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            Opera presenta il nuovo marchio, fresco e passionale, firmato Pininfarina

            Opera label
            A poche settimane dall’inizio della raccolta 2015, Opera – la più grande cooperativa italiana ed europea specializzata esclusivamente sulla pera – presenta il nuovo marchio, che consentirà a chiunque di riconoscere le pere della propria produzione. ll marchio “Opera. La pera!” è stato sviluppato da Goodmind, agenzia di brand & packaging design del gruppo Pininfarina. Il bollino sarà compostabile. Le prime pere Opera saranno disponibili in tutti i migliori punti vendita a partire dal 5 ottobre 2015

             

            Opera pere bollinoIl nuovo marchio – grazie a wording, colori, forma unica e simpatico pay-off – nasce per comunicare l’origine e il valore dei frutti che si potranno fregiare di questo brand. È però un marchio che non vuole comunicare in modo troppo diretto – e quindi spesso un po’ banale – ma piuttosto in modo tale da indurre chi lo vedrà a compiere un piccolo sforzo di interpretazione attiva, inteso a favorirne il coinvolgimento partecipe e quindi la memorabilità. Per esempio, la parola Opera – oltre ad avere lo stesso spelling e lo stesso significato in numerose nazioni del mondo – richiama, senza però esplicitarla direttamente, l’italianità del prodotto, rafforzata anche dai colori del nuovo marchio che richiamano il tricolore. Opera indica inoltre un prodotto di grande pregio, risultato finale dell’ingegno, del lavoro e della passione dell’uomo.

             

            La forma del marchio poi – che ovviamente non poteva essere un’altra! – è coerente con il posizionamento dell’azienda (Opera è lo specialista delle pere), unica e riconoscibile, simpaticamente semplice, ma anche utile perché – quando il marchio sarà riportato sul bollino posto sui frutti – nello spazio rappresentato dalla fogliolina verde sarà presente il nome della varietà di pera su cui esso sarà di volta in volta apposto. Il pay-off “La pera!” indica invece che Opera vuole diventare la pera per antonomasia, perché probabilmente è una delle migliori del mondo, grazie ai propri principali asset: la qualità – che le deriva dal territorio e dalla competenza – e il valore sociale – la missione di Opera è dare un congruo reddito ai suoi 1.000 frutticoltori e difendere l’occupazione lungo la filiera.

             

            Il nuovo marchio sarà alla base dell’attività di comunicazione che verrà realizzata per informare tutte le persone sulle caratteristiche delle pere Opera – buone come un dessert, ma salutari come lo è solo la frutta, assaporata così com’è, come natura l’ha fatta. Ma il marchio sarà ovviamente presente – oltre che sulle confezioni – anche sui bollini che saranno posti sui frutti che soddisferanno gli standard di qualità fissati da Opera. I bollini Opera saranno dotati della pratica linguetta non adesiva che ne faciliterà la rimozione e saranno compostabili se collocati in idonee condizioni. I bollini Opera forniranno soprattutto un grande servizio ai consumatori perché grazie ad essi chiunque potrà facilmente distinguere una pera Opera da una pera qualsiasi.

             

            Nel corso delle ultime settimane il team di Opera ha lavorato alacremente anche per standardizzare ed ottimizzare l’operatività dei propri soci al fine di migliorare la qualità complessiva del servizio fornito ai Clienti perseguendo al tempo stesso tutte le possibili economie di scala. In particolare sono stati definiti standard univoci di conferimento e norme comuni per la gestione del prodotto in conservazione ed è stata messa a punto la pianificazione del destoccaggio per varietà e tipologia di prodotto, l’informatizzazione di ogni fase operativa e la struttura della rete commerciale, sia in Italia che all’estero. Le pere Opera saranno disponibili in tutti i migliori negozi a partire dal prossimo 5 ottobre.