L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Fruit Innovation, l’obiettivo è essere entro tre anni come Fruit Attraction

            Pugliese 4feb15
            Bilancio positivo per la trasferta berlinese di Fruit Innovation, la nuova fiera internazionale dell’ortofrutta in calendario a Milano dal 20 al 22 maggio prossimi. Le iniziative promosse in occasione di Fruit Logistica hanno segnato il battesimo della presidenza di Francesco Pugliese, il presidente di ADM e amministratore delegato di Conad, presente all’evento di presentazione di Fruit Innovation all’Ambasciata d’Italia a Berlino, la sera del 4 febbraio. Come si legge su CorriereEconomia di lunedì 9 febbraio, l’obiettivo è di arrivare entro tre anni ai livelli di Fruit Attraction (Madrid) in termini di espositori, visitatori e buyers

             

            Pugliese 4feb15Pugliese ha espresso con chiarezza i motivi della scelta di Milano come sede della nuova fiera internazionale dell’ortofrutta, dichiarando l’allineamento su Milano di ADM e dei suoi partners e manifestando preoccupazione per le logiche localistiche che danneggiano l’ortofrutta italiana e la sua immagine. “Fruit Innovation – ha detto Pugliese – è un progetto che guarda non solo a una fiera che durerà tre giorni ma anche ad un impegno che si prolungherà per tutto l’anno, attraverso gli orientamenti e le indicazioni che verranno alla filiera dell’ortofrutta dalla nostra cabina di regia che vede la presenza della produzione, del commercio e della distribuzione ai livelli più alti. Intendiamo dare un segnale, mettere in campo cambiamenti che premino gli anelli della filiera a partire dalla  produzione, soluzioni che favoriscano accordi in tema di aggregazione e abbattimento dei costi. Innovazione è una parola da riempire di contenuti. Fruit Innovation nasce da questa progettualità oltre che dalla necessità di dare all’Italia un’unica ribalta fieristica di alto livello, nell’anno in cui il mondo guarda a Expo 2015″.

             

            Luca Bianchi, capo del Dipartimento delle Politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Ministero delle Politiche Agricole, ha riassunto le linee guida del Ministero in tema di ortofrutta, affermando che Fruit Innovation si colloca in un percorso condivisibile e ha le carte in regola per diventare il “contenitore più adatto” a un grande dibattito nazionale all’insegna di regole e innovazione, come richiede il mercato. Sono stati oltre 300 i rappresentanti del mondo ortofrutticolo italiano e internazionale presenti in Ambasciata d’Italia per l’evento organizzato da Fruit Innovation in collaborazione con Confagricoltura e la Camera di Commercio Italiana per la Germania.

             

            Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano, ha rimarcato il profilo internazionale di Fiera Milano, uno dei primi organizzatori di fiere al mondo, e la ferma volontà di fare di Fruit Innovation un evento di successo, valorizzando al massimo le logiche di crescita economica di una filiera tra le più rappresentative del nostro Paese in termini produttivi e di export. Claudia Sorlini ha evidenziato la vicinanza dei temi essenziali di Expo 2015 con il concetto di innovazione in un settore che deve esprimere salute, benessere fisico e sicurezza ambientale come l’ortofrutta, per cui alla vicinanza fisica (solo 400 metri separeranno i padiglioni di Fiera Milano da quelli di Expo) Fruit Innovation ha con Expo forte affinità culturale.

             

            In sede di cabina di regia, l’ad di Ipack-Ima Guido Corbella ha pienamente accolto l’invito del presidente Pugliese di sostenere un’azione costante a favore del settore, affrontandone, nel corso dell’anno, i temi essenziali e suggerendo soluzioni. In cabina di regia ha fatto il suo debutto a Berlino Valentino Di Pisa in rappresentanza di Fedagromercati. Fruit Logistica ha offerto allo staff di Fruit Innovation l’occasione per una forte azione promozionale a livello internazionale e italiano. Erano presenti a Berlino 497 aziende italiane e ciò si spiega con il fatto che il mercato tedesco è il principale destinatario dell’esportazione italiana di prodotti ortofrutticoli (con una quota, nei primi dieci mesi del 2014, pari al 26%) ma anche con l’assenza in Italia, fino ad oggi, di una fiera di settore internazionale.