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                      NielsenIQ: a maggio consumi in ripresa. L’ortofrutta fa +6,7% a volume

                      GDO-ortofrutta-pesche
                      Il fatturato della distribuzione totale in Italia, a maggio 2024, ammonta a 9,5 miliardi di euro: quasi il 3% in più rispetto allo stesso mese di un anno fa, quando il Paese faceva i conti con la corsa dell’inflazione. Quest’ultima si attesta ora al +0,8%, mentre la variazione reale dei prezzi medi è del -0,4%. La quota dei prodotti a marchio del distributore (MDD) è del 32%. Nel carrello della spesa l’ortofrutta segna un +6% a valore e un +6,7% a volume rispetto a maggio 2023. Tra i canali di vendita continua a soffrire l’iper mentre vanno forte gli specialisti drug

                      Maddalena De Franchis

                      GDO-ortofrutta-pesche

                      Il fatturato registrato in Italia dalla Gdo a totale considerando tutti i canali, nel mese di maggio 2024, vale 9,5 miliardi di euro: un trend decisamente positivo, pari al +2,7% rispetto alla performance dello stesso mese nel 2023. È quanto emerge dal report “Lo stato del largo consumo in Italia”, realizzato periodicamente dalla società di consumer intelligence NielsenIQ con l’obiettivo di monitorare l’andamento dei consumi e delle abitudini di acquisto delle famiglie italiane, delineando, così, gli scenari della grande distribuzione organizzata nel nostro Paese.

                      I numeri nel dettaglio, a valore

                      Nel mese di maggio, l’indice di inflazione teorica nel largo consumo confezionato ha subito una diminuzione di 0,4 punti percentuali (dato congiunturale) rispetto al valore di aprile, segnando un +0,8% a totale Italia omnichannel e una variazione reale del prezzo medio dei prodotti acquistati del -0,4%. L’analisi di Niq evidenzia un andamento positivo per la maggioranza dei canali distributivi: la tendenza è guidata da specialisti drug (+9,6%), seguiti da discount (+3,8%), supermercati (+3,4%) e superstore (+2,1%).

                      Si rileva, tuttavia, una diminuzione dell’andamento del fatturato nei canali Iper > 4500 mq (-1,5%) e libero servizio (-1,4%). Trend in crescita per le vendite in promozione, con un’incidenza promozionale del +24,4% per il mese di maggio 2024 a totale Italia (+1,2 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2023). Quanto ai prodotti a marchio del distributore (MDD), a maggio la quota a totale Italia omnichannel è pari al 32% (discount inclusi).

                      Cosa mettono gli italiani nel carrello della spesa?

                      Tenendo presente il rapporto tra valori e volumi a totale Italia omnichannel, nel mese di maggio, l’indagine di NIQ evidenzia un trend in crescita a valore del +2% (vs 2023) e una risalita dei volumi pari a 2,4% nel comparto grocery. Tra le aree merceologiche che hanno registrato un importante incremento rispetto al 2023 spiccano i prodotti Ittici (+12,1% a valore e +20,6% a volume), seguiti dai prodotti ortofrutta, con un +6% a valore e +6,7% a volume, e dalle carni, per le quali il valore è a crescita zero, mentre la quota a volume è del +4,5%. In generale, per quanto riguarda i volumi, si rileva un trend positivo per tutti i comparti.

                      Analizzando l’andamento dei volumi dei canali distributivi a totale grocery, emerge la buona performance degli specialisti drug, con il +5,8% rispetto a maggio 2023 e il +7,7% a valore. Seguono i discount al +4,4% (+2% a valore) e i supermercati, che registrano un indice del +2,9% di risalita dei volumi e un +3% a valore.

                      Il fresco (peso fisso + peso variabile) risulta in crescita in tutti i canali distributivi, a eccezione degli Iper > 4500 mq (-0,3%). Tra le categorie merceologiche più dinamiche all’interno del comparto, frutta e verdura, con il +6,7%, detiene il primo posto, seguita subito dopo da pane, pasticceria & pasta (+5,5%) e gastronomia (+4,2%). La salumeria, infine, si attesta come la categoria con il trend più debole rispetto alle altre (-0,8%).

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