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                      Esselunga, nuovo polo logistico a Ospitaletto (Bs). Riqualificazione di un’area di 950mila metri quadrati

                      Tutto è pronto per i lavori e per la costruzione di un nuovo polo logistico produttivo Esselunga in provincia di Brescia. L’ok è arrivato a fine dicembre con il via libera della conferenza dei servizi della Regione che prevede, per il nuovo polo, la riqualificazione della ex Stefana di Ospitaletto (Bs). L’investimento? Oltre 350 milioni di euro

                      Dalla Redazione

                      Il rendering del polo logistico di Esselunga che sorgerà nell’area della ex Stefana di Ospitaletto (Bs)

                      Esselunga si espande e punta a un nuovo polo logistico in Lombardia. Un progetto di cui si parla da anni, come riportato da bresciatoday.it, e che porta sul territorio un cospicuo investimento. A conti fatti si parla di oltre 350 milioni di euro, per un’area complessiva di quasi 950mila metri quadrati, circa 900 posti di lavoro e quasi 30 milioni di euro di compensazioni distribuiti ai comuni. È questo il futuro del nuovo polo logistico di Esselunga Spa, che verrà realizzato a Ospitaletto (Bs) negli spazi dell’ex acciaieria Stefana. Un’area acquistata da Esselunga nel 2016 a un’asta fallimentare per 51,5 milioni di euro

                      Il via libera è arrivato dalla conferenza dei servizi della Regione a fine 2024, per quella che sarà la riqualificazione della ex Stefana di Ospitaletto e che diventerà il nuovo polo logistico-produttivo di Esselunga. Il noto gruppo commerciale, così come prevede il progetto, dovrà rigenerare l’area dismessa con interventi di bonifica per contaminazione delle acque di falda e del terreno.

                      La soddisfazione delle istituzioni

                      “È un progetto molto articolato e complesso sotto il profilo burocratico – ha dichiarato Giorgio Maione, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia – ma c’è stata grande unità di intenti da parte di tutti gli enti istituzionali coinvolti e della parte proponente. In poco più di un anno da quando la pratica è arrivata nei nostri uffici la Regione ha chiuso i lavori per la pronuncia di compatibilità ambientale del progetto e per il rilascio dei titoli. Stiamo sbloccando opere ambientali attese da tempo su tutto il territorio lombardo”.

                      Questo, quanto riportato da Bresciaoggi, a cui si aggiungono anche le dichiarazioni di Laura Tracanni, sindaco di Ospitaletto: “Si apre finalmente un nuovo capitolo per un’area che ormai era considerata dismessa. Al posto di un sito inquinato e da rigenerare, avremo nuovi servizi, un parco pubblico da 200.000 metri quadrati, integrato con percorsi ciclopedonali. È una grande notizia per Ospitaletto”.

                      Il cronoprogramma prevede per il 2030 la realizzazione degli edifici, di un parco fotovoltaico con impianto di produzione di idrogeno verde, di un parco agro-ambientale lineare e di un bacino di laminazione. Il parco prevede anche un percorso ciclopedonale di circa 1.800 metri con diversi collegamenti (tra cui quello con il Santuario di Lovernato) e cinque aree di soste attrezzate.

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