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                      Carrefour Italia annuncia 175 licenziamenti nella sede centrale

                      carrefour_carrelli

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                      News aggiornata il 17 ottobre 2025

                      Carrefour Italia ha annunciato il 4 luglio un piano di riorganizzazione della sede centrale di Milano che prevede 175 licenziamenti dei circa 700 dipendenti a causa della “complessità delle condizioni del mercato italiano”. L’annuncio segue di poche settimane le speculazioni (leggi qui) su una prossima uscita del colosso francese dal mercato italiano a causa delle continue perdite registrate negli ultimi anni. Ipotesi che per ora pare disattesa dal comunicato stampa di Carrefour Italia: l’obiettivo è quello di “accelerare ulteriormente il percorso di trasformazione del business, incentrato sul modello del franchising, e rilanciare la sostenibilità finanziaria e commerciale dell’azienda”.

                      La riorganizzazione – si legge ancora nella nota di Carrefour Italia – è una decisione legata “alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”. Insomma, come era già ben noto, per la filiale italiana del colosso francese le cose non vanno affatto bene. Si calcola che dal 2019 al 2024 Gs, braccio operativo di Carrefour Italia, abbia sopportato perdite nette cumulate pari a 967 milioni di euro (di cui 93 milioni solo nel 2024).

                      Il comunicato di Carrefour Italia parla di 175 risorse che verranno tagliate all’interno dell’head quarter di Milano su circa 700 dipendenti, “gestite nel pieno rispetto delle normative vigenti e ricercando soluzioni che garantiscano il minore impatto sociale per i lavoratori coinvolti”. “Si tratta di licenziamenti inaccettabili – scrivono i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – in un contesto di grande tensione che vede da anni Carrefour assumere scelte aziendali sbagliate nel nostro Paese. Ci muoveremo immediatamente per aprire un confronto con l’azienda per tutelare i dipendenti coinvolti. Chiediamo di garantire l’occupazione e non scaricare sui dipendenti scelte aziendali sbagliate”.

                      Aggiornamento di ottobre – Carrefour, stop ai licenziamenti

                      Non ci saranno i 175 licenziamenti previsti nella sede di Milano di Carrefour, dove lavorano circa 700 persone. La decisione è legata al cambio imminente di proprietà del gruppo, destinato a passare a NewPrinces Group, holding controllata da Angelo Mastrolia. La nuova proprietà ha presentato un piano di rilancio che mira a salvaguardare l’occupazione e valorizzare le attività italiane.

                      L’operazione, del valore di circa un miliardo di euro, comprende l’acquisizione della rete di mille punti vendita e un piano di investimenti da 437,5 milioni, sostenuto anche da un contributo straordinario di 237,5 milioni da parte di Carrefour per garantire la continuità industriale e operativa del marchio in Italia.

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