HelloFresh

Da 2 a 304 milioni, HelloFresh prima in Europa per crescita per il Financial Times


La prestigiosa lista stilata dal Financial Times con le 1.000 aziende europee che sono cresciute più velocemente negli ultimi anni vede oggi al vertice una startup berlinese. Si chiama HelloFresh, è convinta che tutti possano cucinare e promette di cambiare il modo in cui mangiamo, consegnandoci a casa non un semplice ready-to-eat, bensì tutti gli ingredienti freschi e le ricette per cucinare un pasto sano e diverso dal solito. Il procedimento è facile: si ordina il box di ingredienti e la modalità di consegna settimanale, si ricevono le ricette e ci si mette ai fornelli. Il gioco sembra piacere a molti: l’azienda fondata nel 2011 conta già 850.000 utenti  nel mondo e il fatturato è cresciuto dai 2,3 milioni di euro del 2012 ai 304 milioni del 2015

 

di Massimiliano Lollis

 

Dominik Richter, CEO e fondatore di HelloFresh

Il Financial Times l’ha incoronata come prima tra le mille aziende europee in maggiore e rapida crescita degli ultimi anni. HelloFresh, azienda giovane fondata solo nel 2011 a Berlino, ha capito che portare direttamente a casa dei consumatori le migliori materie prime – soprattutto quelle a km zero – accompagnate da ricette alla portata di tutti, può essere un successo. E così è stato, se il fatturato è aumentato dai 2,3 milioni di euro del 2012 ai 304 milioni di euro del 2015.

 

Nell’epoca d’oro dei cuochi titolati, aspiranti cuochi stellati e food blogger, chi ha tempo e voglia di cimentarsi in una ricetta accattivante trovata su internet o tra gli appunti della nonna, spesso esaurisce l’entusiasmo all’idea di dover andare alla spasmodica ricerca degli ingredienti al supermercato o al negozio preferito, un procedimento che può richiedere molto tempo prezioso. Come si legge sul sito ufficiale di HelloFresh, la mission dell’azienda è portare la gente a consumare cibo migliore, ad avere un rapporto con il cibo che sia diverso da quello con il takeaway o il cibo a domicilio, spesso grasso e precotto. Secondo il fondatore Dominik Richter, tutti dovrebbero avere la possibilità di disporre di ingredienti di qualità e delle conoscenze per cucinarle, non solo gli “addetti ai lavori”.

 

Ma come funziona HelloFresh? Il procedimento è semplice e intuitivo: si sceglie uno dei tre diversi “pacchetti” per tre diverse ricette e stili (classic, veggie e family), si seleziona la frequenza di consegna dei box (dalle tre alle cinque consegne settimanali) e il gioco è fatto. Una volta iscritti a HelloFresh, il box prescelto viene regolarmente consegnato sulla porta di casa, e il prezzo varia dalle tre consegne settimanali (in Germania poco meno di 43€ a settimana) alle cinque (circa 58€ a settimana). Dispondendo di istruzioni precise e di quantità prestabilite, le ricette fornite sono generalmente facili da realizzare in tempi relativamente ristretti.

 

HelloFresh-tableRichter e i suoi ci hanno visto giusto se oggi HelloFresh conta 850.000 iscritti con profitti in crescita verticale. L’attività oggi è stata stimata a 2 miliardi di dollari, e per ora il servizio è presente in diversi mercati: USA, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Australia, Belgio, Austria, Svizzera e Canada.

 

Certamente il successo di HelloFresh sta tutto nella capacità di venire incontro alle esigenze di una nicchia in crescita, che richiede ingredienti di qualità e le istruzioni per realizzare a casa propria pasti semplici ma salutari. La notevole crescita del caso berlinese rappresenta anche un importante segnale al mondo della GDO, per muoversi sempre più nella direzione di un servizio personalizzato caratterizzato da cibo sano e di qualità.

 

Intanto il gruppo si espande anche nel commercio al dettaglio: HelloFresh ha da poco firmato un accordo con la catena britannica di supermercati Sainsbury’s per realizzare kit di ricette brandizzate. A questo punto, anche per gli irriducibili amanti del microonde, non ci saranno più scuse per non mettersi ai fornelli.

 

Copyright: Fruitbook Magazine

 





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