L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Il cartone ondulato cresce. Grazie anche all’e-commerce e all’agroalimentare

            Il 9 e 10 settembre si sono incontrati a Torino oltre duecento rappresentanti della filiera italiana del cartone ondulato, un settore che dà lavoro a 15 mila addetti, con un fatturato di 3,8 miliardi di euro. L’occasione è stata l’assemblea annuale di GIFCO, che ha presentato i dati dell’esercizio 2015, per il terzo anno consecutivo a segno più. A sostenere la crescita della filiera è prima di tutto il settore agroalimentare, a cui viene destinato il 57% del packaging in cartone ondulato. Poi va considerata la crescita esponenziale dell’e-commerce. Oggi 3 miliardi di persone nel mondo fanno acquisti on line, 19 milioni solo in Italia. E il food&grocery è destinato a diventare entro 10 anni il settore merceologico trainante per le vendite online. Presente al meeting di GIFCO anche Bestack, che il 14 settembre a Macfrut presenta il nuovo imballaggio “attivo” contro lo spreco alimentare

             

            di Carlotta Benini

             

            cartone1

            Il 9 e 10 settembre l’industria italiana del packaging in cartone ondulato si è incontrata a Torino per il meeting annuale di GIFCO

            “Un comparto in salute, veicolo fondamentale per l’industria italiana, che, nel suo piccolo, svolge un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’export e nella competitività del prodotto made in Italy”. Un comparto che cresce, a dispetto della crisi, segnando un +1,7% nel bilancio 2015. E’ il settore del cartone ondulato, un’industria che dà lavoro a 15 mila addetti con un fatturato di 3,8 miliardi di euro, che vede l’Italia al secondo posto in Europa, dopo la Germania, per volumi di produzione. Le aziende italiane che producono questo packaging, il più sostenibile per eccellenza (l’80% della materia prima viene dal riciclo), si sono incontrate il 9 e 10 settembre a Torino, al Centro Congressi Lingotto, per il meeting annuale di bilancio di GIFCO, il Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato, di cui fa parte anche Bestack.

             

            In Italia 9 imballaggi su 10 vengono prodotti dalle aziende associate a Gifco, che nel 2015 hanno prodotto complessivamente 5,8 miliardi di metri quadri di cartone ondulato. “E la crescita continua – ha esordito il presidente di GIFCO, Amelio Cecchini, in apertura dei lavori – Nel primo semestre 2016, infatti, la produzione in metri quadri è cresciuta del 2,5%, rispetto ai primi sei mesi del 2015”.

             

            IMG_3275 (2)

            Amelio Cecchini, presidente di GIFCO

            A sostenere questo trend positivo è prima di tutto il settore agroalimentare, a cui viene destinato il 57% del packaging in cartone ondulato. “Poi va considerata la crescita esponenziale dell’e-commerce– ha continuato il presidente di GIFCO – un elemento fondamentale per lo sviluppo della nostra filiera, laddove il cartone ondulato è il packaging per eccellenza per le spedizioni dei beni acquistati online”.

             

            “Non c’è nessun settore al mondo che cresce con le stesse proporzioni dell’e-commerce – gli ha fatto eco Roberto Liscia, presidente di Netcomm, realtà che riunisce 220 imprese che rappresentano il mondo dell’e-commerce. Oggi, secondo i dati dell’osservatorio Netcomm – Politecnico di Milano, 1,3 miliardi di persone nel mondo fanno acquisti on line. 300 milioni in Europa; in Italia gli utenti che fanno acquisti almeno una volta al mese sul web sono 19 milioni. E il trend nel nostro Paese è in crescita del 16%.

             

            Abbigliamento e informatica sono attualmente i due settori merceologici che guidano l’e-commerce – ha aggiunto Liscia – ma il food&grocery (quindi anche i prodotti freschi, come gli ortofrutticoli) è destinato a diventare entro dieci anni il primo settore in assoluto per gli acquisti online”

             

            bestack slide think fresh 2016Presente all’assemblea annuale di GIFCO anche Bestack, che nella filiera cartone ondulato rappresenta il comparto dei produttori di imballaggi ortofrutticoli. Claudio Dall’Agata, direttore del consorzio, è intervenuto nella mattinata di sabato 10 settembre a raccontare i benefici delle confezioni in cartone ondulato per il settore ortofrutticolo e le funzioni strategiche di questa tipologia di packaging per la logistica, per la sostenibilità ambientale e per la lotta al food waste. A questo proposito, il consorzio ha brevettato una nuova tipologia imballaggio “attivo”, con l’aggiunta cioè di una soluzione concentrata di oli essenziali naturali in grado di contrastare la marcescenza di frutta e verdura, che consente di aumentare significativamente la shelf life dei prodotti.

             

            Questa innovativa tipologia di packaging, frutto di un percorso di ricerca quinquennale condotto dall’Università di Bologna, sarà presentata in anteprima mercoledì 14 settembre a Macfrut, alle 13.30 nello spazio Agorà (Hall Sud). Per tutta l’ortofrutta nazionale si prevede che il nuovo cartone Bestack possa evitare che circa 850 mila tonnellate di prodotto finiscano nella spazzatura: il 10% della frutta e della verdura consumata in Italia in un anno. E il risparmio economico sarebbe di un miliardo di euro.

             

            Copyright: Fruitbook Magazine