Arance rosse siciliane, falcidiate dal maltempo ma in promo in Gdo
Arance rosse in Sicilia, molti i frutti caduti dagli alberi
Il ciclone Harry e le piogge continue, ancora in corso, hanno falcidiato le arance rosse siciliane. Molti frutti sono caduti a terra, le malattie fungine si sono diffuse, lo scarto nei processi di selezione è elevato. La campagna terminerà con settimane di anticipo. In questo scenario difficile, buona parte dei gruppi della grande distribuzione sono in offerta con sconti e promozioni, come se nulla fosse. È in questo modo che la Gdo aiuta il made in Italy quando è in difficoltà? Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP: promozioni inopportune
di Eugenio Felice
Secondo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è in arrivo mezzo miliardo di euro per il rilancio dei territori colpiti dal ciclone Harry. Quanti di questi saranno destinati al settore primario non è dato sapersi, al momento. Fatto sta che il fortunale con le sue piogge torrenziali che hanno portato, tra i tanti danni, alla frana di Niscemi, è stato solo la punta dell’iceberg di un periodo prolungato di piogge che ha penalizzato pesantemente uno dei prodotti di eccellenza della Sicilia, simbolo del made in Italy: l’arancia rossa coltivata alle pendici dell’Etna.
Si calcola che almeno il 50% del raccolto di questa campagna sia stato perso. Tanti i frutti caduti dalle piante, le malattie fungine si sono diffuse con le piogge, il prodotto di scarto è elevato nelle centrali ortofrutticole che impaccano le arance per i supermercati e il normal trade. In questo scenario difficile, buona parte dei gruppi della grande distribuzione sono in offerta in queste settimane con sconti e promozioni, come se nulla fosse. È vero il prodotto adesso non manca, sugli alberi di frutti ce ne sono ancora, ma chiaramente la campagna finirà con settimane di anticipo.
È in questo modo che la Gdo aiuta il made in Italy quando è in difficoltà? Perché le promozioni di prezzo andrebbero fatte quando i consumi sono bassi e vanno stimolati oppure quando c’è una sovrapproduzione, non quando il raccolto è basso e il costo di produzione per kg venduto è superiore alla media di periodo come sta succedendo adesso per le arance rosse siciliane. Ma, si sa, scardinare la programmazione e le dinamiche da volantino dei supermercati sarebbe come riformare la Bibbia: un’impresa quasi impossibile. Ed ecco quindi alcuni dei tanti esempi di promo che abbiamo trovato.
Da Esselunga arance Tarocco confezione da 3 kg a 4,44 euro con sconto 30% (1,48 euro/kg) e Tarocco in cassetta da 1,9 kg a “prezzi corti” a 4,90 euro con sconto 21% (2,58 euro/kg). Da Conad sono a volantino le arance Tarocco “percorso qualità” in rete da 1,5 kg a 1,99 euro (1,33 euro/kg), mentre nel suo discount Todis arance Tarocco in confezione da 2,5 kg e calibro 10 a 2,39 euro, quindi 0,96 euro/kg. Da Coop Italia arance Tarocco Rosaria a volantino con sconto del 20% ma non è indicato il prezzo. Tra i discount segnaliamo MD con la promo “Arance rosse per la Ricerca” con rete da 2,5 kg a 3,48 euro (1,39 euro/kg) e Aldi con l’Arancia Rossa di Sicilia IGP in rete da 1,5 kg a1,99 euro con sconto del 33% (1,33 euro/kg).
Il Consorzio di Tutela: promozioni inopportune
Abbiamo contattato il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia per avere un commento su quanto sta accadendo. Così ci ha risposto il suo presidente, Gerardo Diana: “La recente calamità rappresentata dal ciclone Harry ha ulteriormente aggravato le difficoltà che già stavamo affrontando nella stagione corrente. In tale contesto, il Consorzio ha avviato un dialogo costruttivo con le principali catene della grande distribuzione organizzata, al fine di promuovere e valorizzare il nostro prodotto, tutelando al contempo la filiera e i produttori siciliani”.
“Purtroppo – continua Gerardo Diana – devo segnalare che nonostante i nostri sforzi e la disponibilità manifestata dalle Gdo, stiamo assistendo al diffondersi di iniziative commerciali da parte di alcuni marchi che propongono promozioni del prodotto a marchio IGP. Tali pratiche, in un momento particolare come questo, riducono il valore della nostra Arancia Rossa di Sicilia IGP e rischiano di compromettere il lavoro svolto per garantirne qualità, reputazione e giusto riconoscimento economico a chi contribuisce a tutelare e promuovere un territorio come il nostro in tutto il mondo.
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