Chiquita House torna a colorare di giallo la Design Week di Milano
Sebastian Curi protagonista della campagna 2025 Pop by Nature di Chiquita
Chiquita House torna a Milano, nel cuore di Brera, in occasione della Design Week dal 7 al 13 aprile 2025, con uno spazio immersivo e interattivo che celebra la seconda edizione della campagna Pop by Nature, in collaborazione con l’artista argentino Sebastian Curi. Mariaelena Paragone: “Con Pop by Nature desideriamo consolidare l’intenso legame di Chiquita con la Pop Art, celebrando un universo di colori vivaci, design originali e un’energia intrisa di freschezza tropicale”. Nella Chiquita House 2025 per la prima volta viene portata all’attenzione del grande pubblico Yelloway One, il nuovo ibrido di banana resistente alle malattie fungine più distruttive per la produzione globale
di Eugenio Felice
La Design Week si colora di giallo con l’apertura ufficiale, il 7 aprile 2025, della Chiquita House, lo spazio esperienziale creato da Chiquita per raccontare – attraverso arte, tecnologia e creatività – l’universo “Pop by Nature”, in collaborazione con l’illustratore e artista Sebastian Curi, maestro della pop art. Nel cuore di Brera, in via San Marco 22, la Chiquita House accoglie i visitatori in un percorso multisensoriale che celebra la banana Chiquita, autentica icona pop. Ambientazioni vivaci e sorprendenti, ispirate allo stile ironico e dinamico di Sebastian Curi, danno forma a scene di vita quotidiana reinterpretate in chiave pop, in un mix unico di interazione, emozione e colore, per un pubblico di tutte le età.
All’interno della Chiquita House, i visitatori sono guidati attraverso una serie di ambienti progettati per offrire un’esperienza unica. Possono immergersi in installazioni interattive ispirate alle illustriazioni di Sebastian Curi, diventando essi stessi parte dell’opera per scattare foto uniche; possono divertirsi con la tecnologia Kinect trasformandosi in una banana Chiquita e vedere i propri movimenti rispecchiati da una banana Chiquita; possono scoprire lo Sticker Generator, lo strumento che permette di personalizzare in stile pop i bollini Chiquita e stamparne una copia esclusiva da portare a casa; possono infine mettere alla prova le proprie abilità nella speciale cabina delle sorprese Chiquita per aggiudicarsi esclusivi gadget.
Al taglio del nastro della Chiquita House, lunedì 7 aprile, c’erano Mariaelena Paragone, head of global brand building strategy in Chiquita, Marco Volpi, chief of global marketing Chiquita e l’artista Sebastian Curi. “Siamo felici di tornare alla Design Week dopo il grande successo dello scorso anno, con circa 25 mila visitatori, e di proseguire la nostra campagna Pop by Nature insieme all’energia creativa di Sebastian Curi. Con la Chiquita House vogliamo rafforzare il legame del brand con il mondo dell’arte, ma anche sorprendere e intrattenere il nostro pubblico, raccontando, attraverso l’innovazione e la tecnologia, i valori che rendono le nostre banane un’icona globale“, ha dichiarato Mariaelena Paragone nel corso di una conferenza stampa.
“Sono entusiasta di portare il mio mondo creativo vibrante e colorato in Chiquita,” ha sottolineato l’artista Sebastian Curi. “La banana è un simbolo universale di felicità, e questa collaborazione è un’occasione per diffondere quella gioia ovunque. Creiamo arte, divertiamoci e celebriamo la vita insieme a Chiquita!”. Sebastian Curi lavora in uno stile pop, utilizzando figure dall’aspetto cartoonesco e composizioni giocose per rappresentare scene di vita quotidiana attraverso una tavolozza di colori vivaci. Curi ha trascorso circa 10 anni nell’industria dell’animazione prima di cambiare disciplina e dedicarsi all’illustrazione.
L’esperienza di Chiquita House si arricchisce quest’anno di un’area dedicata che offre l’opportunità di scoprire da vicino l’impegno di Chiquita per la sostenibilità, con particolare attenzione al progetto Yelloway e a Yelloway One, il nuovo ibrido di banana resistente alle malattie fungine più distruttive per la produzione globale, una rivoluzione che segna un passo concreto verso un’agricoltura più sostenibile e resiliente. “È la prima volta – ci ha spiegato Mariaelena Paragone – che portiamo all’attenzione del grande pubblico questo progetto, lanciato un paio di anni fa nel b2b. Lo lanciamo in questo palcoscenico particolare, che è quello appunto del Fuori Salone, dove tutti i brand lanciano le loro innovazioni di prodotto, ci è sembrata la vetrina ideale per poter parlare di Yelloway ai consumatori“.
“Stiamo parlando di una nuova categoria di banane – precisa Mariaelena Paragone – sempre della varietà Cavendish. Yelloway One è il primo prototipo di banana che è resistente a due della malattie fungine più distruttive per le piantagioni delle banane, cioè Black Sigatoka e TR4. Un messaggio importante da passare al consumatore è che non si tratta di OGM ma di natural breeding, non c’è alcuna forzatura genetica. È un progetto che lavora sul medio-lungo periodo: le piante sono ancora giovani, nelle nostre green house in Olanda, per la fase commerciale ci vorranno ancora alcuni anni. In cantiere abbiamo il lancio di un canale social dedicato, perché vogliamo raccontare questo progetto a 360 gradi e permettere al consumatore di poter seguire passo passo con noi lo sviluppo del programma”.
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