consumerismo No Profit. Nonostante il forte contrasto meteorologico che ha interessato il Paese negli ultimi giorni, i listini dell’ortofrutta hanno registrato variazioni contenute grazie all’ampia disponibilità di prodotto proveniente dal Centro-Sud e a una domanda stagionalmente ancora debole.
Angurie: nuovo ribasso del 16,5%
Nel comparto della frutta, sono ancora le angurie a registrare la flessione più marcata. Nell’ultima settimana i prezzi all’ingrosso sono diminuiti del 16,5%, attestandosi tra 0,30 e 0,60 euro/kg. Quotazioni migliori per il prodotto proveniente dalle aree vocate della Lombardia, che può raggiungere 1 euro/kg. Più stabile, invece, il segmento delle angurie senza semi, che continua a essere commercializzato intorno a 1,10 euro/kg.
Albicocche verso la fine della campagna, bene i meloni
Le albicocche entrano nella fase conclusiva della campagna commerciale con l’arrivo delle varietà tardive Farbaly e Nelson. I prezzi oscillano tra 1,60 e 2,50 euro/kg, una forbice ampia che riflette l’elevata disponibilità di prodotto nazionale, mentre quello spagnolo è ormai uscito dal mercato.
Buon rapporto qualità-prezzo anche per i meloni retati, disponibili all’ingrosso tra 0,90 e 1,40 euro/kg, a seconda di pezzatura e provenienza. In calo invece il melone liscio, che si attesta intorno ai 2 euro/kg.
Uva da tavola e nettarine: prezzi in flessione
È entrata nel vivo la campagna dell’uva da tavola siciliana e pugliese. Le varietà Vittoria e Black Magic vengono scambiate tra 2,20 e 2,50 euro/kg, in calo del 9,8% rispetto alla settimana precedente, mentre le uve senza semi si mantengono intorno ai 4 euro/kg. La domanda è ancora contenuta, ma è attesa una crescita tra agosto e settembre, sostenuta da una qualità già giudicata buona.
Le nettarine, nel pieno della stagione, registrano invece un calo del 5,7%, con quotazioni all’ingrosso comprese tra 1,20 euro/kg per i calibri più piccoli e 2 euro/kg per quelli di maggiore pezzatura, oggi sempre più richiesti.
Ortaggi stabili
Tra gli ortaggi, è piena stagione per i fiori di zucca, protagonisti delle cucine estive. Per loro il prezzo all’ingrosso si mantiene stabile intorno a 0,10 euro a fiore. Questo è anche il momento dei peperoncini friggitelli, 2 euro/kg, molto richiesti soprattutto al Centro-Sud.
Mercato vivace anche quello dei pomodori rossi con prezzi tendenzialmente stabili seppur in calo del 4,7% rispetto ad un anno fa. In particolare, per il ciliegino si registra un prezzo all’ingrosso tra 2 e 2,20 euro/kg, tra 2,30 e 3 euro/kg il datterino e intorno a 1,50 il Piccadilly. È entrato, infine, in commercio il pomodoro lungo rosso da sugo, a circa 0,90 euro/kg.
Con l’estate, aumenta la richiesta di carote e cetrioli, rispettivamente stabili intorno a 1 euro/kg e 1,40 euro/kg.
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