Frutta secca, Murano amplia lo stabilimento di Pomogliano d’Arco (Na)
Murano, leader in Italia nella frutta secca
Nasce a Pomigliano d’Arco (Napoli) il nuovo hub europeo della frutta secca tra innovazione, efficienza e sostenibilità, firmato Murano Spa, leader in Italia nel settore della frutta secca. Il nuovo stabilimento della grande azienda nota per i prodotti Fatina è frutto della collaborazione strategica con Baraclit, ai vertici del comparto edilizia industriale, riconosciuta per aver contribuito in modo decisivo allo sviluppo dell’architettura industriale con strutture innovative e soluzioni costruttive d’avanguardia, tra cui Prada, Brunello Cucinelli, Bianchi Bicycles, Aruba e appunto Murano Spa.
L’hub, su un’area di oltre 70.000 mq complessivi ed una superficie coperta che raggiunge quota 30.000 mq con il preesistente edificio anch’esso costruito in prefabbricato, rappresenterà un punto di riferimento a livello europeo per il settore: un sito progettato per supportare la crescita di Murano Spa e per rispondere in modo sempre più rapido e flessibile alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Grazie alla nuova struttura, l’azienda potrà raddoppiare la capacità produttiva, aumentando al contempo la flessibilità operativa con un approccio orientato alla massima qualità, efficienza e sostenibilità.
La progettazione dello stabilimento è stata guidata da un preciso obiettivo: integrare architettura industriale e processi produttivi in un unico ecosistema moderno, dove gli spazi, i flussi e le tecnologie siano pensati per ridurre sprechi, ottimizzare movimentazioni e migliorare la continuità produttiva. In questo contesto, la collaborazione con Baraclit ha consentito di adottare un modello costruttivo che unisce solidità, velocità realizzativa e qualità progettuale, valorizzando l’innovazione tipica dell’edilizia industriale contemporanea, anche in termini di autosufficienza energetica.
La divisione Baraclit BEST, infatti, ha integrato in copertura un parco fotovoltaico che garantisce all’azienda 1,4 MW di potenza da fonte rinnovabile. Il sito sarà inoltre caratterizzato dall’impiego delle più avanzate tecnologie produttive, dall’adozione di sistemi di intelligenza artificiale a supporto del controllo e dell’ottimizzazione dei processi e dall’introduzione di un nuovo concept dei flussi di lavoro, finalizzato a incrementare ulteriormente i livelli qualitativi lungo l’intera filiera produttiva: dalla gestione delle materie prime alle fasi di selezione, trasformazione e confezionamento.
Con questo nuovo maxi-progetto, Murano Spa rafforza ulteriormente la propria leadership nel settore grazie ad una piattaforma industriale concepita per sostenere innovazione, crescita e sostenibilità nel lungo periodo. Il nuovo hub segna anche un traguardo importante per il trasporto intermodale: I manufatti in calcestruzzo realizzati da Baraclit nel suo stabilimento di Bibbiena, in provincia di Arezzo, saranno caricati su un treno di Mercitalia Rail direttamente in fabbrica e portati al terminal di Marcianise (Caserta), seguirà poi il trasbordo su camion per il trasporto in cantiere.
Secondo le stime del Polo Logistica Fs, l’adozione di questo modello di trasporto eliminerà il tragitto su strada di 280 camion, evitando l’emissione di circa 195 tonnellate di CO₂ rispetto al trasporto esclusivamente su gomma.
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