Da Naturitalia frutta estiva distintiva che soddisfa la Gdo europea
Naturitalia è una cooperativa da oltre 200 milioni di fatturato
L’Europa resta il principale mercato per le esportazioni di Naturitalia, con la Gdo come clientela di riferimento. Scandinavia e la Germania stanno diventando un banco di prova per l’ortofrutta italiana: non basta più avere prodotto, servono programmi affidabili, continuità di fornitura, assortimenti distintivi e servizi capaci di semplificare il lavoro della distribuzione. È da questa lettura che Naturitalia prepara l’offerta estiva per l’export, con un portafoglio costruito su drupacee, uva senza semi, kiwi Jingold e prodotti club
Dalla Redazione
“Dalle ultime trasferte nei mercati europei emerge un interesse crescente verso prodotti di qualità, ma anche una richiesta sempre più forte di affidabilità e programmazione – spiega Augusto Renella, marketing manager di Naturitalia –. La distribuzione cerca interlocutori capaci di differenziare l’offerta, garantire continuità e accompagnare la stagione con un servizio coerente”. In questo senso, uno degli elementi su cui Naturitalia sta lavorando per rafforzare la propria competitività è l’organizzazione della supply chain: l’azienda opera nei principali areali ortofrutticoli italiani e mette a disposizione della Gdo europea un paniere ampio ed un calendario completo, semplificando allo stesso tempo le operazioni logistiche e migliorando l’efficienza degli approvvigionamenti.
I PROTAGONISTI DELL’ESTATE DI NATURITALIA
Sul fronte della frutta estiva, Naturitalia registra un rinnovato interesse verso le drupacee italiane – pesche, nettarine, albicocche e susine – e propone, fra le referenze di punta per la categoria, le nettarine piatte premium Ondine: frutti che uniscono innovazione varietale e distintività di prodotto e che, per la stagione 2026, potranno contare su attività di marketing dedicate. Una proposta coerente con alcuni trend di consumo moderni, a partire dalla ricerca di prodotti pratici, riconoscibili e adatti anche a occasioni di consumo snack.
Con l’uva senza semi, in partenza da giugno con i primi volumi, Naturitalia punta invece a presidiare una delle categorie più dinamiche dell’export estivo. L’offerta comprende uve bianche, rosse e nere, incluse varietà club sviluppate con player internazionali come Sun World, Bloom Fresh e Stargrow. L’obiettivo è proporre un assortimento ampio e segmentato, capace di coprire l’intera stagione produttiva italiana grazie alla presenza dei produttori associati nei diversi areali di Puglia e Sicilia.
“La segmentazione qualitativa è uno dei trend più evidenti nel retail europeo – aggiunge Renella -. Cresce l’interesse per prodotti club, varietà distintive e referenze capaci di generare valore a scaffale. Per Naturitalia questo significa costruire un’offerta riconoscibile, fondata sulla qualità del prodotto e sulla capacità di rispondere in modo puntuale alle esigenze della distribuzione”.
KIWI TUTTO L’ANNO
Tra i prodotti più esportati da Naturitalia resta, infine, centrale il kiwi a marchio Jingold, nelle varianti a polpa rossa, gialla e verde. Nel periodo estivo, la disponibilità di kiwi giallo proveniente dall’emisfero sud, in particolare da Cile e Sud Africa, consente a Naturitalia di servire la clientela europea fidelizzata lungo tutto l’arco dell’anno, garantendo continuità e qualità. Nei prossimi anni l’offerta legata al mondo Jingold si arricchirà inoltre con l’avocado prodotto in Italia, un segmento che intercetta la crescita degli esotici e dei super frutti.
“Per competere sui mercati europei non basta proporre volumi – conclude il direttore generale di Naturitalia, Gabriele Ferri – bisogna costruire programmi, presidiare più areali produttivi e offrire servizi alla distribuzione, garantendo sempre la piena tutela della remunerazione dei nostri agricoltori. È su questo terreno di sostenibilità e integrazione di filiera che Naturitalia si propone crescere e di rafforzare la propria presenza internazionale”.
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