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Carrefour prima nella Gdo italiana a tracciare la filiera con la blockchain


Arriva anche nella Gdo italiana la tecnologia blockchain, un database digitale dedicato alla tracciabilità dei beni alimentari. “Un patto di fiducia tra Carrefour Italia e il cliente finale, che potrà verificare direttamente e in tempo reale le informazioni legate alla filiera del prodotto, dall’origine sino all’arrivo al punto vendita”, sottolinea il direttore operation del gruppo Stéphane Coum. Si parte a settembre con il pollo allevato all’aperto e senza antibiotici, il prossimo step sarà la filiera degli agrumi.

 

Dalla Redazione

 

Carrefour blockchain

Carrefour è prima in Europa e ora anche in Italia a lanciare la blockchain nella Gdo

Carrefour Italia è la prima catena nella grande distribuzione del nostro Paese ad applicare la tecnologia blockchain alla tracciabilità dei beni alimentari. Introdotto in maniera pionieristica anche a livello europeo dal colosso distributivo francese (leggi qui), la blockchain è un sistema digitale che sostanzialmente funziona da database sicuro e non falsificabile nel quale gli utenti possono inviare informazioni da immagazzinare. Di conseguenza la blockchain può essere usata nel settore del food per far sì che ciascun componente della supply chain (produttori, trasformatori e distributori) possa fornire informazioni di tracciabilità relative al suo particolare ruolo e a ciascun lotto (date, luoghi, edifici per bestiame, canali di distribuzione, potenziali trattamenti ecc. ecc.).

 

In Italia si parte dal pollo, allevato all’aperto e senza antibiotici: questa filiera in maniera trasparente sarà consultabile anche dal consumatore finale partire da settembre, e riguarderà 29 allevamenti, 2 mangimifici e 1 macello. Carrefour ha anche annunciato che la prossima filiera ad essere tracciata con la tecnologia blockchain sarà quella degli agrumi a marchio proprio.

 

Blockchain

Con la Blockchain il retailer garantisce la massima tracciabilità e sicurezza alimentare

“L’evoluzione delle richieste del consumatore e la rinnovata attenzione alla provenienza dei prodotti che la GDO offre, impone agli operatori del settore un impegno sempre maggiore verso la trasparenza delle informazioni. – commenta Stéphane Coum, direttore operation Carrefour Italia – La tecnologia blockchain è uno strumento fondamentale in questa direzione, poiché rappresenta un patto di fiducia tra Carrefour Italia e il cliente finale, che potrà verificare direttamente e in tempo reale le informazioni legate alla filiera del prodotto, dall’origine sino all’arrivo al punto vendita.”

 

I clienti Carrefour Italia potranno infatti accedere alle informazioni relative al prodotto acquistato attraverso un QR Code e consultare i dati mappati grazie a un’interfaccia realizzata da Carrefour Italia. La tecnologia blockchain garantisce l’immutabilità del dato registrato e garantisce lo storico delle informazioni del prodotto di filiera.

 

L’utilizzo della blockchain è parte della strategia avviata nel 1992 in Francia e nel 2001 in Italia, che ha introdotto il nuovo marchio Carrefour “Filiere Qualità”, ed è uno degli strumenti che il Gruppo Carrefour sta implementando per raggiungere l’obiettivo di lungo periodo, inserito nel piano strategico Carrefour 2022, di diventare leader mondiale nella transizione alimentare, un cambiamento necessario.

 

Copyright: Fruitbook Magazine 

 

 





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