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            Melissa: la fragola invernale di Apofruit che promette di sedurre i consumatori

            C’è una novità, per gli amanti delle fragole, sui banchi della grande distribuzione e nei mercati generali. Si chiama Melissa ed è una varietà precoce che, in quanto a proprietà organolettiche, non ha molto da invidiare alla più celebre Candonga. È prodotta da Apofruit Italia e l’abbiamo scoperta sui banchi ortofrutta di Coop, a Bologna. Incuriositi dal prodotto, di bell’aspetto e di buona pezzatura e consistenza, lo abbiamo acquistato e assaggiato: confermiamo che le caratteristiche positive si confermano anche nel gusto. Mirco Zanelli, direttore commerciale del colosso cooperativo romagnolo, ci spiega le potenzialità del prodotto, mentre Alfonso D’Aquila, responsabile area Sicilia, rivela l’aspetto innovativo di questa fragola per i soci della zona

             

            di Carlotta Benini

             

            In Sicilia sono in produzione circa 180 mila piantine di Melissa, in suolo e fuori suolo

            È una fragola precoce, ha polpa soda e molto aromatica, frutti di pezzatura medio-grande e di colore rosso aranciato, e si distingue per le ottime caratteristiche organolettiche e la lunga vita commerciale. Si chiama Melissa ed è la novità di Apofruit Italia sul mercato dei piccoli frutti. Disponibile già da dicembre, solo da qualche settimana inizia ad essere presente in modo diffuso sui banchi della grande distribuzione e nei mercati generali in quanto la produzione – come tutte le altre del Sud Italia – è stata toccata dalle gelate di gennaio.

             

            Melissa è disponibile da dicembre ad aprile/maggio

            La cooperativa ortofrutticola romagnola produce questa varietà di fragola in Sicilia, a Donnalucata, in provincia di Ragusa, dove ha sede anche lo stabilimento del gruppo, e nelle campagne del siracusano. “Si tratta di una varietà sviluppata in Italia, che abbiamo introdotto anche a Scanzano Jonico (in Basilicata, terra della già affermata Candonga, ndr), e a Caserta, presso i soci della cooperativa Sole di Parete. – esordisce Mirco Zanelli, direttore commerciale di Apofruit – È il primo anno di produzione, dopo un’esperienza test condotta in alcuni campi sperimentali. Per ora le caratteristiche di questa fragola si confermano molto interessanti”.

             

            Tuttavia è presto per fare un primo bilancio della campagna, che a causa del maltempo di gennaio ha visto un rallentamento nella maturazione dei frutti. “Le gelate non hanno compromesso la produzione, – spiega Zanelli – tuttavia ci hanno fatto perdere quell’anticipo che avrebbe reso i primi mesi dell’anno molto interessanti in quanto a prezzi”.

             

            L’obiettivo di Apofruit in Sicilia è di arrivare in un paio di anni a dieci ettari di Melissa

            Per i produttori di Apofruit in Sicilia, Melissa rappresenta un’importante novità. “È un prodotto che tra le nostre aziende non figurava ancora – rivela Alfonso D’Aquila, responsabile d’area di Apofruit – e che potrebbe offrire un’alternativa importante ai soci della cooperativa presenti in quest’area, finendo sul mercato in un periodo con pochi altri concorrenti”.

             

            I primi innesti di Melissa sono stati trapiantati a inizio ottobre, in coltura protetta. La campagna, da previsioni, proseguirà fino ad aprile-maggio. “Attualmente – continua D’Aquila – abbiamo circa 180 mila piantine, in parte fuori suolo e in parte in suolo, per un equivalente di circa tre ettari di superficie coltivata. Se i risultati commerciali ci daranno ragione, in un paio di anni contiamo di raggiungere i dieci ettari”.

             

            Il gelo ha rallentato la maturazione dei frutti, ma non ha compromesso la produzione

            In condizioni climatiche regolari, l’obiettivo, con Melissa, è quello di allungare il calendario produttivo della fragola di Apofruit, affiancandola a Candonga e inaugurando la stagione fragolicola con questa nuova cultivar. “Il prossimo anno – conclude Alfonso D’Aquila – innesteremo le piatine con un ulteriore anticipo, per iniziare a produrre già da novembre”.

             

            Per promuovere questa varietà sul mercato sono previsti test di gradimento nei punti vendita e un riscontro diretto con i dettaglianti dei mercati generali. “Candonga è già affermata presso il consumatore, – conclude Mirco Zanelli – Melissa deve essere conosciuta e spiegata, ma dal riscontro avuto finora le premesse sono positive”.

             

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