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            Da Agricola Rosmarino il datterino sardo nella prima vaschetta 100% in PLA

            Nata sulle spoglie di un vivaio abbandonato, in un terreno salino che conferisce ai prodotti orticoli un gusto unico, l’azienda Agricola Rosmarino di Oristano è specializzata nella produzione di pomodoro datterino colorato. La produzione è di 700-1.000 chili a settimana, con l’obiettivo di triplicare i volumi nei prossimi anni. Una produzione attenta all’ambiente e alla salute, a residuo zero, che è sostenibile anche per il nuovo packaging introdotto in modo pionieristico in ortofrutta.  “Si tratta di una vaschetta con coperchio a chiusura ermetica 100% in PLA, biodegradabile e compostabile”, ci spiega la titolare dell’azienda Lucia Schirru. I datterini Rosmarino sono distribuiti nei punti vendita della Gdo sarda, in particolare nei supermercati CRAI dell’azienda F.lli Ibba, come si vede nel nostro video di accompagnamento alla nuova edizione di Fresh Retailer

            di Carlotta Benini

            Agricola Rosmarino

            L’ex azienda florovivaistica di Oristano su cui oggi sorge l’azienda Agricola Rosmarino

            Sardegna, siamo nelle campagne di Donigala Fenughedu, nel comune di Oristano. Un tempo queste terre erano dominate da una palude, come testimoniato dal toponimo “Pauli Canneddu” (che in sardo significa “canneto paludoso”), poi bonificata nel secolo scorso. Oggi questi terreni che si estendono vicino alla costa conservano una particolare salinità, che – unita alla vicinanza del mare – dona ai prodotti ortofrutticoli un sapore unico. “I nostri datterini? Hanno un gusto così intenso che sembrano già conditi”, esordisce Lucia Schirru, imprenditrice agricola sarda che nel 2011, insieme al compagno Gian Michele Pilo, ha scelto di fare ritorno alla terra, alle origini della sua famiglia, e ha rilevato un’azienda florovivaistica abbandonata al degrado da oltre un decennio. Dalla sua riqualificazione è nata l’azienda Agricola Rosmarino, dinamica realtà produttiva oristanese specializzata in orticole e in particolare in pomodori datterini colorati, gestita in collaborazione con il nipote Davide e la sorella Loredana.

            “Attualmente (fine agosto, ndr) produciamo tra i 700 e i 1.000 chili di datterini a settimana – esordisce Lucia Schirru -. Stiamo crescendo passo dopo passo, l’obiettivo è quello di arrivare nei prossimi anni a triplicare questo quantitativo”. Il pomodoro dell’azienda Rosmarino viene prodotto in serre protette da reti anti-insetto, coltivato con metodi rispettosi dell’ambiente e della salute, secondo i principi della lotta integrata. Solo insetti utili e bombi impollinatori, quindi, meccanismi di difesa naturali come la confusione sessuale, l’impiego razionale di farmaci di nuova generazione a basso impatto ambientale e cicli produttivi che rispettano le caratteristiche del terreno: dopo sei mesi – tre impiegati per far crescere le piante di datterini e tre per la raccolta – vengono coltivati altri ortaggi (melanzane, peperoni, zucchine), per permettere al suolo di rigenerarsi.

            Agricola Rosmarino datterino

            Il datterini colorati di Agricola Rosmarino nella vaschetta in PLA

            “L’adozione del sistema di produzione integrato ci permette di poter offrire al consumatore un prodotto dalle caratteristiche salutistiche e nutrizionali di ottimo livello – spiega la titolare -. Siamo molto attenti alla sostenibilità, grazie al lavoro del nostro agronomo Alessandro Belluzzi, pratico conoscitore dell’uso dei principi attivi e attento a cure alternative non aggressive”.

            Il datterino di Agricola Rosmarino è sostenibile anche nella “veste” con cui si presenta sui banchi, grazie al packaging innovativo che l’azienda sarda ha di recente introdotto. Si tratta di una vaschetta con coperchio a chiusura ermetica realizzata al 100% in PLA (polimero dell’acido lattico), un biopolimero derivato dall’amido di mais con caratteristiche estetiche e meccaniche simili alla plastica, perfettamente trasparente e con un’ottima capacità di resistenza. Dopo l’uso la vaschetta può essere riutilizzata come contenitore domestico, oppure gettata nel contenitore dell’umido: infatti è completamente biodegradabile e compostabile.

            Si tratta di una soluzione tecnologica dell’azienda cuneese Eco Tecnologie, che ha messo a punto una confezione in polimero dell’acido lattico destinata inizialmente ai cibi freschi da asporto e che, grazie all’intuizione dell’azienda Rosmarino, è diventata una vaschetta per l’ortofrutta eco-friendly, con fori laterali e sul coperchio che garantiscono la ventilazione del prodotto, che resta così intatto nella sua shelf life. È la prima confezione per ortofrutta realizzata totalmente in PLA.


            I datterini Rosmarino sono distribuiti nella Gdo sarda, in particolare sono presenti nei punti vendita CRAI dell’azienda F.lli Ibba, particolarmente attenta a valorizzare i produttori locali, come si vede anche nel video che abbiamo realizzato come contenuto di accompagnamento alla nuova edizione di Fresh Retailer. “Siamo inoltre sempre più presenti anche nel canale della ristorazione”, conclude Lucia Schirru.

            Oltre al datterino giallo e a quello arancio, una colorata novità andrà presto ad arricchire l’offerta di pomodori Rosmarino: si tratta di un pomodorino simile a un mini Camone, dalla buccia tipicamente striata, che sarà anch’esso confezionato nella vaschetta apri e chiudi in PLA.

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