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Agricola Campidanese a Macfrut con il Camone e le eccellenze sarde


La grande O.P. di Terralba (OR) era l’unica azienda presente a Macfrut per valorizzare la Sardegna e le sue eccellenze ortofrutticole. È stata premiata con una medaglia d’argento al Macfrut Innovation Award per il pomodoro Camone, una varietà autoctona che si distingue per il colore e il gusto unico e per l’elevata shelf life. “Abbiamo progetti interessanti con il nostro partner Syngenta, a breve lanceremo un’azione di marketing sul pomodoro Camone”, rivela il responsabile commerciale di Agricola Campidanese Salvatore Lotta, con il quale abbiamo fatto anche il punto sulla campagna estiva alle porte

 

di Carlotta Benini

 

Salvatore Lotta Agricola Campidanese

Salvatore Lotta, responsabile commerciale di Agricola Campidanese, con il premio a Macfrut 2018 (copyright: Fm)

È un pomodoro tondo liscio, dalla tipica colorazione rosso-arancio con la parte superiore verde. Di pezzatura piccola e regolare, consistente e croccante, al palato presenta una perfetta armonia tra acidità e grado zuccherino. Si distingue anche per la shelf life prolungata: la capacità di mantenere colore e compattezza per un lungo periodo, rendono infatti questo prodotto ideale sia per la lavorazione che per la commercializzazione. Stiamo parlando del pomodoro Camone, una varietà autoctona coltivata solo in alcune zone del territorio sardo, in produzione tutto l’anno fatta eccezione per i mesi di agosto e settembre. È l’eccellenza di Agricola Campidanese premiata a Macfrut 2018 con una medaglia d’argento nell’ambito dell’Innovation Award, l’oscar dell’innovazione assegnato dalla kermesse ortofrutticola ai prodotti top dell’anno.

 

Commercializzato con il brand L’Orto di Eleonora, questo pomodoro si fregia del secondo riconoscimento del 2018, dopo la vittoria ai Bellavita Awards di Amsterdam (leggi qui). “Siamo molto orgogliosi di questo premio, segno dell’apprezzamento per la riscoperta di questa varietà autoctona, che si distingue sul mercato per le sue caratteristiche organolettiche”, esordisce Salvatore Lotta, responsabile commerciale di Agricola Campidanese. La grande O.P. di Terralba (OR) era l’unica azienda presente alla tre giorni riminese per valorizzare la Sardegna e le sue eccellenze ortofrutticole.

 

pomodoro Camone Agricola Campidanese

Il pomodoro Camone di Agricola Campidanese è medaglia d’argento al Macfrut Innovation Award (copyright: Fm)

Attualmente il Camone è coltivato su 8 ettari, in progressiva espansione. “Abbiamo progetti interessanti con Syngenta, nostro partner nello sviluppo di questo prodotto. – rivela Lotta – A breve lanceremo un’azione di marketing sul Camone”. Inoltre, prosegue, due principali catene distributive sono interessate a inserire questo pomodoro all’interno della propria private label.

 

A chi sostiene che il pomodoro abbia perso il suo sapore originario, il responsabile commerciale di Agricola Campidanese risponde che il progetto sul Camone si fonda proprio su questo: su una riscoperta di quel gusto antico e di quel colore seducente che invitano il consumatore ad assaggiare un prodotto.

 

Il mercato di riferimento? Per ora è solo quello italiano. “Ma – aggiunge Lotta – abbiamo preso contatti a Macfrut con un player molto importante della Gdo britannica. Faremo un test con qualche pedana,per vedere se si potrà consolidare una partnership”.

 

angurie meloni Agricola Campidanese

La campagna estiva è un po’ di ritardo per via del maltempo, ma le aspettative sono alte (copyright: Fm)

Macfrut è stata una rassegna importante per Agricola Campidanese, che alla tre giorni a Rimini ha raccolto nuovi contatti e avuto conferme da clienti che hanno fatto visita allo stand per “parlare di nuovi programmi e nuove richieste di innovazione”. L’azienda era in mostra con tutti i prodotti del paniere L’Orto di Eleonora, a partire da quelli di punta della bella stagione: angurie e meloni.

 

“La campagna estiva è un po’ in ritardo a causa del maltempo. – spiega Salvatore Lotta – Siamo stati colpiti da un nubifragio i primi giorni maggio, che ha colpito in particolare le produzioni orticole, mentre marzo e aprile sono stati mesi poco soleggiati, con un clima poco favorevole allo sviluppo dei prodotti precoci. In questi giorni abbiamo fatto la prima raccolta delle angurie (la seconda settimana di maggio, ndr) e la settimana scorsa (i primi di maggio, ndr) quella dei meloni, in attesa che tornino sul mercato, a giugno, la mini anguria senza semi Gavina e la sugar baby Eleonora: quest’ultima arriva quest’anno al suo battesimo del fuoco”.

 

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