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            Jingold, Armuzzi: “Kiwi cinese sempre più competitivo. Grande interesse per l’Oriental Red”

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            Due delle ultime novità presentate a Hong Kong, l'Oriental Red e il Bliss (Copyright: Fm)

            Il migliore stand italiano ad Asia Fruit Logistica 2018? Anche quest’anno è stato quello di Jingold, consorzio italiano noto sui mercati internazionali in particolare per il suo esclusivo kiwi a polpa gialla prodotto in Italia e in Emisfero Sud in controstagione. In realtà allo stand erano in mostra ben cinque varietà, tra cui l’Oriental Red a polpa rossa che ha suscitato grande interesse. Per Moreno Armuzzi, responsabile marketing di Jingold: “Il mercato asiatico dà soddisfazione ma richiede elevata attenzione. Il prodotto cinese ha fatto grandi passi avanti ma la fascia top è ancora costituita dal prodotto di importazione”

             

            di Eugenio Felice (inviato a Hong Kong)

             

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            Da sinistra, Federico Milanese e Moreno Armuzzi con i responsabili di Jingold Cina (Copyright: Fm)

            A poche decine di metri dal maxi stand di Zespri, leader mondiale nella produzione e vendita di kiwi, c’era lo stand di Jingold, il più significativo progetto in Europa di valorizzazione di alcune varietà esclusive di kiwi fra cui il giallo Jintao. Siamo a Hong Kong, nella prima settimana di settembre, la fiera è la più importante del continente: Asia Fruit Logistica. Lo stand Jingold era anche quest’anno quello che si presentava meglio tra quelli italiani. Sul retro c’erano quelli dei “bracci” commerciali Naturitalia e Alegra, le due principali business unit del colosso cooperativo Apo Conerpo.

             

            Il mercato asiatico ama i gusti dolci, quindi predilige i kiwi gialli rispetto a quelli verdi tradizionali. Per questo il Jingold, da queste parti, è sempre stato apprezzato e richiesto. Dal 2017, per meglio sviluppare questi mercati, è stata costituita Jingold Cina, con sede a Shanghai, che rappresenta con Shenzhen il più importante porto di approdo della frutta in Cina. Peraltro il kiwi è l’unico frutto italiano, assieme agli agrumi, a poter essere esportato in Cina (per gli altri ci sono barriere fitosanitarie). L’Asia assorbe, a seconda degli anni, tra il 10 e il 20 per cento della produzione commercializzata di Jingold.

             

            “Lo scorso anno abbiamo avuto sia bassi volumi in produzione che calibri medio piccoli. A questo quadro sfavorevole si è aggiunto qualche problema estetico e di forma”, ci spiega il responsabile marketing e sales manager Moreno Armuzzi. “Quest’anno – continua – le condizioni sono decisamente migliori anche se le somme le potremo tirare solo a fine raccolto. La Cina è per noi il mercato trainante dell’area asiatica, anche se con una crescente e forte competizione del prodotto locale. Gli altri Paesi sono più piccoli ma alto consumanti di kiwi con un buon potenziale di sviluppo”.

             

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            Due delle novità Jingold presentate a Hong Kong: l’Oriental Red – Exotic e il Bliss (Copyright: Fm)

            “I mercati dell’area che serviamo oggi sono Cina, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Corea del Sud, Malesia, Indonesia. In generale, per quanto riguarda la Cina, vale ancora la regola per cui la parte più abbiente della popolazione preferisce ancora il kiwi di importazione, perché garantisce standard qualitativi e di sicurezza più alti, che sono poi le skills su cui Jingold fa leva. La Gdo sta crescendo velocemente e così sta facendo l’e-commerce. Noi da diversi anni abbiamo rapporti diretti con la distribuzione locale, con cui sviluppiamo programmi di marketing e commerciali”.

             

            In fiera era in mostra tutto l’assortimento di Jingold, cinque referenze in tutto. Oltre al giallo e al classico verde Heyward con le varianti bio, c’era anche il Bliss, un kiwi verde con elevato grado zuccherino, di fascia premium, e il più recente Oriental Red presentato agli operatori come novità assoluta proprio quest’anno. “Si distingue – sottolinea Armuzzi – per l’elevata dolcezza unita ad un retrogusto esotico, oltre ovviamente alla polpa rossa. Ha buona pezzatura e un’ottima conservabilità. Ha suscitato grande interesse in fiera, come già era successo a Berlino in occasione di Fruit Logistica lo scorso febbraio”.

             

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