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                      Finiper Canova festeggia 50 anni con il miglior fatturato di sempre, oltre i 3 miliardi

                      Il gruppo Finiper Canova, fondato nel 1974 dall’imprenditore Marco Brunelli, ha chiuso il 2023 con un giro d’affari che supera i tre miliardi di euro e un Ebitda di oltre 200 milioni. Festeggia 50 anni di storia confermandosi pioniere nel lancio del format degli ipermercati, a insegna Iper La grande i,  con laboratori a vista e produzioni proprie, come in un mercato. In corso il rilancio strategico della catena Unes con il suo brand premium Il Viaggiator Goloso

                      Dalla Redazione

                      Canova Finiper festeggia 50 anni

                      Finiper Canova, storico retailer italiano che ad oggi conta più di 10 mila dipendenti, festeggia i 50 anni con il risultato migliore di sempre, chiudendo il 2023 con un fatturato che supera i 3 miliardi di euro e con oltre 200 milioni di Ebitda, come riporta Mediakey riprendendo una nota del gruppo. Fondato nel 1974 da Marco Brunelli – imprenditore con una visione chiara e innovativa, oggi ancora operativo – il gruppo ha lanciato nel nostro Paese una grande scommessa, gli ipermercati Iper La grande i: grandi superfici, inedite per il tempo, con l’introduzione di laboratori a vista e produzioni proprie come in un mercato.

                      Essere non solo distributori ma anche produttori. Grazie a questa visione, le produzioni Iper infatti, fatte in ogni punto vendita, davanti alla clientela, sono diventate ben presto il fiore all’occhiello dell’azienda. Inoltre, per mantenere sempre alta la qualità dell’offerta, Iper ha promosso la nascita di una Scuola dei Mestieri interna, dove gli specialisti si confrontano e i giovani imparano nuove ricette attraverso un programma di formazione continua.

                      L’investimento sui giovani è una priorità del Gruppo Finiper Canova, con la consapevolezza che sono loro a rendere possibile la continuità e il miglioramento. In questa prospettiva, il Gruppo ha abbassato l’età media del personale, favorendo un percorso di ricambio generazionale che passa attraverso l’integrazione tra le persone che domani gestiranno l’azienda e i colleghi più esperti, impegnati nella loro formazione.

                      Unes e Il Viaggiator Goloso

                      Dal 1974 il Gruppo ha continuato a crescere e ha superato i confini tradizionali della grande distribuzione organizzata grazie a un’intuizione imprenditoriale che, seguendo l’evolversi delle abitudini di consumo dei clienti, ha permesso a Finiper Canova di affermarsi, ad oggi, con formati diversi dall’ipermercato ma complementari.

                      Il punto vendita Il Viaggiatore Goloso di piazza Marco Polo a Milano

                      Il primo passo in questo senso è stato l’acquisizione strategica della catena Unes, finalizzata a completare l’offerta e soddisfare le esigenze di consumatori che richiedono un’esperienza d’acquisto più immediata e di prossimità rispetto a quella offerta dagli Ipermercati. Una catena centrale per il gruppo, tanto che, per via dei risultati non soddisfacenti degli ultimi anni, è stata decisa una profonda ristrutturazione con lo scopo di rilanciare questo brand; un percorso che naturalmente necessita di tempo per essere portato a compimento, ma che è strategico per rafforzare il concetto di vicinanza alle persone.

                      La costante ricerca della qualità e di una proposta interessante per la clientela ha portato alla nascita di etichette di successo come il Viaggiator Goloso, che rappresenta un caso unico nella Gdo in Italia: in poco tempo è diventato un brand iconico, di riferimento per l’eccellenza enogastronomica italiana. Il Viaggiator Goloso è ormai un asset strategico e un punto di forza del Gruppo, che intende mantenere e rafforzare gli investimenti nel futuro.

                      Il Centro di Arese si espande

                      Il Gruppo Finiper ha portato ad un nuovo livello anche il concetto di centro commerciale; ha riscritto le regole dell’esperienza di shopping proponendo una nuova esperienza di spesa, all’interno di un vero e proprio luogo di incontro che anche in questo caso supera i confini della canonica galleria commerciale: la creazione di Piazza Portello, situato all’aperto e in pieno centro città, e Il Centro di Arese, inaugurato nel 2016, che con i suoi 200 negozi immersi in un’architettura moderna e innovativa si distingue come uno dei più grandi shopping mall d’Europa e ha registrato 20 milioni di visite nel 2023. Il progetto di Arese, inoltre, è tutt’altro che terminato: ci sarà uno sviluppo molto importante per circa 1 milione di mq che valorizzerà ulteriormente l’area anche attraverso l’ingresso di realtà innovative per quanto riguarda lo shopping.

                      Veduta aerea del grande shopping mall Il Centro di Arese

                      Un concept di ristorazione

                      All’interno di queste realtà, Il Gruppo ha riconfigurato anche l’approccio alla ristorazione, in risposta all’evoluzione dei consumatori sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo e all’esperienza gustativa. Iper si è evoluto in modo da non essere più soltanto ipermercato, ma anche ristorazione vera e propria, che esce dai confini delle aree di somministrazione all’interno del punto vendita per esplorare nuove avventure culinarie, a partire dai sei ristoranti con servizio al tavolo firmati Iper La grande i, basati su concept diversi, eleganti e innovativi, per arrivare a format differenti come Caffè Portello, Rom’Antica, Cremamore, e continuare a sperimentare nuove idee come il Ristò nella sua veste totalmente rinnovata e servita.

                      L’uscita da Federdistribuzione

                      “Siamo orgogliosi di quanto abbiamo conseguito nel 2023 – commenta Christophe Mosca, direttore generale del gruppo Finiper Canova -, un anno di consolidamento e di cambiamenti positivi che hanno posto le basi per una visione che trascende il singolo brand e diventa una visione sempre più di gruppo, abbracciando tutte le anime commerciali al suo interno. Guardiamo avanti con l’impegno di valorizzare ogni aspetto del gruppo, sviluppando non solo le realtà già esistenti ma anche valutando nuovi formati che rispondano alle mutevoli esigenze del mercato”.

                      In linea con questa visione, il gruppo ha deciso di uscire da Federdistribuzione, nonostante l’ottimo rapporto di collaborazione con l’associazione e con Carlo Buttarelli, che si ringrazia per il costante supporto. Questa decisione è stata presa perché il gruppo ritiene che, in una fase di trasformazione organizzativa, una posizione di autonomia rispetto a tutte le associazioni imprenditoriali di settore sia più funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi.

                      Una visione che si riflette anche nel lancio del nuovo sito istituzionale di Gruppo Finiper Canova, progettato per rifletterne al meglio l’identità e le ambizioni, mettendo in evidenza la sua autonomia e la capacità di adattarsi sempre alle esigenze del mercato. Un passo che conferma l’impegno del Gruppo a rafforzare la propria presenza nel mercato attraverso canali propri e distintivi.

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