Aldi Uk sperimenta il packaging plastic-free per le sue banane
Banane Aldi Uk
Banane plastic-free. Nel Regno Unito Aldi Uk – sempre più determinata a ridurre gli imballaggi in plastica nell’ortofrutta, e non solo – annuncia la sostituzione del tradizionale sacchetto in plastica con una sobria fascetta in carta ad avvolgere il classico casco di banane. Il lancio del nuovo packaging è sperimentale e in questa prima fase verrà testato in alcuni punti vendita selezionati, ma se il test avrà successo si prevede l’abbattimento di circa 234 tonnellate di imballaggi in plastica all’anno
Di Massimiliano Lollis
Aldi Uk, quarta catena di supermercati del Regno Unito, conferma il suo impegno nella lotta alla plastica di troppo annunciando, in via sperimentale, l’abbandono dell’imballaggio in plastica per il confezionamento delle sue banane, sostituendolo con una fascetta in carta riciclabile.
Un’azione che potrebbe portare all’eliminazione di circa 234 tonnellate di imballaggi in plastica all’anno. Certamente, il condizionale è d’obbligo trattandosi di una sperimentazione che, in questa prima fase, riguarderà alcuni negozi selezionati nel nord est del Paese, nello Yorkshire, nel sud ovest, nel sud est e nelle Midlands.
L’alternativa riguarderà nello specifico alcune linee selezionate di banane vendute dalla catena, tra cui la confezione da cinque Nature’s Pick, le banane midi e la confezione da sei Organic.
“In Aldi – dichiara in un comunicato Luke Emery, direttore plastica e imballaggi di Aldi Uk – sappiamo quanto sia importante ridurre la plastica per i nostri clienti, i nostri colleghi e il futuro del pianeta. Stiamo costantemente valutando – continua – i modi per farlo e la nostra ultima sperimentazione sulle banane è un altro grande passo avanti in questo percorso”.
La mossa, si legge nel comunicato, è l’ultima di una serie di iniziative di riduzione della plastica e degli imballaggi da parte del supermercato. Ad esempio, per rimanere nel reparto ortofrutta, la catena sta introducendo sacchetti più sottili per le cipolle, che consentiranno di risparmiare 13 tonnellate di plastica all’anno.
La strategia plastic-free di Aldi è però molto più ambiziosa, arrivando ad abbracciare sempre più categorie e referenze. Un esempio in questo senso è il packaging delle patatine in sacchetto della gamma Specially Selected Hand Cooked, che da questo mese – lo annuncia sempre la catena in un altro comunicato – dovrà essere composto al 35% da materiale riciclato.
Analoga sorte, solamente rinviata di alcuni mesi verso la fine del 2024, toccherà alle confezioni, della stessa linea private label, di popcorn e patatine a base di lenticchie. Una mossa che, nelle previsioni della catena, dovrebbe permettere di eliminare 78 tonnellate di plastica vergine all’anno, rientrando quindi appieno nell’obiettivo del supermercato di raggiungere il 50% di materiale riciclato nelle sue confezioni in plastica entro il 2025.
Un altro esempio riguarda la sostituzione dell’attuale confezione non riciclabile del burro Specially Selected West Country and Yorkshire con un involucro alternativo a base di carta riciclabile, contribuendo così a eliminare dalla circolazione oltre 10 tonnellate di imballaggi non riciclabili all’anno.
Il mese scorso, la catena ha introdotto il 100% di plastica riciclata (rPet) su alcune bottiglie di detersivo a marchio proprio, mentre ad aprile è stato il primo supermercato a passare al 100% di plastica riciclata (rPet) per la sua gamma di bibite e acqua minerale in bottiglia a marchio proprio in Inghilterra e Galles.
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