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            Accordo Apofruit-Gullino: +5 mila tons. di kiwi e mele bio nell’offerta di Canova

            L’azienda piemontese Gullino ha stretto un accordo con il Gruppo Apofruit per la commercializzazione del suo prodotto biologico: 5 mila tonnellate di kiwi e mele bio andranno ad arricchire l’offerta di Canova, la società del gruppo Apofruit licenziataria del marchio Almaverde Bio. L’obiettivo è di triplicarle questi volumi nel giro di tre anni. Canova, che attualmente commercializza 40 mila tonnellate di ortofrutta biologica, rafforza così la sua leadership sul mercato del biologico in Europa

            Dalla Redazione

            Gullino kiwi mele Mela Qui, il brand di Gullino, e il kiwi dell’azienda piemontese

            Si allarga ulteriormente la rete delle imprese che per la commercializzazione dei propri prodotti fanno riferimento al Gruppo Apofruit. È stato sottoscritto, infatti, un accordo tra il colosso cooperativo che ha sede a Cesena (oltre 4.200 soci produttori nelle regioni italiane a maggiore vocazione ortofrutticola) e una delle principali imprese ortofrutticole delle aree di Piemonte e Lazio: l’azienda Gullino. L’intera produzione biologica della Gullino, consistente principalmente in mele e kiwi, verrà commercializzata dal Gruppo Apofruit attraverso Canova, la società controllata specializzata nel settore delle produzioni biologiche. Anche i prodotti della Gullino, dunque, beneficeranno del network Canova, ossia Canova Francia, Canova Spagna oltreché le due filiali italiane Vivitoscano e Viviromano.

            Oltre che per kiwi e mele, prodotti presenti nel paniere iniziale dell’accordo, verranno poste in futuro le basi per l’inserimento di altre produzioni biologiche e biodinamiche della Gullino come pesche e nettarine.

            Attualmente l’azienda Gullino coltiva 150 ettari di mele e 120 ettari di kiwi secondo i disciplinari delle colture biologiche e biodinamiche. Apofruit avrà in gestione, per l’anno in corso, 5 mila tonnellate di prodotto con l’obiettivo di triplicarle nel giro di tre anni. Attualmente Canova commercializza 40 mila tonnellate di bio, che rappresentano un terzo del fatturato del Gruppo (330 milioni di euro annui) e ha un rapporto diretto con oltre 800 produttori.

            “Ho scelto di sottoscrivere un accordo con il gruppo Apofruit – commenta Giovanni Gullino, titolare dell’azienda piemontese – per la competenza e l’esperienza che il Gruppo ha maturato in questo settore e che ne hanno fatto, anche grazie agli investimenti in politica di marca attraverso un marchio riconosciuto come Almaverde Bio, un’azienda leader. Le problematiche dell’ortofrutticoltura, peraltro, rendono sempre più necessaria l’aggregazione delle imprese per affrontare il mercato in maniera coordinata e conseguire risultati migliori”.

            “Con questo accordo – conclude Ilenio Bastoni, direttore generale del Gruppo  Apofruit – rafforziamo la nostra leadership del bio in Europa. Inoltre questa partnership, arricchendo il nostro paniere con le produzioni del territorio Piemontese, in gran parte già certificate IGP e BIO, completa la nostra specializzazione sulla mela che, integrandosi al percorso fatto in questi anni di innovazione varietale e distintività ci permette di raggiungere anche i mercati più lontani, con l’obiettivo di rendere sostenibile il lavoro dei nostri associati”.

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