L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Fiere, Fruit Logistica 2026 al via. Sarà l’edizione della riscossa?

                      Fruit-Logistica-2025-orso-fiere

                      Fruit Logistica 2026: dal 2 al 4 febbraio a Berlino (copyright: Messe Berlin)

                      Mercoledì 4 febbraio al via la 33.esima edizione di Fruit Logistica, fiera professionale di riferimento a livello globale per gli scambi commerciali di ortofrutta, in una Berlino con temperature particolarmente glaciali. Riuscirà quest’anno Messe Berlin a invertire il trend di calo degli ultimi anni e convincere appieno espositori e visitatori? In attesa di fare le valutazioni post fiera, vediamo alcuni numeri ufficiali (non definitivi) ricavabili direttamente dal sito web di Fruit Logistica. David Ruetz: “Qui portata internazionale, innovazione e conoscenza del mercato lungo l’intera catena del valore aggiunto”

                      di Eugenio Felice

                      Fruit-Logistica-2025-orso-fiere

                      Fruit Logistica 2026: dal 2 al 4 febbraio a Berlino (copyright: Messe Berlin)

                      Fruit Logistica 2026 è ai nastri di partenza. Si svolge da mercoledì 2 a venerdì 4 febbraio a Berlino, dove sono attese temperature sotto lo zero. Nel documento Excel scaricabile dal sito web si contano 2.506 espositori, un centinaio in meno rispetto all’edizione 2025. Ma può essere che il documento non sia del tutto aggiornato. Gli espositori italiani sono 365, contro i 440 circa dell’edizione 2025: anche in questo caso si rileva, dunque, una marcata flessione. Gli espositori olandesi “in lista” sono 330, quelli tedeschi sono 234, quelli spagnoli sono 247, quelli francesi sono 118, quelli greci sono 92, quelli cinesi sono 91, quelli belgi 72. Praticamente l’Italia resta il primo Paese per numero di espositori di Fruit Logistica, ma il distacco con l’Olanda si è affievolito e ormai Belgio e Olanda insieme ci hanno superato.

                      Non sono però i numeri a decretare il successo o meno di una fiera e saranno gli stessi espositori e visitatori a elaborare il loro giudizio a rassegna conclusa, sulla base della qualità dei contatti avuti e delle suggestioni raccolte tra i vari padiglioni. Senza dubbio Messe Berlin ce la sta mettendo tutta per mantenere alta l’attenzione sulla fiera, arricchendola di contenuti, nonostante la flessione post Covid, inversamente proporzionale alla crescita di Fruit Attraction a Madrid e, più in piccolo, di Marca a Bologna, che si svolge solo tre settimane prima dell’importante appuntamento di Berlino. Insomma Fruit Logistica perde smalto ma resta fondamentale per chi fa esportazione – non dimentichiamo che la Germania è il primo mercato di consumo in Europa – e per chi fa importazioni d’oltremare.

                      Per Fruit Logistica si tratta della 33.esima edizione. Era partito tutto nella prima metà degli anni ’90, con questa che era un’appendice della Grüne Woche (Settimana Verde), una fiera agricola, che ora si svolge a fine gennaio. La rassegna è cresciuta velocemente fino a diventare leader mondiale per gli scambi commerciali di ortofrutta. L’apice è stato raggiunto tra il 2010 e il 2019, con oltre 3.000 espositori e una poderosa rappresentanza italiana. Poi è arrivato il Covid e un riequilibrio, con Fruit Attraction a Madrid che è esplosa e Macfrut che con la nuova sede di Rimini ha trovato una seconda giovinezza. Gli orari: la fiera sarà aperta al pubblico mercoledì 2 e giovedì 3 febbraio dalle 9.00 alle 18.00, mentre venerdì 4 febbraio dalle 9.00 alle 16.00. Il biglietto per un giorno costa 48,00 euro, per tutti e tre i giorni 88,00 euro.

                      “Fruit Logistica è il luogo in cui il commercio ortofrutticolo globale si orienta e si sviluppa”, ha affermato David Ruetz, senior vice president di Messe Berlin. “Combina portata internazionale, innovazione e conoscenza del mercato lungo l’intera catena del valore aggiunto. Anche nel 2026 l’alto livello di internazionalità caratterizzerà l’immagine del salone. Le aziende dei Paesi esportatori consolidati e dei mercati emergenti utilizzano Fruit Logistica per mostrare la loro presenza, stringere nuove partnership e posizionarsi strategicamente. Il cambiamento climatico, l’aumento dei costi di produzione, la volatilità dei mercati e il cambiamento delle abitudini di consumo rendono l’incontro personale più importante che mai. Soprattutto in tempi difficili, il settore ha bisogno di luoghi in cui guardare insieme al futuro. Fruit Logistica offre proprio questa opportunità”.

                      Copyright: Fruitbook Magazine