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I limoni di Villari su Rete 4 inaugurano la nuova stagione di Ricette all’Italiana


Si è aperta a Taormina la nuova stagione del programma con Davide Mengacci che ogni giorno, dal lunedì al sabato conduce gli spettatori in un viaggio alla scoperta delle tradizioni italiane nelle piazze più belle della Penisola. La puntata dedicata ai tesori agroalimentari della provincia di Messina è andata in onda lunedì 23 aprile: protagonisti anche i limoni del Gruppo Villari di Roccalumera

 

di Carlotta Benini

 

Villari stabilimento limoni

Ricette all’italiana, il programma di Rete 4, ha dedicato un servizio al Gruppo Villari di Roccalumera

Siamo a Taormina, splendido tempio della cultura ellenica affacciato sul mar Ionio, in un territorio particolarmente vocato alla produzione di agrumi. Nel caratteristico comune in provincia di Messina è ambientata la prima puntata della nuova stagione di Ricette all’italiana, la trasmissione di Rete 4 condotta da Davide Mengacci Flora Canto, che ogni giorno, dal lunedì al sabato, accompagna gli spettatori in un viaggio alla scoperta delle tradizioni e dei tesori agroalimentari made in Italy.

 

La puntata, andata in onda lunedì 23 aprile (guarda qui), dedica un servizio al Gruppo Villari, storica azienda di Roccalumera (ME) leader nella produzione agrumi, e in particolare di limone tutto l’anno. Davanti alle telecamere Attilio Villari, responsabile commerciale dell’azienda di famiglia (lui rappresenta, insieme alla sorella e alle cugine, la terza generazione), racconta una storia fatta di passione e di innovazione, iniziata oltre 60 anni fa dal nonno, pioniere nella produzione di agrumi.

 

Attilio Villari limoni

Attilio Villari: CLICCA QUI per guardare la puntata

“Mio nonno diceva che nei limoni c’è un piccolo, grande tesoro. Infatti credeva fermamente che fossero l’anima della Sicilia”, esordisce Villari nel servizio. L’azienda oggi lavora circa 11 mila tonnellate di limone. L’innovazione tecnologica e la massima cura di ogni dettaglio produttivo, dal campo fino alla tavola, fanno del Gruppo Villari una realtà di riferimento a livello nazionale nel comparto degli agrumi, commercializzati con successo anche all’estero (leggi qui).

 

Il limone è il fiore all’occhiello dell’azienda: la varietà tipica di queste terre che si affacciano sulla riviera ionica è il Femminello, che ha tre fioriture durante l’anno e che si fregia anche del marchio IGP. “La campagna del Primo Fiore sta volgendo al termine. – ci spiega Attilio Villari, che abbiamo raggiunto telefonicamente dopo avere visto il servizio su Rete 4 – Da fine aprile saremo sul mercato con il Bianchetto, la seconda fioritura. Quindi a fine maggio-primi di giugno partiremo con la campagna del Verdello, il limone estivo (terza fioritura, ndr) che sta riscuotendo un interesse crescente da parte dei consumatori, anche quelli esteri”. A fine settembre è invece di stagione il limone Interdonato, una varietà tipica della riviera ionica, così chiamata in memoria di un colonnello garibaldino, ci spiega il responsabile commerciale del Gruppo Villari.

 

Sulla campagna 2018 c’è ottimismo: “Contiamo di superare le 11 mila tonnellate”, rivela Villari. Attualmente il 30% del limone commercializzato da Villari è prodotto a regime biologico e c’è un importante piano di sviluppo di questo comparto. Gli ettari destinati a limone biologico sono attualmente 110 (fra i 60 aziendali e altri 50 di aziende socie che conferiscono al gruppo): “La previsione è di avere nei prossimi due anni altri 50-60 nuovi ettari coltivati a limone biologico”.

 

Villari limoni biologici

Il Gruppo Villari produce e commercializza 11 mila tonnellate di limoni, il 30% biologici

Il pregiato Femminello siciliano IGP è coltivato invece su 100 ettari. Infine il consumatore apprezza molto anche il limone convenzionale di Villari, dalla buccia edibile. “Da tre anni abbiamo eliminato il trattamento in post raccolta: – conclude Villari – oggi il 100% del nostro limone può essere impiegato per intero in cucina, scorza compresa, altrettanto ricca di sostanze preziose per l’organismo”.

 

A proposito di cucina, la puntata del 23 aprile di Ricette all’italiana si è poi sviluppata su una sfida ai fornelli fra due chef di Taormina, che si sono cimentate in un piatto di linguine agli agrumi di Sicilia.

 

 

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