Macfrut 2026 al via: oltre 800 top buyer da tutto il mondo e un centinaio di eventi
Sarà il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida a inaugurare la 43esima edizione di Macfrut, fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, in programma al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 aprile (ingresso ore 9.30-18). La cerimonia di inaugurazione è prevista martedì 21 aprile alle ore 10.30 presso lo spazio ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), in una giornata che vedrà la presenza dei Ministri dell’Agricoltura di Libano (Nizar Hani) e Siria (Amjad Bader), insieme ai Ministri della Repubblica Dominicana, Francisco Oliverio Espaillat Bencosme dell’Agricoltura e Eduardo jose Sanz Lovaton del Commercio.
Protagonista dell’evento fieristico la filiera internazionale dell’ortofrutta che per tre giorni fa di Rimini il baricentro mondiale del settore grazie alle proposte di oltre 1400 espositori da cinque Continenti, più di 800 top buyer grazie ad Agenzia ICE, 10 regioni Italiane presenti (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria) con una speciale menzione per la Sicilia Regione partner. E ancora, focus internazionale sui paesi dell’area caraibica, saloni tematici sui trend del settore, un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore, due campi prova di 2500 metri quadrati sulle novità in frutticoltura e orticoltura, 26 Startup sull’innovazione e tanto altro.
A inaugurare il Ministro Lollobrigida
Dopo il taglio del nastro con il ministro Lollobrigida – alle 10.30 presso lo Spazio ANBI – ci sarà un convegno su un tema di stretta attualità alla luce del contesto internazionale: “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”. Moderato dalla giornalista de Il Sole 24 Ore Micaela Cappellini, a confronto tutti i protagonisti del settore. Ad aprire la giornata saranno i sindaci di Cesena e Rimini, Enzo Lattuca e Jamil Sadegolvah, a seguire i saluti di Patrizio Neri presidente di Macfrut e Francesco Vincenzi presidente ANBI. Ersilia di Tullio, responsabile strategic advisor di Nomisma, presenterà uno studio su “Mercati internazionali e Ortofrutta italiana: una sfida geopolitica, standard di sostenibilità competitività”.
Il dibattito sarà in due sessioni, in un confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori. Nella prima sulla competitività: Paolo De Castro, presidente Nomisma e del Comitato Tecnico scientifico di Macfrut, Marco Salvi presidente Fruitmprese, Ettore Prandini presidente Coldiretti, Sandro Gambuzza vicepresidente Confagricoltura, Cristiano Fini presidente Cia Agricoltori Italiani, Cristian Maretti presidente Legacoop Agroalimentare, Raffaele Drei presidente Fedagri, Luigi Scordamaglia Ad Filiera Italia. Nella seconda sessione su geopolitica: Luca Sammartino assessore all’Agricoltura Regione Siciliana partner di Macfrut 2026, Sergio Marchi direttore Ismea, Maria Chiara Zaganelli direttrice CREA, Marco Riccardo Rusconi direttore AICS, Matteo Zoppas presidente Agenzia ICE, Michele De Pascale presidente Regione Emilia-Romagna e Francesco Lollobrigida ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste.

Gli eventi di martedì 21 aprile
Calendario decisamente fitto di convegni, workshop e momenti di confronto sui temi chiave del settore tra innovazione, sostenibilità e mercati. Si parte alle ore 10 con il convegno “Herbal Factory” nell’omonima area (padiglione D3, fino alle 18) promosso da Erboristeria Domani e FIPPO, dedicato al mondo delle piante officinali e alle prospettive del settore erboristico. Alla stessa ora, nella Berry Arena (Pad. B2), si apre la sessione tecnica dell’area piccoli frutti a cura di NCX Drahorad e Italian Berry (10-13).
Alle 10.30 nell’Area ANBI prende il via la cerimonia inaugurale “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”, momento centrale per analizzare scenari economici e sfide globali. Sempre alle 10.30, nella Start Up Arena (Pad. B1), Minima Energia presenta le tecnologie TFS (Thermodynamic Farming System) per l’agritech.
Dalle 11 si entra nel vivo dei contenuti tecnici con la Mango&Avocado Arena (Pad. B5), il workshop “Mango & Avocado Next: tecnologie emergenti per nuovi prodotti ad alta qualità”, a cura del Ciri Agroalimentare dell’Università di Bologna. Alle 11.30 doppio appuntamento: nella Plant Nursery Arena (Pad. A2) il convegno su innovazione varietale, vivaismo e TEA affronta il tema delle nuove varietà e della proprietà vegetale; in Sala Tulipano l’ISHS propone il workshop “Alimentare il futuro dell’orticoltura sostenibile: Scienza x Industria”, con un confronto tra ricerca e applicazioni industriali.
