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            Netcomm Focus Food: l’e-commerce alimentare in Italia vale 1,6 miliardi (+42%)

            A Netcomm Focus Food – l’evento promosso da Netcomm in collaborazione con TuttoFood e giunto alla sua terza edizione – sono stati presentati gli ultimi trend e una sintesi del panorama internazionale in ambito digital food. In Italia, il food è il settore più dinamico nel mercato del commercio digitale con la crescita più alta, +42%, rispetto ai diversi comparti, a fronte dell’incremento del totale e-commerce nel 2019 pari a +15% rispetto allo scorso anno. In Italia, infatti, sono 9 milioni gli italiani che acquistano cibo online, a fronte dei 167 milioni totali in Europa. Un settore ancora di nicchia, il cui tasso di penetrazione degli acquisti online sul totale retail è ancora marginale, ma che presenta un mercato in profonda trasformazione e crescita

            Dalla redazione

            Netcomm Focus Food

            (photo credit: Netcomm)

            Il settore del Food&Grocery registra una delle più alte frequenze di acquisto (circa 7 volte in un anno), soprattutto grazie alla diffusione del food delivery. Negli ultimi 12 mesi, infatti, un terzo degli eShopper italiani ha comprato online beni alimentari e bevande: il 72% degli ordini con consegna in un giorno nell’alimentare è rappresentato dal pasto a domicilio. Le recensioni online sono la fonte principale per gli utenti che acquistano cibo online, il 30,3%, seguite dai siti web dei brand, 25,5%, e dai marketplace con il 24,8% (fonte: netRetail).

            Il mercato dell’e-commerce alimentare nel mondo vale 58 miliardi di euro, 14,9 miliardi in Europa (fonte: Statista, 2019) e 1,6 miliardi di euro in Italia (fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano, 2019). Sono oltre 1,5 miliardi le persone che acquistano alimentari online in tutto il mondo, vale a dire due terzi degli acquirenti online a livello globale (oltre 2 miliardi). In Europa sono più di 167 milioni le persone che acquistano food online: in Italia sono 9 milioni contro i 19 milioni del Regno Unito, 18 milioni in Germania, 13,5 milioni in Francia e 10 milioni in Spagna (fonte: Statista, 2019).

            Questi i dati salienti presentati il 5 novembre all’Enterprise Hotel di Milano, in occasione della terza edizione di Netcomm Focus Food, l’appuntamento di riferimento sull’evoluzione digitale per il settore del Food&Grocery promosso da Netcomm in collaborazione con TuttoFood.

            Netcomm Focus Food

            “Stiamo osservando un cambiamento delle modalità di accesso ai prodotti alimentari, che non avviene solo online, ma con metodi di consegna innovativi, come il click&collect in store o il drive-in, e con soluzioni sempre più semplici, come l’abbonamento o la disponibilità di liste della spesa preimpostate. Anche in questo caso, la personalizzazione è la chiave dello sviluppo di questi servizi, basti pensare a quelli sempre più diffusi di meal-kit, che consentono di ricevere un pacco con tutti gli ingredienti necessari per realizzare una cena a casa: un servizio che va oltre la mera consegna dei prodotti e che aggiunge un forte elemento esperienziale. – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm, che prosegueL’esperienzialità diventa così un fattore importante che gli operatori del digital food devono sfruttare, semplificando il cosiddetto food journey, che oggi si presenta particolarmente articolato in ogni sua fase: dalla selezione all’ordine, dal pagamento alla consegna. Modalità di selezione dei prodotti diverse rispetto allo scaffale in negozio, ordini complessi e lunghi spesso effettuati in mobilità e servizi di consegna e di pagamento in divenire sono alcuni degli elementi che le aziende devono semplificare, innovando l’esperienza di acquisto.”Netcomm Focus Food

            La crescita degli acquisti online nel food è inarrestabile anche in Italia: il settore vale 1,6 miliardi di euro nel nostro Paese e segna un incremento del 42% rispetto allo scorso anno; si tratta del comparto online che nel 2019 cresce con il ritmo più sostenuto, a fronte del +15% dell’eCommerce nel suo complesso. Tuttavia, nonostante la sua dinamicità, il Food&Grocery online ha una incidenza ancora marginale in Italia, pari al 5% sul totale eCommerce B2C italiano, che vale 31,6 miliardi di euro (fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano, 2019).

            Gli acquisti online dei consumatori italiani, su siti sia italiani sia stranieri, in questo settore incidono ancora poco sul totale degli acquisti retail; la penetrazione infatti supera di poco l’1% ed è pari a circa un sesto di quella media dei prodotti che è del 6% (fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano, 2019). Lo sviluppo deciso del Food Delivery è dovuto alla crescita della copertura nei centri di medio-grandi dimensioni. In questi anni i player hanno investito per attivare il servizio in nuove città e per aumentare l’offerta disponibile. Oggi, infatti, il 93% delle città italiane con popolazione superiore ai 50 mila abitanti è coperto da servizi di consegna a domicilio – nel 2017 era solo il 74% – e circa un abitante su due (47%) può ordinare online piatti pronti, nel 2017 il servizio di Food Delivery era accessibile solo a un terzo della popolazione italiana (fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano, 2019).

            Netcomm Focus Food

            Roberto Liscia, presidente di Netcomm

            “Sebbene quando si parla di digital food in Italia si faccia riferimento a un settore ancora di nicchia, il cui tasso di penetrazione degli acquisti online sul totale retail è ancora marginale come si è visto, ci troviamo in un mercato in profonda trasformazione, guidato dall’evoluzione del rapporto che i consumatori hanno con il cibo e dalla loro consapevolezza di voler acquistare prodotti specifici, dettati dalle nuove scelte alimentari, spesso made in Italy, ma anche dalla necessità di ricevere informazioni e contenuti dettagliati. Il digitale permette di sperimentare nuovi modelli di business e l’evoluzione nel food è appena iniziata, ma, come abbiamo visto, i dati fanno immaginare i profondi cambiamenti che arriveranno in questo settore che vanta uno dei maggiori tassi di evoluzione. Solo le imprese in grado di coniugare le nuove esigenze dei consumatori con le nuove tecnologie, creando modelli di business adattivi e innovativi, potranno essere vincenti.” Conclude Roberto Liscia, presidente di Netcomm.

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