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                      Lo scalogno perfetto? Il sogno della Freddi Ortofrutticoli, “ora realtà”

                      Coltivare uno scalogno che avesse una forma e un gusto diverso rispetto alla concorrenza, che fosse riconoscibile e soprattutto memorabile: un sogno, quello della Freddi Prodotti Ortofrutticoli, che oggi è diventato realtà. Matteo Freddi, responsabile commerciale dell’azienda di Sant’Ilario d’Enza (RE), ci racconta la storia del suo Scalogno dell’Emilia e come oggi si sia riusciti a ottenere un prodotto perfetto, che nei campi “luccica come un gioiello”

                      di Carlotta Benini

                      Scalogno dell'Emilia Freddi

                      In campo lo Scalogno dell’Emilia Freddi “brilla al sole come un gioiello”

                      “Quando vado a visitare i campi della nostra filiera non penso, sogno. Mi innamoro del profumo, dei colori, della fatica che viene spesa per creare i capolavori di bulbi che crescono in queste terre argillose. Quando li fotografo non penso a tutta la parte commerciale che ne consegue, ma penso a chi li troverà sugli scaffali della Gdo, sicuro che saprà apprezzare e ripagare tutto quello che facciamo con amore e passione”.  Scrive così Matteo Freddi, responsabile commerciale della Freddi Prodotti Ortofrutticoli di Sant’Ilario d’Enza (RE), raccontando su LinkedIn un nuovo progetto partito tanti anni fa e che ora dà i suoi frutti: quello dello Scalogno dell’Emilia perfetto.

                      Il progetto di Freddi prende forma una dozzina di anni fa: “Siamo partiti in sordina – ci racconta – poi negli ultimi 7-8 anni abbiamo iniziato a fare dei test per individuare una varietà di scalogno che potesse sviluppare nei nostri terreni il meglio delle sue caratteristiche, organolettiche e anche estetiche”. Il sogno, appunto, era quello di coltivare uno scalogno che avesse una forma e un gusto diverso rispetto alla concorrenza, che fosse riconoscibile e soprattutto memorabile.

                      Matteo Freddi, responsabile commerciale della Freddi Ortofrutticoli

                      Un gioiello nei campi

                      La risposta è stata trovata nella varietà Laval, sviluppata in Inghilterra e distribuita dal breeder australiano Magnus Kahl Seeds. “È il terzo anno che usiamo solo questa varietà – dice Matteo Freddi – e ora, lavorando insieme al breeder, abbiamo trovato una linea varietale precisa, pulita, perfetta. Il prodotto che abbiamo ottenuto quest’anno è molto bello, dall’elegante profilo semilungo, uniforme nel calibro e nella forma”. Quando è ancora in campo sembra un gioiello: “La sua buccia lucida brilla sotto il sole – continua -. È uno scalogno molto attraente, di colore rosa brillante, sia nella polpa, percorsa da venature lilla, che nella tunica, che vira sul ramato”.

                      Laval è uno scalogno da seme. Dal punto di vista organolettico, grazie alle caratteristiche peculiari dei terreni emiliani, argillosi, sviluppa un gusto più spiccato e piacevole. Aromatico ma leggero, conquista tutti i palati con la raffinatezza. La sua arma vincente è il profumo delicato, mai invasivo.

                      Scalogno dell'Emilia Freddi

                      Il prodotto confezionato

                      Al via la commercializzazione

                      La campagna quest’anno è iniziata con una decina di giorni di ritardo, a causa del meteo sfavorevole, con le piogge abbondanti di giugno che hanno causato una perdita di prodotto. Lo scalogno da seme Laval, però, è più resistente, sia alle malattie – in primis la peronospora, problema diffuso nei campi di cipolle e scalogno – che al calore, come quello che si registra in queste giornate di fine luglio, quando il sole che picchia scotta i bulbi.

                      “Stiamo raccogliendo proprio in questi giorni il prodotto, che poi passerà in cella, dove resterà per 10-11 mesi – conclude Matteo Freddi -. Dato il ritardo nell’avvio della campagna e il calo produttivo, quest’anno ci concentreremo solo sul mercato interno”.  Lo Scalogno dell’Emilia Freddi, nella sua elegante confezione che esalta il suo colore brillante, si può trovare nelle principali insegne della Gdo del Nord Italia.

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