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                      Avocado, Eurosemillas accelera: in arrivo tre nuove varietà e due portinnesti

                      Al seminario Green Motion in Perù, Eurosemillas presenta i progressi del più ampio programma di miglioramento genetico dell’avocado: in arrivo tre nuove varietà tipo Hass tra il 2027 e il 2028, due portinnesti prossimi al lancio e una rete internazionale di sperimentazione per impianti più produttivi e resilienti

                      Dalla Redazione

                      avocado Hass

                      Tre nuove varietà tipo Hass, due portinnesti ormai vicini alla commercializzazione e una rete internazionale di sperimentazione che coinvolge produttori e vivaisti di 14 Paesi. Sono queste le principali novità emerse dal secondo seminario di Green Motion Avocados, il progetto di miglioramento genetico promosso dall’Università della California, Riverside (UCR) e dalla società spagnola Eurosemillas, che si è svolto a giugno a Trujillo, in Perù. Al centro dell’incontro le prospettive di sviluppo della nuova generazione di avocado, destinata ad ampliare il calendario produttivo, favorire impianti più intensivi e migliorare l’adattabilità della coltura a condizioni ambientali sempre più complesse.

                      Tre nuove varietà per estendere il calendario dell’Hass

                      Dopo Luna, la prima varietà sviluppata nell’ambito del progetto e prossima al lancio commerciale, Green Motion si prepara a introdurre sul mercato altre tre nuove selezioni tipo Hass, il cui debutto è previsto tra il 2027 e il 2028. L’obiettivo è ampliare il calendario produttivo della varietà Hass, mantenendone le caratteristiche qualitative ma offrendo nuove opportunità ai produttori. La UCR V01 è una varietà a maturazione tardiva, mentre la UCR V02 consentirà di anticipare l’inizio della stagione. A queste si affianca la UCR V03, caratterizzata da frutti di piccole dimensioni, in formato “snack”, con un profilo organolettico particolarmente elevato e un posizionamento rivolto al segmento gourmet.

                      Insieme ai cinque portinnesti sviluppati dalla UCR, queste innovazioni puntano inoltre ad ampliare le aree di coltivazione, favorire sistemi produttivi più intensivi e ridurre l’impronta idrica degli impianti.

                      Luna conferma il proprio potenziale

                      Nel corso del seminario sono stati presentati anche gli ultimi risultati ottenuti con Luna, varietà che continua a espandersi nelle principali aree di produzione dell’avocado a livello mondiale.

                      Le esperienze condivise dai membri della piattaforma hanno confermato la sua particolare vocazione per gli impianti ad alta e media densità. I frutti risultano indistinguibili da quelli della Hass, mentre la lunga sovrapposizione della fioritura tra Luna e Hass, sia nell’emisfero nord sia in quello sud, contribuisce ad aumentare sensibilmente la produttività degli impianti.

                      Due portinnesti innovativi

                      Tra i cinque portinnesti sviluppati dalla UCR, due sono ormai in una fase avanzata della sperimentazione e saranno commercializzati nel prossimo futuro. UCR R01 è un portinnesto seminanizzante, ideale per gli impianti intensivi, resistente alla Phytophthora e caratterizzato da elevata produttività, oltre che da una buona tolleranza a salinità e terreni alcalini. UCR R02, anch’esso resistente alla Phytophthora e con rese paragonabili al Dusa, si distingue invece per l’elevata adattabilità ai terreni salini: secondo la UCR, la sua tolleranza alla salinità e al calcare attivo supera persino quella dei portinnesti di origine antillana sviluppati in Israele.

                      Il Perù al centro della rete internazionale di Green Motion

                      Il punto sui progressi del progetto è stato fatto durante il secondo seminario di Green Motion Avocados, ospitato a giugno a Trujillo. All’incontro hanno partecipato oltre 60 produttori, rappresentanti delle principali aziende del comparto della frutta subtropicale e vivai provenienti dall’emisfero nord e sud aderenti alla piattaforma.

                      Nel corso delle due giornate si sono alternati interventi tecnici, tavole rotonde e visite ai frutteti sperimentali, durante le quali sono stati condivisi i risultati ottenuti nella coltivazione delle nuove selezioni di varietà tipo Hass e dei portinnesti, oggi disponibili esclusivamente ai membri dell’alleanza.

                      Secondo quanto illustrato durante il seminario, Green Motion rappresenta oggi non solo il più ampio programma di miglioramento genetico dedicato all’avocado, ma anche la più estesa rete mondiale di campi sperimentali, creata per accelerare lo sviluppo e la validazione delle nuove genetiche in condizioni produttive molto diverse tra loro.

                      Una piattaforma globale per accelerare l’innovazione

                      All’incontro erano presenti tutte le aziende peruviane aderenti all’alleanza: Mission Produce (USA/Perù), Talsa, Viru SA e Vivero Los Viñedos SAC. Il programma ha incluso anche una visita allo stabilimento di confezionamento di Mission Produce a Chao. La multinazionale californiana, tra i principali produttori e distributori mondiali di frutta tropicale, partecipa al progetto fin dalle sue origini.

                      La piattaforma Green Motion riunisce complessivamente 20 produttori e operatori commerciali, alcuni dei quali anche vivaisti, provenienti da 14 Paesi: Cile, Messico, Israele, Australia, Nuova Zelanda, India, Turchia, Spagna, Portogallo, Sudafrica, Colombia ed Ecuador. Durante il seminario, Trops, ZZ2 e Grupo Hijuelas hanno presentato i risultati ottenuti nei rispettivi campi prova.

                      “I test condotti dalla UCR sono oggi arricchiti dalle esperienze raccolte in otto Paesi dell’emisfero nord e sei dell’emisfero sud, caratterizzati da calendari di raccolta, condizioni climatiche, tecniche colturali e tipologie di suolo estremamente differenti. Mai prima d’ora una selezione di varietà e portinnesti era stata valutata in una gamma così ampia di condizioni produttive. I risultati promettenti osservati dal costitutore in California sono oggi una realtà verificata in numerose aree del mondo”, ha dichiarato Javier Cano, direttore di Green Motion Avocados, che ha inoltre ringraziato tutti i membri della piattaforma per la collaborazione al progetto e la partecipazione all’incontro.

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