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                      Frutta nelle Scuole, dopo i malori con i pomodorini arrivano le fragole avariate

                      Frutta nelle Scuole, nuova débâcle per il programma ministeriale che prevede la distribuzione di migliaia di tonnellate di frutta e verdura fresche alle scuole italiane. Dopo il caso dei pomodorini che hanno causato malori a oltre 130 bambini e insegnanti fra il Modenese e la Romagna, ora nel Cremasco si segnalano casi di fragole “ammuffite e maleodoranti”, oppure schiacciate e in pessimo stato di conservazione: sono state gettate nella spazzatura per evitare rischi alimentari

                      Dalla Redazione

                      Frutta nelle scuole fragole avariate

                      Dopo il caso dei pomodorini che hanno intossicato oltre 130 persone (gli accertamenti sono ancora in corso), fra bambini e docenti, negli istituti del Modenese e della Romagna, con casi anche a Udine, in Friuli, e a Civitanova, nelle Marche, una nuova notizia arriva a minare la credibilità del programma ministeriale che prevede la distribuzione di frutta e verdura fresca nelle scuole italiane.

                      Questa volta a finire nel mirino sono state le fragole consegnate in alcune scuole primarie della provincia di Cremona, in Lombardia. In un istituto le collaboratrici scolastiche incaricate di ricevere le cassette si sono accorte che numerose confezioni di fragole del lotto erano marce e avevano cattivo odore, come riporta Orizzonte Scuola. Secondo le ricostruzioni, hanno dovuto gettare tutte le confezioni poiché la muffa aveva contaminato oltre la metà di quelle che sembravano inizialmente integre, rendendo rischioso consumarle.

                      Nella scuola primaria di Offanengo, prima di buttare le fragole nella spazzatura, gli alunni avevano avuto a che fare anche con pomodorini che hanno causato malori.  “Abbiamo avuto soltanto un episodio con i pomodorini, come mi è stato riferito dall’insegnante che segue l’iniziativa – dichiara il dirigente scolastico Romano Dasti alla Provincia di Cremona -. Abbiamo ritenuto di proseguire comunque nel progetto, anche perché la frutta e la verdura cambiano ogni volta”. Non in meglio, a quanto pare, considerato che, come riferito dal quotidiano locale, a Offanengo e a Salvirola, ma anche a Madignano, le fragole sono arrivate marce e sono state buttate nella spazzatura senza essere proposte ai bambini.

                      Il fenomeno della frutta e della verdura avariate o in cattivo stato di conservazione ha riguardato anche altri istituti comprensivi del Cremasco, si legge sempre sulla Provincia di Cremona.“Avevano sospeso il servizio per via dell’intossicazione registrata nelle scuole emiliane con i pomodorini – spiega Attilio Maccoppi, dirigente dell’Ic Crema Uno -, è ripreso dopo due settimane. E il primo giorno, ci sono state consegnate le fragole: più che avariate, erano tutte schiacciate”.

                      Frutta nelle Scuole: il programma

                      Come è noto, il programma ministeriale prevede la distribuzione di “frutta e verdura fresche alle scuole secondo un calendario che tiene conto dei fattori della stagionalità e della varietà” perché i bambini possano “provare nuovi colori e sapori” e, più in generale, “in un’ottica di educazione alimentare alla sostenibilità”, come si legge sul sito. L’ortofrutta distribuita nell’ambito del programma è omaggio, viene somministrata come merenda, e non ha nulla a che fare con quanto viene servito in mensa.

                      Nell’ultima edizione di Frutta nelle Scuole oggetto del monitoraggio annuale dell’Ismea, quella 2022/23, sono state distribuite nel complesso circa 3.500 tonnellate di prodotti ortofrutticoli, prevalentemente frutta, per un valore di circa 7,9 milioni di euro, si legge online.

                      I recenti episodi che si sono verificati con i pomodorini e le fragole “ministeriali” sollevano ancora una volta interrogativi sulla gestione e il controllo della qualità dei prodotti freschi destinati alle scuole. Non è infatti la prima volta che succedono episodi di questo tipo, non a caso il programma è già stato contestato in numerose occasioni negli ultimi anni.

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