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Greenhouse Technology Village: l’orticoltura hi-tech in serra protagonista a Macfrut 2019


A Macfrut 2019, nell’ingresso Est dei padiglioni fieristici di Rimini, sarà allestita una nuova area espositiva dedicata all’orticoltura in serra, destinata a ospitare produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati. Il Greenhouse Technology Village sarà una sorta di fiera nella fiera, grazie alla presenza di un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra. Il progetto potrebbe evolversi diventando un Centro Dimostrativo Permanente a Cesena Fiera

 

Dalla Redazione

 

Greenhouse led serreA Macfrut 2019 sarà protagonista la rivoluzione orticola mondiale: è stato svelato il 27 novembre, a Cesena Fiera, in occasione della presentazione agli stakeholder del settore del Greenhouse Technology Village una nuova area espositiva, che sarà allestita nell’ingresso Est dei padiglioni fieristici di Rimini, destinata a ospitare produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati. Sarà una sorta di fiera nella fiera, grazie alla presenza di un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra. E il progetto che non si limiterà ai tre giorni della fiera (8-10 maggio 2019), ma potrebbe proseguire nel centro fieristico di Cesena Fiera attraverso la realizzazione di un Centro Dimostrativo Permanente per l’orticoltura in serra. 

 

L’orticoltura in serra è una delle aree che si sta maggiormente e rapidamente evolvendo, e l’Italia, malgrado imprese di assoluta eccellenza, in questo momento è staccata dai leader dell’orticoltura mondiale come Olanda e Belgio. In orticoltura protetta, la tecnologia, sia hardware che software, svolge un ruolo fondamentale nella conduzione dei processi produttivi e gestionali. Nelle serre dove è possibile controllare e gestire temperatura, umidità, luce, apporto di nutrienti attraverso la fertirrigazione, sta acquisendo un’importanza sempre maggiore. Appaiono sempre più importanti i vantaggi derivati dal miglior utilizzo delle risorse naturali, in quanto nelle colture in serra si possono ottimizzare i consumi di acqua e di concimi chimici e l’impatto ambientale è minimo, dal momento che coltivare in un ambiente protetto comporta un minor utilizzo di prodotti fitosanitari.

 

Nasce da qui il Greenhouse Technology Village in Fiera a Rimini, destinato a diventare un punto di riferimento per tutto il settore orticolo in serra. Un’area altamente specializzata destinata ad ospitare le ultimissime novità dei produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici ma anche sementieri e vivaisti.

 

Greenhouse Technology Village Macfrut

Il rendering del Greenhouse Technology Village che sarà allestito a Macfrut 2019

Perché, quindi, non dare continuità al progetto del Greenhouse a Macfrut? Nasce da questa semplice domanda, il progetto di realizzare un Centro Dimostrativo Permanente per l’orticoltura in serra nei pressi di un’area attigua alla Fiera di Cesena. L’obiettivo del Centro, come è stato spiegato all’evento di presentazione a Cesena, è quello di fare toccare con mano le novità tecnologiche in ambito orticolo realizzando un campo prova che funga anche da centro di formazione sia sulla parte agronomica sia su quella tecnologica (tecnici, agricoltori e operatori del settore, sia italiani che esteri). Tale Centro dovrebbe anche essere a supporto di eventi fieristici e convegnistici altamente specializzati e di caratura internazionale, in sinergia con Macfrut, nonché per attività di formazione e tirocinio in stretta collaborazione con l’Istituto Agrario e l’Università.

 

“Malgrado il peso di questo settore in Italia, una struttura di questo tipo non è presente. – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Realizzare a Cesena un Centro con queste caratteristiche potrebbe significare un rilancio del settore orticolo a livello romagnolo e più generale nazionale. Uno dei modelli di riferimento di questo progetto può essere Acqua Campus, il centro dimostrativo sulle tecnologie dell’irrigazione gestito nei pressi di Bologna da CER e ANBI. Per la parte gestionale, l’ipotesi è quella di realizzare un contenitore societario che veda la partecipazione degli stakeholder del settore mentre gli utilizzatori-partner dovrebbero essere le singole imprese interessate a promuovere le proprie novità e a realizzare eventi dimostrativi o promozionali”.

 

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