L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Lavoro nero e fitofarmaci illegali: blitz delle Fiamme Gialle in due aziende di Fondi (Lt)

                      La Guardia di Finanza di Latina ha scoperto irregolarità in due aziende ortofrutticole della piana di Fondi, nel sud Pontino. Durante l’operazione, oltre allo sfruttamento di lavoratori in nero, sono stati anche scoperti e sequestrati più di 600 litri di fitofarmaci illegali, pericolosi per l’ambiente e per la salute dei lavoratori e dei consumatori

                      Dalla Redazione

                      Fondi fitofarmaci illegali

                      Dopo il caso del bracciante indiano Satnam Singh, che ha sconvolto tutto il settore ortofrutticolo e l’intero Paese, si sono intensificati i controlli delle forze dell’ordine nelle campagne, al fine di prevenire fenomeni di sfruttamento e lavoro nero. Nella provincia di Latina, a seguito degli intensificati controlli dei carabinieri, sono venute alla luce nelle ultime settimane situazioni di irregolarità diffuse, in otto aziende agricole tra Sabaudia e Terracina. Questi controlli hanno portato all’attenzione della Guardai di Finanza altre due cooperative agricole nella piana di Fondi, dove sono stati rilevati fenomeni di caporalato e anche uso illecito di fitofarmaci illegali.

                      Lavoro nero

                      Durante i controlli nel sud Pontino, presso una delle due cooperative agricole della piana di Fondi, gestita da imprenditori locali, la Guardia di Finanza ha individuato tre lavoratori privi di contratto di lavoro, impiegati nei campi totalmente in nero.

                      “Il ricorso alla manodopera in ‘lavoro nero’ – ricordano dalla Guardia di Finanza, come riporta Latina Today – da un lato pone il lavoratore in condizioni di sfruttamento e precarietà e, dall’altro, garantisce una riduzione illegale dei costi di “struttura” (fiscali, organizzativi e del lavoro) così sottraendo risorse all’erario e consentendo a chi lo pone in essere un’indebita massimizzazione dei profitti, anche grazie a una competizione sleale con le imprese oneste”.

                      Pesticidi illegali e pericolosi

                      Nella seconda azienda di ortaggi, gestita da indiani, sono stati rivenuti fitofarmaci illegali non autorizzati dal servizio Sian dell’Asl e indebitamente detenuti, alcuni dei quali particolarmente pericolosi per la salute umana e dell’ambiente. Le Fiamme Gialle di Fondi hanno in particolare scoperto e sequestrato oltre 600 litri di prodotti fitosanitari stoccati in luoghi non idonei. Il titolare dell’azienda agricola, proprio mentre entravano gli uomini della Finanza, è stato colto in flagranza nella preparazione di una miscela di circa di 20 mila litri (tra acqua e vari fitofarmaci) verosimilmente da utilizzare sulle colture prima della loro raccolta e confezionamento.

                      Fondi caporalato

                      Il prodotto preparato, come accertato anche dall’intervento dei tecnici dell’Asl di Fondi, oltre ad eliminare le erbe infestanti, avrebbe inciso sui processi fisiologici dei vegetali aumentando la nutrizione prima della raccolta, così da conferire all’ortaggio maggior volume/peso e lucentezza renderlo in tal modo più appetibile sul mercato. “L’utilizzo della miscela di fitofarmaci illegali può comportare la diffusione di sostanze dannose nell’ambiente con il rischio concreto di introdurre i residui tossici di prodotti fitosanitari nella catena alimentare degli altri organismi viventi, con conseguenze gravi soprattutto per il consumatore finale – spiegano dalla Guardia di Finanza -. Allo stesso modo, l’utilizzo incontrollato di tali prodotti espone i lavoratori a rischi di intossicazioni soprattutto nella fase dello spargimento del prodotto allorquando, non avendo le necessarie competenze, abilitazioni e protezioni, non vengono adottate le necessarie precauzioni, così esponendo l’operatore al rischio di assorbire per via cutanea o per inalazione le sostanze”.

                      La Guardia di Finanza ha sequestrato sia i fitofarmaci – che il titolare aveva ottenuto bypassando i controlli obbligatori previsti – sia la miscela pronta all’uso.

                      Copyright: Fruitbook Magazine