L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Esselunga, al 30 giugno vendite a 4,7 miliardi (+1,9%), ma utili in calo

                      Esselunga Forlì
                      Più ricavi ma meno margini: ecco la sintesi dei risultati economici di Esselunga nel primo semestre 2024, che a fronte di vendite positive vedono un calo degli utili pari al 16,4%. La catena, rispetto a un aumento medio dei listini da parte dei fornitori dell’1,5%, ha contenuto la crescita dei prezzi a scaffale, che sono aumentati solo dello 0,4%: da qui una perdita di marginalità, seppur in un periodo di grandi investimenti da parte del gruppo in nuove aperture e nuovi format di vendita

                      Dalla Redazione

                      Esselunga Forlì

                      Il Consiglio di Amministrazione di Esselunga il il 26 settembre scorso ha esaminato l’andamento del primo semestre 2024. Il gruppo ha realizzato vendite per 4 miliardi e 726,7 milioni di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto al corrispondente periodo 2023.

                      I prezzi a scaffale hanno registrato un incremento medio dello 0,4%, a fronte di aumenti medi dei listini da parte dei fornitori dell’1,5%: ciò significa che la catena ha assorbito i rincari rinunciando in parte ai propri margini, mantenendo un prezzo conveniente per i propri clienti, ancora alle prese con l’inflazione – seppur meno incalzante – e con il caro vita generalizzato, che ha colpito anche i beni alimentari. “È stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con 0,9 punti percentuali sotto la media della Trading Area e con 1 punto percentuale nel mercato nazionale (Fonte NRPS Nielsen)”, scrive Esselunga nella nota sul bilancio semestrale.

                      Utile in calo del 16,4%

                      Il margine operativo lordo (Ebitda) ricorrente(i) è pari a 341,5 milioni di euro (7,2%), in diminuzione del 4,7% rispetto ai 358,5 milioni (7,7%) del primo semestre 2023. Il risultato operativo è pari a 103,6 milioni di euro (2,2%), rispetto ai 112,8 milioni (2,4%) dello stesso periodo dell’anno precedente. Al 30 giugno l’utile netto di Esselunga ammonta a 44,7 milioni di euro (0,9%), in calo del 16,4% rispetto ai 53,5 milioni (1,2%) del primo semestre 2023.

                      Esselunga ha investito nel semestre 231 milioni di euro e il 2024 ha segnato anche lo sbarco ufficiale della catena in Romagna: a maggio scorso è stato infatti aperto il primo store a Ravenna.

                      Debito di 1,7 miliardi

                      La posizione finanziaria netta adjusted al 30 giugno 2024 è negativa per 1 miliardo e 14,9 milioni di euro. “La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 riflette la stagionalità del business”, sottolinea la catena.

                      Chiusa l’indagine per frode fiscale

                      “Esselunga – conclude la nota – informa che la Procura di Milano ha emesso, in data 31 luglio 2024, un decreto di archiviazione che sancisce la definitiva chiusura dell’indagine (per frode fiscale, per la quale la catena ha dovuto poi versare 48 milioni di euro al fisco, ndr) avviata a giugno 2023”.

                      Copyright: Fruitbook Magazine