Frutta realistica: Alberto Magrì apre a Milano la pasticceria delle illusioni
Dalle fragole ai limoni, passando per mele e pere perfette in ogni dettaglio: la frutta realistica è il fenomeno che spopola su TikTok e Instagram. Tra i suoi interpreti più noti c’è il giovane pastry chef Alberto Magrì, che ha inaugurato a Milano la sua prima pasticceria
di Carlotta Benini
A prima vista sembrano uscite dal reparto ortofrutta di un supermercato premium. Fragole giganti, limoni dalla buccia impeccabile, albicocche vellutate, pere e mele dalle linee armoniose. Lucide, dalla colorazione intensa, esteticamente perfette, quasi troppo: e infatti non sono frutti, ma… dolci! Stiamo parlando della cosiddetta “frutta realistica”, il fenomeno che negli ultimi anni ha conquistato milioni di utenti su TikTok e Instagram grazie a dolci che imitano la natura con una precisione sorprendente.
Un trend nato in Francia e diventato virale sui social, che oggi trova uno dei suoi interpreti più noti in Italia nel giovane pastry chef livornese Alberto Magrì, appena approdato a Milano con la sua prima pasticceria. Un traguardo importante per un professionista che ha costruito la propria notorietà attraverso i social, trasformando preparazioni di alta pasticceria in contenuti capaci di raggiungere milioni di persone.
Dalla pasticceria di famiglia ai milioni di follower
Classe 1999, Alberto Magrì rappresenta la quarta generazione di una famiglia di pasticcieri. I suoi primi passi professionali sono avvenuti nella storica Pasticceria Magrì di Livorno, dove ha iniziato a lavorare seguendo una tradizione familiare consolidata da generazioni, come riporta Fanpage.
Negli anni è riuscito a portare questo patrimonio artigianale nel mondo della comunicazione digitale, diventando uno dei volti più riconoscibili della pasticceria italiana sui social. Oggi può contare su circa 7 milioni di follower su Instagram e 8 milioni su TikTok, che seguono quotidianamente le sue preparazioni. Nei suoi video compaiono croissant, babà, panettoni, sfoglie, lievitati e soprattutto le creazioni di frutta realistica che lo hanno reso famoso. A rendere immediatamente riconoscibili i suoi contenuti contribuisce anche un gesto diventato la sua firma: il cuore disegnato con la spatola sulla crema o sulla farina a fine lavorazione.
Il fenomeno della frutta realistica
A livello internazionale il principale riferimento di questa tecnica è il pasticciere francese Cédric Grolet, considerato il re della frutta realistica e dichiarata fonte d’ispirazione per Magrì, si legge su Il Post. Proprio Grolet ha contribuito a diffondere il fenomeno a partire dal 2016, pubblicando sui social video dedicati a dessert che riproducono fedelmente l’aspetto di frutti e altri alimenti.
Dietro l’apparente semplicità di questi dolci si nasconde però una lavorazione complessa. Generalmente il cuore è costituito da un ripieno a base di frutta frullata e gelificata, inserito all’interno di una mousse e successivamente ricoperto da una glassa o da una finitura realizzata con aerografo. Il risultato finale è un dessert che replica fedelmente l’aspetto della frutta, mantenendo però una consistenza morbida e stratificata al taglio.
Il primo locale nel cuore di Milano
L’apertura della pasticceria di Corso Italia 3 rappresenta il primo progetto imprenditoriale autonomo di Magrì. Il locale si trova a pochi passi da piazza Missori, all’interno di un elegante palazzo d’epoca nel centro di Milano.
Per il giovane pastry chef si tratta di un nuovo capitolo di un percorso iniziato nel laboratorio di famiglia e proseguito sui social, dove le sue creazioni hanno raccolto milioni di visualizzazioni. Un successo costruito attorno a una pasticceria capace di trasformare la frutta in spettacolo visivo, senza rinunciare alla tecnica e alla precisione artigianale che si nascondono dietro ogni dolce.
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