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            È un superfood tutto italiano, ricco di proprietà antiossidanti e particolarmente prezioso per il sistema cardio vascolare. È il bergamotto, l’agrume tipico di Reggio Calabria, lanciato nella grande distribuzione da Citrus, pionieristica realtà ortofrutticola romagnola nata tre anni fa a Cesena, con un progetto di marca basato su una filiera etica e di qualità. Disponibile sui banchi del supermercato da novembre fino a marzo, il bergamotto contiene un’elevata concentrazione di due polifenoli che agiscono come le statine, i farmaci più usati nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Per queste sue proprietà è stato protagonista al convegno nazionale della Società Italiana di Cardiologia (Sic), in programma a Roma dal 15 al 19 dicembre

              

            Dalla Redazione

             

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            Il pack a retina del bergamotto di Citrus, che ha rinnovato la sua brand identity

            È l’oro verde di Reggio Calabria: un agrume tipico, fino a poco tempo fa conosciuto principalmente per il profumo intenso del suo olio essenziale, base dei più famosi prodotti di cosmetica del mondo. Oggi è stato riscoperto e lanciato sui banchi della grande distribuzione da Citrus, piccola ma pionieristica realtà ortofrutticola romagnola che, con la sua attività, sostiene la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi. Stiamo parlando del bergamotto, il superfood tutto italiano dalle incredibili proprietà benefiche per l’organismo, che dal 15 al 19 dicembre è stato protagonista del convegno nazionale della Società Italiana di Cardiologia (Sic).Al centro degli studi, infatti, c’è la sua incredibile capacità di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, agendo come le statine, i farmaci più usati nel trattamento dell’ipercolesterolemia, ma in modo assolutamente naturale.

             

            “Questo agrume si caratterizza per l’elevata concentrazione di ben 350 polifenoli dalle proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e vaso-protettive – spiega il professor Vincenzo Montemurro, componente del consiglio direttivo della Società Italiana di Cardiologia a margine del convegno – Nel succo fresco di bergamotto due polifenoli in particolare, l’esperetina e la naringenina, agiscono sulla sintesi del colesterolo, riducendone i livelli ematici”. E la loro azione nel sangue – lo dimostrano studi chimici – è analoga a quella delle statine.

             

            Una scoperta interessante che si affianca alle altre proprietà già note del bergamotto, ossia la capacità di inibire la sintesi epatica dei trigliceridi, dimostrata da alcuni studi in vitro, e quella di incrementare l’attività dell’enzima AMP-chinasi (AMPK), abbassando la glicemia.

             

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            Da sinistra Ezio Pizzi (presidente Unionberg), Marianna Palella (Ad Citrus) e il dr. Vincenzo Montemurro (componente del consiglio direttivo della Sic)

            I cardiologi presenti al convegno nazionale della Sic hanno avuto modo di gustare la bontà del bergamotto grazie a Citrus, prima azienda italiana a commercializzare il prodotto fresco non trattato nella distribuzione moderna, comunicando – attraverso messaggi emozionali e informativi nella nuova etichetta che personalizza il pack a retina – i benefici per la salute di questo prestigioso agrume, raccolto lungo la costa ionica della Calabria, nella zona vocata da secoli alla sua coltivazione.

             

            A produrlo sono i coltivatori del consorzio Unionberg: “Riteniamo il progetto Cirtus un’opportunità di sviluppo per il territorio reggino. – afferma il presidente del consorzio di tutela e della Op Unionberg, Ezio Pizzi – Se il consumo del bergamotto fresco prenderà piede, gli agricoltori calabresi sono pronti a incrementare le aree dedicate. Inoltre, la base logistica di Citrus di Cesena consente di rispondere in modo rapido alle esigenze di fornitura della grande distribuzione e garantisce un’ulteriore selezione del prodotto”.

             

            “Il nostro obiettivo – sottolinea Marianna Palella, amministratore delegato di Citrus Srl – è quello di far diventare il consumatore protagonista di una scelta che unisce qualità, sostenibilità ed etica del lavoro. In concreto, chi acquista i nostri prodotti dà anche un contributo alla ricerca scientifica. Citrus destina, infatti, parte del ricavato delle vendite alla Fondazione Umberto Veronesi. Quest’anno finanzieremo due borse di studio assegnate a giovani ricercatori”.

             

            I prodotti a marchio Citrus L’Orto Italiano sono presenti nei punti vendita di Alì-Aliper, Coop, Conad, Dimar, Gruppo Ce.di. Marche, Gruppo Poli, Unes, Iper La Grande I, Super Elite, Apulia Distribuzione, Realco. Recentemente l’azienda romagnola, nata a Cesena (Fc) nel 2013 con un progetto di marca basato su una filiera etica e di qualità, ha riunito i suoi produttori nella neonata cooperativa Le Foglie.

             

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