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Eleonora, Corallo, Gavina: “C’è fermento” nell’estate di Agricola Campidanese


La grande O.P. sarda entra nel vivo della campagna commerciale estiva con i suoi prodotti top di gamma a marchio L’Orto di Eleonora. La stagione si è aperta con una novità, il melone Corallo, che conquista tutti: buyer, consumatori, anche il popolo dei social network. Ora torna sui banchi Eleonora, l’anguria nera di medio formato, senza semi e dalle caratteristiche organolettiche uniche, “che fa la differenza sul mercato”. Grandi aspettative anche sulla mini anguria Gavina e sul melone Majores. Il mercato di riferimento è la Gdo, sarda, nazionale “e anche estera”, rivela Salvatore Lotta. Una grande novità per le catene sarde è il lancio della frutta estiva di quarta gamma, come ci spiega il responsabile commerciale di Agricola Campidanese

 

di Carlotta Benini

 

Orto di Eleonora anguria

Eleonora, l’anguria nera di medie dimensioni, in campo

L’estate de L’Orto di Eleonora entra nel vivo. Agricola Campidanese, con il suo brand di alta qualità che contraddistingue le eccellenze ortofrutticole della Sardegna, ha inaugurato la nuova stagione commerciale con Corallo, il melone simile a un Piel de Sapo ma con la polpa arancione, sul mercato già da fine maggio (leggi qui). “È un prodotto strepitoso, sia per la qualità organolettica sia in termini di produzione – esordisce Salvatore Lotta, responsabile commerciale di Agricola Campidanese -.  È molto più che un semplice melone: sarà il gusto dell’estate, un prodotto in grado di ‘ammaliare’ i consumatori”.

 

Orto di Eleonora melone Corallo

Corallo, il nuovo melone simile a un Piel de Sapo ma a polpa arancione

“Entreremo nel clou della stagione dal 20 giugno in poi – prosegue Lotta -. La qualità è ottima, Corallo ha un grado zuccherino elevato, sui 16/17° brix, e un gusto unico. Stiamo inviando delle campionature a dei clienti e il riscontro è entusiasta”.

 

E poi c’è Eleonora, l’anguria nera di medio formato, elegante e senza semi, che sviluppa un grado brix elevato, dai 13 ai 14 gradi. “Il futuro è rappresentato da queste varietà innovative, senza semi e salva spreco, per il formato medio (Eleonora pesa dai 3-4 chili nelle fasi precoci agli 8 chili), dalle qualità organolettiche nettamente superiori. Un’anguria come Eleonora è la proposta migliore che si può trovare sui banchi, lo dice il mercato”, sottolinea il responsabile commerciale di Agricola Campidanese.

 

Orto di Eleonora anguria Eleonora FM

Eleonora è un’anguria elegante e dalle caratteristiche organolettiche uniche (copyright: Fm)

Ci sono grandi aspettative anche per Gavina, la mini anguria croccante, senza semi, molto dolce e dalla caratteristica buccia chiara e striata, e per Majores, il melone verde dalla polpa bianca, croccante e dolcissima (15-18 gradi brix). “Siamo in fermento – prosegue Salvatore Lotta -. La stagione è partita con un certo ritardo in tutte le aree produttive, per via del maltempo di aprile e di maggio. La Sardegna è stata penalizzata, ma in modo minore rispetto ad altri territori: questo ci consente di avere, in queste settimane, un qualche vantaggio sul mercato rispetto al prodotto di altre zone vocate”. Il mercato di riferimento per i prodotti estivi de L’Orto di Eleonora è la Grande Distribuzione, quella sarda, quella nazionale e anche quella estera. “Abbiamo richieste da parte di insegne estere come Costco, Albert Heijn, Rewe ed Edeka”, rivela Lotta.

 

Orto di Eleonora melone Majores

Majores, il melone verde a polpa bianca, croccante e dolcissimo

Una novità, per quanto riguarda la Gdo locale, è la collaborazione con un azienda sarda per il lancio della frutta di IV gamma: Gavina, Majores, Eleonora e Corallo saranno disponibili anche già puliti e tagliati, confezionati in pratici contenitori e distribuiti nei migliori supermercati della Sardegna.

 

Infine l’azienda sarda si prepara al lancio imminente della nuova campagna di comunicazione del melone Corallo e della mini anguria Gavina, che sarà “un’esplosione di freschezza e allegria”. La campagna sui social (Facebook e Instagram) è già partita con successo, Corallo in particolare ha attirato subito l’attenzione dei fan e dei follower, che hanno inviato continue richieste su questo prodotto e sulla sua disponibilità. La community online è sempre molto attiva e condivide quotidianamente la propria esperienza con i prodotti de L’Orto di Eleonora, attraverso stories e feed.

 

Orto di Eleonora anguria Gavina

Gavina, l’anguria mini senza semi, in campo

Un ultimo appello, di chiusura: “Dobbiamo sensibilizzare i nostri produttori a investire in nuove strutture per le coltivazioni in serra – conclude Salvatore Lotta -. Siamo in grado qualitativamente e organoletticamente di ‘spodestare’ la produzione spagnola, per questo è più che mai necessario investire sulle colture protette. I clienti oggi sono molto più attenti e maturi, tutti chiedono produzioni italiane, che sono più buone, più controllate, più sicure: dobbiamo solo strutturarci meglio per sfruttare appieno le nostre potenzialità”.

 

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