L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Amazon è arrivata: l’e-commerce non può più attendere

            È iniziato a febbraio il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari freschi offerto da Amazon. Con l’applicazione Prime Now si può ordinare quello che si preferisce e vederselo recapitare in un’ora. Per ora solo a Milano. Il servizio si appoggia a un magazzino dedicato e vede come fornitore leader di ortofrutta Peviani. I nuovi scenari in Italia? Una possibile alleanza con una o più catene distributive: nel Regno Unito Amazon sta già facendo l’home delivery per il retailer Morrisons

            di Eugenio Felice (da Fm, edizione di aprile 2016)

             

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            Amazon con il servizio Prime Now porta la spesa a casa dei consumatori: per ora a Milano

            Alla fine, dopo tanti annunci, sono arrivati i fatti: Amazon ha iniziato a vendere con il servizio Prime Now anche l’ortofrutta fresca. È successo a metà febbraio. Nel luglio dello scorso anno era partito il servizio per alimentari confezionati e cura della casa. È stato scelto il nome Prime Now, mentre negli Stati Uniti il servizio si chiama Fresh. Per ora è disponibile solo a Milano e in altri comuni dell’hinterland. Lo aveva anticipato nei mesi scorsi l’amministratore delegato di Amazon Italia Francois Nuyts: il colosso di Seattle avrebbe venduto cibo fresco anche nel nostro Paese dopo i test in alcune città americane. Sono 60 le tipologie di frutta e verdura che si vanno ad aggiungere ai 20 mila prodotti acquistabili online con l’applicazione Amazon Prime Now. La consegna viene effettuata in una (al costo di 6,90 euro) o due ore (gratuita) sette giorni su sette, con consegna direttamente al piano. Le spedizioni partono dal nuovo magazzino meneghino da 2 mila metri quadrati situato nel quartiere Affori; l’ordine minimo è di 19 euro.

             

            Per i colossi come Esselunga, primo a credere nelle consegne a domicilio con il suo Esselunga a Casa, o Carrefour, che ha puntato sull’acquisto online e il ritiro in negozio, un segnale forte e chiaro. Stesso discorso per le startup come JustEat o la nostrana Cortilia: Amazon parte in punta di piedi ma lo fa nella consapevolezza, sua e comune, di avere le spalle abbastanza larghe per cambiare gli equilibri del mercato.

             

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            I fornitori per ora sono pochi e lombardi. I prezzi non sono proprio convenienti, ma va considerato il servizio del trasporto, che è gratuito se non si ha troppa fretta. Alcuni esempi riferiti al 17 aprile: banane a 2,17 euro al chilo, pomo- dori datterini in vassoio da 250 grammi in promozione a 4,20 euro al chilo, mirtilli in vassoio da 125 grammi a 19,50 euro al chilo, pere Abate a 2,60 euro al chilo e mele Golden e Gala rispettivamente a 2,21 e 2,58 euro al chilo.

             

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