Fragola della Basilicata: l’oro rosso lucano ottiene ufficialmente l’Igp
Riconosciuta ufficialmente dall’Unione europea, la fragola della Basilicata ottiene il bollino giallo e blu dell’Igp e porta a 896 le indicazioni geografiche italiane. Prodotta nel cuore del Metapontino, tra Policoro, Scanzano Jonico e Nova Siri, si distingue per dolcezza, profumo e consistenza, rafforzando il valore della Dop economy lucana
Dalla Redazione
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 5 novembre 2025, la fragola della Basilicata entra ufficialmente nel registro delle Indicazioni Geografiche Protette (Igp). Un traguardo che valorizza ulteriormente la produzione ortofrutticola del Metapontino e consolida il primato dell’Italia in Europa per numero di denominazioni fra cibi, vini e bevande spiritose.
Secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, con questa nuova registrazione l’Italia raggiunge 331 prodotti agroalimentari Dop, Igp e Stg – di cui 174 Dop, 153 Igp e 4 Stg – ai quali si aggiungono 529 prodotti vitivinicoli e 36 bevande spiritose Ig, per un totale di 896 indicazioni gGeografiche complessive.
La Basilicata e la Dop economy
Con la nuova fragola Igp, la Basilicata sale a 20 denominazioni Dop e Igp, di cui 14 nel comparto cibo e 6 in quello del vino. A queste si sommano 4 Stg riconosciute a livello nazionale e 2 indicazioni geografiche per le bevande spiritose.
Secondo l’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita 2024, il valore complessivo della Dop economy lucana si attesta intorno ai 18 milioni di euro, confermando l’importanza crescente delle produzioni certificate nella filiera agroalimentare regionale.
Dove nasce la fragola della Basilicata IGP
La zona di produzione si estende nel cuore del Metapontino, in provincia di Matera, e comprende i comuni di Bernalda, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi. Un territorio fertile e soleggiato che offre condizioni ideali per la coltivazione di fragole di alta qualità.
Le caratteristiche distintive
La denominazione Fragola della Basilicata Igp identifica i frutti freschi delle principali varietà di Fragaria x ananassa, tra cui Sabrosa, Inspire, NSG 203, Sabrina, Melissa, Flavia, Ligea, Partenope, Primavera, Red Samantha, Renewal, Tudla e molte altre.
Si distingue per la dolcezza intensa, la polpa soda, il profumo caratteristico e la colorazione brillante, qualità dovute al perfetto equilibrio tra clima mite, elevata esposizione solare e acqua di irrigazione pura.
Nella California d’Italia” il giardino delle fragole
Il Metapontino, spesso definito la “California d’Italia”, è riconosciuto come il vero e proprio giardino delle fragole, dove tradizione agricola e innovazione convivono in un modello di produzione sostenibile e orientato alla qualità. Con il riconoscimento Igp, la fragola della Basilicata entra a pieno titolo tra le eccellenze tutelate dell’agroalimentare italiano, portando con sé l’identità e il sapere agricolo di un territorio che continua a crescere nel segno della distintività e dell’origine.
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