Fairtrade alza i prezzi minimi delle banane: più reddito per 37 mila produttori
In occasione di Fruit Attraction 2025, la fiera di riferimento in Europa per il settore dell’ortofrutta, Fairtrade presenta i nuovi prezzi minimi Fairtrade per le banane. Le nuove quoitazioni riconoscono un aumento del 6% a livello Ex Works e del 4,6% a livello FOB, con variazioni in base all’origine. Ciò riflette l’impegno di Fairtrade a sostenere agricoltori e lavoratori del settore bananiero affinché possano guadagnarsi un reddito più dignitoso. Saranno 37.111 le persone che beneficeranno di questi prezzi, di cui il 19% donne.
I nuovi prezzi minimi per le banane, approvati dal Comitato per gli Standard di Fairtrade International a settembre, entreranno in vigore per i contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2026.
Il Premio Fairtrade e il prezzo minimo in Costa d’Avorio
Gli agricoltori e i lavoratori parte del circuito Fairtrade ricevono inoltre il “Premio”, una somma aggiuntiva pagata oltre al prezzo minimo, che può essere investita in progetti comunitari o di miglioramento aziendale nelle organizzazioni agricole. Nel 2023, i produttori di banane Fairtrade hanno ricevuto oltre 35,2 milioni di euro in Premio Fairtrade.
Oltre ai nuovi prezzi minimi, Fairtrade presenta anche il primo Prezzo Minimo Fairtrade in Costa d’Avorio, il più grande esportatore di banane in Africa. La Costa d’Avorio si unisce a Camerun, Ghana, Nicaragua, Panama, Colombia, Repubblica Dominicana, Ecuador e Perù (solo per le banane biologiche) con prezzi minimi Fairtrade aggiornati.
Trasparenza e approccio globale al settore bananiero
Per il terzo anno consecutivo, Fairtrade pubblica i prezzi dei principali prodotti usati in agricoltura e dei servizi necessari alla produzione di banane per ciascun paese produttore. Questi dati vengono utilizzati per riflettere, nei prezzi minimi Fairtrade, i cambiamenti critici dei costi e le relative fluttuazioni.
Dal punto di vista di Fairtrade, per stimolare un cambiamento nel settore bananiero, è necessario un approccio globale. L’offerta di banane sostenibili Fairtrade propone un modello in cui consumatori, partner commerciali, agricoltori e lavoratori collaborano per migliorare le condizioni di vita e per raggiungere una produzione e un commercio più sostenibile delle banane. Le vendite di banane, grazie a prezzi più equi, consentono ai lavoratori di beneficiare di salari migliori e agli agricoltori di aumentare i loro redditi.
Programma per le banane sostenibili
Elemento centrale dell’offerta di banane di Fairtrade è il Programma per le banane sostenibili, sviluppato dalla Rete Latinoamericana e Caraibica dei Produttori e Lavoratori Fairtrade (CLAC). Questo programma punta a migliorare le pratiche agricole attraverso una gestione più produttiva del suolo, l’uso efficiente dell’acqua e il rafforzamento della resilienza climatica. Ha dimostrato risultati concreti nell’aumento delle rese e nella riduzione dei costi ambientali.
L’appello alla filiera: prezzi equi e pratiche sostenibili
Inoltre, Fairtrade continua a invitare tutti gli attori della catena di approvvigionamento a fare la propria parte per rendere possibile un commercio più giusto. “I produttori di banane nei principali paesi esportatori ribadiscono la necessità di pratiche agricole sostenibili e di prezzi equi per garantire la sostenibilità economica del settore – ha dichiarato Silvia Campos, senior advisor per le banane presso Fairtrade International -. Raggiungere mezzi di sussistenza dignitosi per agricoltori e lavoratori è al centro della missione di Fairtrade. L’offerta di banane sostenibili di Fairtrade fornisce a tutti gli attori della catena di approvvigionamento uno strumento per fare la propria parte”.
Per approfondire il lavoro di Fairtrade nel settore delle banane è disponibile una dashboard. A Fruit Attraction 2025 lo stand di Fairtrade è nel Padiglione 12, Stand 12c11.
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