rome-table-2017

Euler Hermes a The Rome Table: una garanzia di business per il b2b dell’ortofrutta


I buyer che parteciperanno all’evento di business internazionale per il settore ortofrutticolo in programma il 6 e 7 novembre prossimi al Parco dei Principi di Roma saranno valutati da Euler Hermes, leader nell’assicurazione del credito a livello mondiale. Grazie all’accordo con Omnibus, organizzatrice della due giorni dedicata alla seconda voce dell’export agro-alimentare italiano, Euler Hermes sta procedendo a un’attenta valutazione delle aziende estere che saranno presenti a Roma per verificarne l’affidabilità e la solvibilità finanziaria

 

Dalla Redazione

 

The Rome Table

The Rome Table dà appuntamento agli operatori del settore ortofrutticolo al Parco dei Principi il 6 e 7 novembre 2018

C’è anche Euler Hermes tra i sostenitori del B2B internazionale The Rome Table, dedicato alla crescita delle esportazioni italiane di ortofrutta nel mondo, che si svolgerà per due giorni, il 6 e il 7 novembre prossimi, al Parco dei Principi di Roma. Saranno presenti 40 buyer esteri in rappresentanza di importatori e catene di supermercati provenienti da 20 Paesi. Euler Hermes è leader nell’assicurazione del credito a livello mondiale, e opera anche nel medio termine e nelle cauzioni. È parte del gruppo Allianz ed è presente in oltre 52 Paesi dei cinque continenti, beneficia del rating AA da parte di Standard & Poor’s a conferma della sua solidità, credibilità e autorevolezza internazionali. Nel mondo copre contro il rischio di insoluti transazioni commerciali pari a 893 miliardi di euro mentre sul mercato italiano si superano gli 80 miliardi.

 

Una presenza dunque qualificata e attiva fin dalle fasi preparatorie del grande business-meeting romano. Grazie all’accordo con l’agenzia specializzata Omnibus, organizzatrice della due giorni dedicata alla seconda voce dell’export agro-alimentare italiano, Euler Hermes sta infatti procedendo a un’attenta valutazione delle aziende estere che saranno presenti a Roma per verificarne l’affidabilità e la solvibilità finanziaria. Se si guarda ai Paesi da cui giungeranno i buyer che sederanno ai tavoli del B2B, è facile, in taluni casi, che il pensiero dell’esportatore italiano vada alla affidabilità dell’interlocutore. Con questo accordo, l’asticella dell’affidabilità delle aziende estere presenti così come la credibilità di tutta l’impostazione del meeting si alza a beneficio e tranquillità di tutti i partecipanti.

 

Nel corso di The Rome Table, Euler Hermes sarà presente con i suoi servizi di assicurazione del credito per la garanzia contro i mancati pagamenti dei crediti commerciali. Le soluzioni per l’assicurazione del credito Euler Hermes prevedono non solo una copertura, ma anche un servizio consulenziale nei confronti dell’impresa e della sua attività. Sono previsti tre diversi servizi: la prevenzione dei mancati pagamenti dei clienti, grazie ad una valutazione preventiva del rischio (servizio in parte assorbito, nel caso specifico, dall’accordo con Omnibus); il pagamento dell’indennizzo in caso di mancato pagamento; la gestione delle azioni di recupero dei crediti. Insomma, un pacchetto interessante, soprattutto per quelle aziende che si stanno approcciando al mercato internazionale dell’ortofrutta, cogliendo l’occasione unica offerta da The Rome Table.

 

Nel frattempo, l’organizzazione dell’evento sta procedendo spedita. L’elenco dei buyer ha trovato importanti punti fermi, una lista completa provvisoria è già stata stilata mentre sono in corso verifiche, anche all’estero, come la missione esplorativa compiuta a inizio agosto nel Regno Unito focalizzata ad arricchire la presenza da un Paese che potrebbe essere oggetto di una missione estera Omnibus nel 2019. Punti fermi come partner di The Rome Table sono Fruitimprese, Italia Ortofrutta Unione Nazionale e Italmercati (con il CAR in veste di sponsor) mentre si attende anche l’adesione di Confagricoltura. 

 

I Paesi europei che saranno rappresentati a Roma il 6 e 7 novembre prossimi sono: Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Spagna, Svezia, UK. Saranno inoltre rappresentati, con aziende di primo piano, alcuni Paesi extra-UE: Arabia Saudita/Emirati, Brasile, Canada, Cina, Egitto, India, Kazakistan. Circa la tipologia di buyer selezionati, si conferma che sono ingaggiati 15 category manager di catene della GDO, 20 importatori con magazzino, 5 agenzie di import-export collegate a distributori.

 

Copyright: Fruitbook Magazine