A mezzogiorno si parla di sostenibilità lungo tutta la filiera. Nella Start Up Arena il seminario “Spreco invisibile”, a cura di Active Label, propone soluzioni per ridurre le perdite post-raccolta, mentre nell’Innovation Arena (Pad. D3) il workshop sulle nuove soluzioni di packaging esplora biomolecole, coating sostenibili e strategie 4R.
Il pomeriggio si apre alle 13 con la International Conference on Herbs and Spices (Pad. D4), evento di respiro globale dedicato a spezie e piante aromatiche. Alle 13.30, nella Start Up Arena, il convegno “Ortofrutta senza rifiuti”, organizzato da Bonfitaly, affronta il tema del packaging del futuro.
Dalle 14 si moltiplicano gli appuntamenti. In Sala Diotallevi 1 il workshop sull’innovazione varietale e la proprietà intellettuale analizza il ruolo degli investimenti nel settore, mentre nella Berry Arena prende il via un’analisi dedicata alle dinamiche commerciali dei piccoli frutti. Nella Healthy Food Arena (Pad. D3), il workshop “Dalla terra alla tavola” si occupa delle filiere biologiche e l’innovazione agroecologica.
Sempre alle 14, nella Pre-Harvest Arena (Pad. C1), Legambiente promuove il convegno “Agricoltura ed energia”, incentrato sulle opportunità dell’agrivoltaico. Dalle 14.30 spazio anche alla “Giornata avicola 2026” (Sala Mimosa) e al meeting sugli strumenti finanziari per lo sviluppo sostenibile (Tomato Arena). In parallelo, la tavola rotonda del CISP (Sala Camelia) affronta il rapporto tra denominazioni di origine, sviluppo locale e turismo sostenibile, mentre alla Castagno Arena (Pad. A1) si svolgono i convegni dedicati a questa coltura. Sempre alle 14.30 l’evento di Coldiretti “Ortofrutta italiana al futuro: innovazione, tea e contratti di filiera”.
Il pomeriggio di appuntamenti prosegue alle 15 con altri temi tecnici come il convegno sul Piano Nazionale Sementi Biologiche (Plant Nursery Arena) e con l’incontro “Tra regole e innovazione” (Sala Diotallevi 2), promosso da Zespri e CSO Italy, dedicato alla difesa delle colture in ambito europeo.
Oltre 800 top buyer da tutto il mondo e Gdo in prima fila
In questa edizione Macfrut si conferma la vetrina dell’ortofrutta italiana nel mondo, il crocevia dove la filiera internazionale converge per fare business e conoscere trend e tendenze di un settore strategico dell’agrifood. In fiera sono presenti tutte le più importanti imprese italiane di produzione, tecnologie e packaging, insieme ai tre principali gruppi della moderna distribuzione nel segmento del fresco (Conad, Coop Italia, Gruppo VèGè), così come le primarie aziende di tutti gli anelli della filiera italiana e mondiale.
Marcato il carattere internazionale della manifestazione con espositori da cinque continenti. Il focus internazionale è dedicato ai paesi dell’area caraibica con presenze da Repubblica Dominicana, Cuba, Costarica, Colombia ed Ecuador. Dal Sudamerica si confermano Cile e Argentina, con il debutto di Brasile e Perù; oltre venti sono i Paesi dall’area sub sahariana dell’Africa.
In fiera oltre 800 top buyer da tutto il mondo, grazie all’importante supporto di Agenzia ICE, con importanti presenze da Nord ed Est Europa, Brasile e Cina che sarà presente con un’ampia delegazione dai due principali mercati ortofrutticoli del grande Stato asiatico (Guangzhou e Shanghai).
Saloni tematici e un centinaio di eventi
Tratto distintivo di Macfrut sono i suoi saloni tematici coordinati dai massimi esperti, dedicati ai temi strategici del settore: il risparmio idrico con Acqua Campus, le novità del vivaismo in Plant Nursery, i prodotti naturali per difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante in Biosolutions Digital Technologies, il mondo dei piccoli frutti nella Berry Area, i prodotti salutisti minimamente processati della Healthy Food Area, l’universo delle piante officinali, spezie e prodotti erboristici in Spices&Herbs Global Expo, le tecnologie per l’agrivoltaico in Agrisolar. In fiera anche due campi prova di 2500 metri quadrati dove si potrà toccare con mano l’innovazione in frutticoltura e orticoltura e un’area Start-up con 26 proposte sull’innovazione da tutto il mondo: 12 dall’Italia, 5 Ghana, 4 Uganda, 2 Polonia, 1 da Finlandia, Germania e Stati Uniti.
Nel corso dei tre giorni fieristici saranno ospitati un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore in collaborazione con il Comitato Tecnico scientifico di Macfrut.
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