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            Interpoma: VOG, VI.P ed Enza presentano la nuova varietà ultra sweet “Envy”

            EnvyApple
            Alla kermesse dedicata alle mele, che si tiene a Bolzano questa settimana, da giovedì 20 a sabato 22 novembre, i due consorzi melicoli altoatesini presentano una varietà di mela che viene dalla Nuova Zelanda e ha tutti i requisiti per avere successo nei prossimi anni, come sta già avvenendo in altre aree del mondo. Si chiama Envy e ha una caratteristica unica: degli enzimi naturalmente contenuti nella polpa ne rallentano fortemente l’imbrunimento dopo che è stata tagliata

             

            di Eugenio Felice

             

            EnvyCome avevamo anticipato su Fm nel gennaio del 2013, i consorzi VOG e VI.P hanno stretto un accordo con la neozelandese Enza per la produzione e commercializzazione in esclusiva in Italia delle mele della nuova varietà rossa Envy. I termini dell’accordo saranno spiegati nel corso di una conferenza stampa giovedì 20 novembre nell’ambito di Interpoma. Le piante di Envy intanto sono già state in parte piantate la scorsa primavera nei meleti altoatesini, dopo che le prove effettuate alcuni anni fa avevano dato ottimi risultati. Le caratteristiche di Envy e la strategia globale per questa mela saranno illustrate da Marc Leprince, responsabile varietà di Enza Europe.

             

            Le mele Envy sono oggi prodotte in Nuova Zelanda, in Cile e nello stato di Washington, negli Usa, così da avere la disponibilità del prodotto per 12 mesi l’anno. La mela, dall’elevato grado zuccherino, tanto da essere definita “ultra sweet“, ha ottenuto finora un ottimo riscontro dai consumatori dei mercati dove è stata introdotta. La Nuova Zelanda è sempre stata forte nell’innovazione varietale, avendo dato origine alla Royal Gala nel 1973, alla Braeburn nel 1985 e alla Jazz nel 2001, solo per citare le varietà di maggior successo. Proprio il VOG già da qualche anno collabora con Enza per la mela Jazz (è l’unica organizzazione a produrla in Italia). Il piano, a quanto ci è dato sapere, prevede per Envy la messa a dimora di 110 ettari, per un raccolto a pieno regime di 6/7 mila tonnellate di mele.

             

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