L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Crai Secom cresce del 38%: ricavi netti a 186,1 milioni di euro

                      Giangiacomo Ibba, presidente di Crai

                      Giangiacomo Ibba, presidente di Crai

                      Crai, storica insegna della distribuzione moderna che ha fatto della prossimità il proprio tratto distintivo, presenta i risultati del bilancio al 31 dicembre 2025, chiudendo un anno caratterizzato da un’accelerazione del percorso di crescita e trasformazione del Gruppo. Nel 2025 il Gruppo Crai ha raggiunto un giro d’affari complessivo alle casse pari a 3,27 miliardi di euro, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel panorama della distribuzione italiana.

                      La redditività dell’ecosistema Crai si riflette in un EBITDA di filiera di circa 100 milioni di euro, risultato che testimonia la solidità del modello imprenditoriale e la capacità del Gruppo di creare valore per la rete, i territori e gli stakeholder.

                      In linea con gli obiettivi del piano strategico “CraiFutura”, il Gruppo prosegue il proprio percorso di evoluzione verso un modello sempre più integrato. In questo contesto, Crai Secom, hubquarter del Gruppo, rafforza il proprio ruolo di piattaforma industriale e centro di coordinamento delle principali direttrici strategiche: dallo sviluppo del marchio alla valorizzazione della Marca del Distributore (MDD), fino alla definizione dei modelli commerciali.

                      Crai Secom chiude l’esercizio 2025 con ricavi netti pari a 186,1 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto ai 134,8 milioni registrati nel 2024. L’EBITDA aggregato (Crai Secom, Food 5.0 e Sinergia 5.0) raggiunge i 7,1 milioni di euro, sostenendo il percorso di crescita, integrazione e sviluppo dell’intero Gruppo.

                      Rafforzamento organizzativo e governo della rete

                      Sul piano organizzativo, Crai Secom ha significativamente rafforzato il proprio management con diverse nomine strategiche:

                      Giuseppe Cantone (direttore generale), Ugo Tuttino (chief people officer), Alessandro Buoso (direttore sviluppo operativo CeDi), Fabio Gabanella (direttore ufficio tecnico) e Giuseppe Criscuolo (direttore generale distribuzione Nord Ovest).Queste scelte testimoniano la volontà di dotarsi di competenze manageriali di alto profilo a supporto del piano di sviluppo.

                      Per garantire una maggiore coesione tra direzione centrale e realtà territoriali è stato inoltre istituito un Comitato Vendite nazionale, guidato dai nuovi responsabili, con l’obiettivo di ottimizzare le strategie commerciali e trasformare l’esperienza dei territori in decisioni operative condivise.

                      Sviluppo della rete e innovazione dei format

                      Sul fronte dello sviluppo della rete, il Gruppo ha proseguito sia con l’espansione sia con l’innovazione dei format. Particolare attenzione è stata rivolta alla Campania, area in forte crescita che, grazie a Crai Mediterranea, è destinata a diventare uno dei motori dei futuri sviluppi e sarà protagonista di un piano ambizioso di aperture nei prossimi tre anni.

                      Operazioni strategiche come l’accordo con Supercentro – tra i principali gruppi della distribuzione alimentare nel Mezzogiorno – testimoniano il percorso di rafforzamento e consolidamento della rete Crai sul territorio nazionale, attraverso sinergie operative e una maggiore integrazione tra i diversi centri distributivi.

                      In questa traiettoria si inserisce anche il progetto di remodelling di un perimetro di negozi di AMA Crai, realtà che presidia il Nord-Est e parte del Centro Italia con oltre 200 punti vendita e una solida rete di partner. Il rinnovamento punta a valorizzare ulteriormente il modello di prossimità Crai, rafforzando l’identità territoriale, i servizi ai punti vendita e la relazione con le comunità locali.

                      L’introduzione di CraiGo!, il convenience store pensato per i contesti urbani – centri città, stazioni e aeroporti – che con le prime dieci aperture ha già registrato riscontri positivi, e le nuove aperture di TuttiGiorni, consolidato format Crai orientato a modelli commerciali in EDLP (Everyday Low Price), dimostrano la capacità del Gruppo di rispondere in modo puntuale alle nuove tendenze di consumo.

                      MDD e integrazione industriale

                      La Marca del Distributore (MDD) ha continuato a rappresentare una leva strategica di integrazione verticale e di creazione di valore industriale. La sua crescita strutturale non è soltanto un successo commerciale, ma un elemento distintivo che consente al Gruppo di rafforzare il controllo della filiera, migliorare la marginalità complessiva e differenziare l’offerta in modo significativo.

                      Crai Energy: ingresso nel mercato dell’energia

                      In un’ottica di ampliamento strategico dei servizi e di rafforzamento del legame con i territori, a dicembre 2025 è stata costituita Crai Energy, che segna l’ingresso diretto di Crai nel mercato della fornitura di energia elettrica e gas.

                      La nuova società, costituita in joint venture con Enet Energy SA, trader svizzero attivo nel mercato europeo del gas naturale, si propone come primo operatore della GDO con una struttura societaria dedicata a questo comparto: un modello innovativo che unisce le competenze industriali di Enet Energy alla capillarità della rete Crai. L’ingresso operativo sul mercato è previsto nel corso del 2026, con un successivo piano di estensione anche al segmento business.

                      “Il 2025 è stato per noi un anno di transizione importante in cui, nonostante un contesto macroeconomico incerto – che si prospetta tale anche per il 2026 – abbiamo proseguito con determinazione il percorso di ‘CraiFutura’. Questo ci ha permesso di rafforzare il ruolo di Crai Secom come piattaforma industriale del Gruppo, con l’obiettivo di generare maggiore efficienza operativa, incrementare la marginalità e consolidare la nostra posizione competitiva nel medio-lungo periodo, ponendo basi solide per una crescita sostenibile.” ha commentato Giangiacomo Ibba, presidente di Crai.

                      Copyright: Fruitbook Magazine