L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Conad-Auchan: chiarezza sul rapporto con i fornitori. Nasce Margherita Distribuzione

            Conad fa chiarezza su alcune “speculazioni” apparse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa di settore, che vorrebbero la richiesta da parte di Auchan di uno sconto del 20% ai fornitori, a beneficio di Bdc Italia spa, la società costituita da Conad insieme al finanziere Raffaele Mincione. “Nessuna pressione – precisa Conad -. La richiesta di un intervento straordinario è ‘una tantum’ e fa parte di un pacchetto di attività per il rilancio della rete Auchan”. Un primo ritorno alla crescita si è già registrato. Nel frattempo l’uccellino rosso che per anni ha accompagnato la presenza di Auchan in Italia fa posto alla margherita gialla di Conad: dal 29 ottobre sarà infatti operativa Margherita Distribuzione, la nuova realtà sociale che gestirà tutte le attività che nel nostro Paese facevano capo al retailer francese

            Dalla Redazione

            Conad Auchan

            Nessuna pressione, ma la richiesta “una tantum” di un contributo straordinario ai fornitori, al fine di rilanciare l’attività e riportare in positivo l’andamento dei punti vendita ex Auchan. Conad fa chiarezza su alcune “speculazioni” apparse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa di settore, che vorrebbero la richiesta da parte di Auchan di uno sconto del 20% ai propri fornitori, a beneficio di Bdc Italia spa, la società costituita da Conad, con il 51% del capitale, e dalla lussemburghese Pop 18 Sarl che appartiene al gruppo Wrm del finanziere Raffaele Mincione.

            La Direzione Generale di Conad, in una nota ufficiale, precisa che la lettera inviata nelle scorse settimane da Auchan Italia ai propri fornitori per chiedere un incontro “fa parte della normale dialettica commerciale tra le parti”. Precisa, inoltre, che nel corso di questi incontri Auchan Italia ha in molti casi chiesto ai propri fornitori un intervento “una tantum” straordinario, in forma di contributo o sconto commerciale, facente parte dell’attività che la nuova gestione ha avviato per rilanciare e riportare in positivo l’andamento dei propri punti vendita. “Tale intervento è ben lontano dalle supposizioni e dai valori apparsi in alcune fonti giornalistiche”, sottolinea il gruppo.

            Arrivano infatti in questi giorni i primi dati che evidenziano come, grazie a queste attività, il trend si sia invertito e come Auchan sia passata da un andamento fortemente negativo, fino alla chiusura del mese di settembre con un -5% contro l’andamento del totale mercato, a uno sostanzialmente analogo all’andamento nazionale del totale mercato ( +0,9% alla settimana 41).

            “Quanto discusso nel corso di questi incontri non ha in alcun modo cambiato o condizionato i rapporti esistenti tra le aziende: ogni illazione in tal senso non risponde a verità. La continuità dei rapporti commerciali, l’accordo sulle condizioni in essere e ogni aspetto delle trattative tra aziende variano in funzione del piano di rilancio programmato. – continua la direzione di Conad a proposito del rapporto con i fornitori – L’integrazione dei punti vendita di Auchan nella rete Conad e l’acquisizione di Auchan Retail Italia sono operazioni che porteranno a nuove trattative con le aziende fornitrici, laddove non esistano già accordi di collaborazione con Conad per il prossimo anno 2020″.

            “Mai e in nessun caso le trattative con le aziende fornitrici – si legge in conclusione nella nota – saranno improntate a valori diversi da quelli che Auchan, attraverso filosofia della gestione Conad, segue nella sua attività e che sono improntate al massimo rispetto del lavoro e delle attività di ogni azienda”.

            Mentre sulla rete in precedenza gestita dal gruppo francese e ora in mano a Conad si registra un timido, primo ritorno alla crescita, nasce una nuova realtà sociale per tutte le attività che in Italia facevano capo ad Auchan. È stata infatti annunciata la nascita di Margherita Distribuzione, nuovo socio unico che sarà operativo dal prossimo 29 ottobre. Sparisce così l’uccellino rosso che per anni ha accompagnato la presenza del gruppo francese in Italia per fare posto alla margherita gialla della catena guidata da Francesco Pugliese, come riporta Il Sole 24 Ore. Non cambieranno la sede legale, il capitale sociale, partita Iva, recapiti e la dizione “soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Bdc Italia spa”.

            Copyright: Fruitbook Magazine