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            Fruit Attraction, circa 150 gli espositori italiani a Madrid. La fiera cresce del 10%

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            L'ingresso della fiera Fruit Attraction (Copyright: Fm)

            “Diversa, esclusiva e premium”: sono queste le parole chiave su cui si gioca il successo di ogni edizione di Fruit Attraction, nelle parole del direttore Raùl Calleja, che annuncia numeri in crescita per l’edizione 2019, in programma dal 22 al 24 ottobre alla fiera di Madrid. L’area espositiva quest’anno è di oltre 55 mila mq (+10% rispetto al 2018), con 1.800 espositori e un migliaio di buyer attesi da tutto il mondo. L’Italia torna alla tre giorni madrilena da protagonista, con circa 150 espositori tra produzione, macchinari e tecnologie, logistica e imballaggi e servizi. Diverse le anteprime internazionali e le novità di prodotto; dopo Berlino e Milano, debutta anche a Madrid l’Italian Fruit Village

            Dalla Redazione

            Fruit Attraction 2018 ©Fm

            L’ingresso della fiera Fruit Attraction 2018 (Copyright: Fm)

            Ai nastri di partenza l’11esima edizione di Fruit Attraction, la fiera internazionale dell’ortofrutta organizzata da Ifema e Fepex in programma alla fiera di  Madrid da martedì 22 a giovedì 24 ottobre. Il direttore della fiera, Raúl Calleja, ha annunciato per questa edizione 2019 una crescita della superficie espositiva, del 10% rispetto al 2018, per un totale di oltre 55 mila metri quadrati di stand che accoglieranno ben 1.800 espositori provenienti da tutto il mondo. Aspettative rosee anche per quanto riguarda la presenza di pubblico: sono infatti attesi 90 mila visitatori provenienti da 130 Paesi. “Diversa, esclusiva e premium”: sono queste le parole chiave su cui si gioca il successo di ogni edizione di Fruit Attraction, nelle parole del direttore Calleja. Anche l’edizione numero undici promette di soddisfare le aspettative, a partire dal ricco programma convegnistico e di eventi collaterali. Il programma internazionale degli ospiti porterà alla fiera oltre un migliaio di buyer da tutto il mondo.

            L’Italia è ancora una volta in prima linea a Fruit Attraction: le aziende del nostro Paese che partecipano alla tre giorni madrilena sono, come lo scorso anno, circa 150, tra produzione, macchinari e tecnologie, logistica e imballaggi e servizi. Si segnalano in particolare alcune anteprime internazionali a Madrid che vedranno protagonista il settore italiano del packaging per ortofrutta, sempre più orientato alla sostenibilità ambientale (leggi qui) e alla sostituzione della plastica con materiali compostabili e biodegradabili (leggi qui), e diverse presentazioni e novità dal comparto melicolo.

            Uno spazio speciale dedicato al nostro Paese è quello dell’Italian Fruit Village (Padiglione 3), il format fieristico del consorzio Edamus tenuto a battesimo a febbraio scorso a Berlino, all’ultima edizione di Fruit Logistica, e poi replicato a Milano a Fruit Innovation-Tutto Food. Alla Fiera di Madrid lo spazio, organizzato per l’occasione in collaborazione con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), presenterà alla platea di buyers e visitatori il meglio dell’ortofrutta italiana. Ad animare il village saranno le Organizzazioni di Produttori AOA, Altamura e Terra Orti, Rago, Alphacom Italia, De Lucia, Marchese, e il Gal Terra è Vita. Tra gli eventi che, come di consueto, caratterizzano la formula dell’IFV c’è da segnalare un doppio appuntamento nelle giornate del 22 e 23 ottobre, con degustazione dedicata al limone.

            Italian Fruit Village

            L’Italian Fruit Village è al Padiglione 3

            Guardando al programma di conferenze tecniche dell’11esima edizione di Fruit Attraction, si segnala in particolare “Stone Fruit Attraction”, il quarto Congresso Internazionale delle Drupacee, il Bio-fruit Congress e il Biotechnology Attraction. Inoltre, ci saranno due giorni specifici dedicati a Cina, India e Singapore, i Paesi importatori ospiti quest’anno della manifestazione, da sviluppare nell’ambito del World Fresh Forum (23-24 ottobre), uno spazio di business e di networking, organizzato insieme all’ICEX, durante il quale saranno analizzatele relazioni commerciali tra questi Paesi per sfruttare le opportunità offerta da questi mercati.

            Presenti anche in questa 11esima edizione speciali aree espositive come la Organic Hub, dedicata alle aziende di prodotti biologici; lo spazio Smart Agro, focalizzato sull’applicazione di nuove tecnologie e sistemi digitali per l’agricoltura; o l’area Nuts Hub dedicata alla frutta a guscio. Innovation Hub e Foro Innova saranno ancora una volta aree dedicate all’innovazione in ambito ortofrutticolo. In quest’area, la fiera ospiterà gli Accelera Awards for Innovation and Entrepreneurship, un premio a sostegno dell’imprenditoria del settore più dinamica e innovativa, con una particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale. Sono 53 i progetti candidati ai premi Accelera 2019, il vincitore sarà proclamato giovedì 24 ottobre.

            Dopo il successo dello scorso anno, torna anche in questa 11esima edizione della fiera lo spazio Flower & Garden Attraction, dedicato al settore professionale dei commercianti di fiori e piante (padiglione 6). Per quanto riguarda lo spazio gastronomico di Fruit Attraction, Fruit Fusion continuerà a svolgersi ma con un nuovo nome: Factory Chef, uno spazio dedicato al gusto con show cooking e preparazioni di piatti a base di frutta e verdura fresca.

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